Architettura
Tutti i libri di Architettura - Pagina 1070
Architettura in terra cruda dei Campidani, del Cixerri e del Sarrabus
a cura di A. Senna , C. Atzeni
editore: DEI
pagine: 361
Il "Manuale del Recupero delle architetture in terra cruda", si occupa del vasto territorio regionale delle argille, quell'insieme variegato di pianure che comprende tutti i Campidani, da nord a sud, la valle meridionale del Cixerri e la piana costiera sud orientale del Sarrabus. Si tratta di aree tra le più ricche e complesse della Sardegna, unificate dagli orizzonti piatti delle argille, dalla cultura abitativa della casa a corte e dalla tecnologia costruttiva del muro in mattoni di terra cruda. Questo elemento di fabbrica, che negli edifici in cui rimane a vista appare letteralmente "estruso" dal suolo, ha costituito per secoli la cultura materiale dell'edilizia di queste aree, coprendo una vasta gamma di esigenze abitative, dalle case minime ai palazzi, ivi comprese le nuove forme classiciste e liberty tra '800 e '900. Solo negli ultimi decenni si è posto il problema gravissimo della perdita dei saperi e delle abilità costruttive, in parallelo con una forte crisi dell'identità e del valore culturale dei contesti della terra cruda. Il Manuale ha proprio lo specifico obiettivo, nell'ambito più ampio delle strategie regionali di tutela dell'identità culturale del "paesaggio insediativo storico" e del suo patrimonio edilizio, di contribuire alla definizione di linee guida per il recupero dell'architettura di base storico-tradizionale.
Architettura in pietra delle Barbagie, dell'Ogliastra, del Nuorese e delle Baronie
a cura di A. Sanna , F. Cuboni
editore: DEI
pagine: 417
Il "Manuale del Recupero dell'architettura in pietra delle Barbagie, dell'Ogliastra, del Nuorese e delle Baronie" interessa sostanzialmente il vasto territorio del massiccio centrale della Sardegna e diventa quindi, per antonomasia, il Manuale della pietra, che pure è un materiale ed un elemento costruttivo comune a tutta l'isola. La cultura costruttiva della pietra, come fattore prevalente, unifica aree anche molto diversificate: in particolare, nelle zone storiche trattate in questo volume, troviamo sia gli ambiti di montagna propriamente detti delle Barbagie e dell'Ogliastra, sia le brevi ma significative piane costiere delle Baronie e della stessa Ogliastra, sia ancora zone collinari di transizione come il Mandrolisai. Vengono ricostruite le complesse articolazioni della cultura abitativa della montagna, ripercorrendo il ruolo della cellula edilizia, non solo come semplice elemento-base della casa, ma anche per rendere vivibili e insediabili i versanti in forte pendio; nello stesso tempo mostra come, soprattutto nelle aree di pianura e collinari, la casa a corte, in una versione più compatta, possa coesistere con il tipo "a cellule" arrivando talvolta a sostituirlo. (Presentazione di Francesco Giovanetti)
Il Sulcis e l'Iglesiente. L'edilizia diffusa e i paesi
a cura di A. Sanna
editore: DEI
pagine: 283
"Il manuale del recupero del Sulcis e dell'Iglesiente, l'edilizia diffusa e i paesi", riguarda quei territori del sud ovest della Sardegna caratterizzati da una cultura insediativa del tutto peculiare: l'habitat minerario per eccellenza, che si è intrecciato da un lato con uno stratificato sistema di centri di fondazione (il più antico dei quali è proprio Iglesias, il più recente Carbonia) dall'altro con l'insediamento sparso. Il patrimonio di cui il manuale si occupa è dunque prevalentemente un'edilizia relativamente "giovane" pur se costruttivamente pre moderna, i cui primi esemplari risalgono al '700, cioè al periodo nel quale famiglie di pastori e contadini iniziano a stanziarsi nell'area, dando vita a nuclei di case sparse che colonizzeranno in un secolo tutta la regione storica del Sulcis. Si tratta di un'architettura arcaica, elementare, ma di grande suggestione paesaggistica, per la sua immutata capacità di costruire strutture abitative aderenti al terreno e perfettamente integrate nel sistema dei chiusi, dei percorsi murati, del reticolo idrografico e nell'insieme del paesaggio agrario. Il tipo abitativo è fondato su un nucleo murario a cellule, ripetuto e aggregato secondo schemi elementari di addizione e giustapposizione, e costruito quasi indifferentemente con la pietra naturale reperita sul luogo o con i mattoni di terra cruda.
Il manuale tematico della terra cruda
a cura di M. Achenza , U. Sanna
editore: DEI
pagine: 132
"Il Manuale Tematico della terra cruda" integra il manuale del recupero delle architetture in terra cruda nel senso che, se il primo esamina e illustra il quadro territoriale delle architetture in terra cruda, questo secondo si occupa dei caratteri specifici - chimico fisici e costruttivi - del materiale terra e cerca di ricostruirne e riattualizzarne il modo di produzione. Il Manuale tematico della terra cruda si colloca nel contesto di una cultura costruttiva che ha vissuto una stagione di profonda emarginazione, che ha rischiato di farla uscire dal novero delle pratiche edilizie correnti e di relegarla in un passato da rimuovere. Questo declino, soprattutto culturale e di valori, è stato scongiurato da un recente risveglio di interesse nei confronti di questo materiale "sensibile", intrinsecamente ecologico e perciò di estremo interesse anche contemporaneo. La costruzione storica in terra cruda è stata rivalutata e sottoposta a processi di recupero - dei quali questo volume documenta molte "buone pratiche" - ed è ripresa la pratica della produzione dei mattoni di terra e della loro messa in opera.
Eliminazione barriere architettoniche. Progettare per un'utenza ampliata
Tommaso Empler
,
Ileana Argentin
e altri
editore: DEI
pagine: 357
Nella progettazione del nuovo, come negli interventi di ristrutturazione, una rivoluzione copernicana ha recentemente spostato l'attenzione dai limiti fisici del soggetto uomo ai limiti architettonici di un contesto che presenta barriere: è la città, in buona sostanza, ad essere handicappata se non si pensa in maniera da contemperare le esigenze di tutti i cittadini. L'accessibilità integrata nel progetto architettonico, come requisito essenziale, indipendentemente dall'ipotetico utente o fruitore, risolve il problema per le persone più svantaggiate con ricadute benefiche a cascata anche per coloro che si trovano in situazioni ottimali. lI volume scompone, affronta e fornisce soluzioni in tema di accessibilità.
Prontuario per la Legge 109/94
Giulio Girelli , Massimo Milani
editore: DEI
pagine: 504
Uno strumento di pratica consultazione (tabelle, schemi e grafici) per conoscere e saper individuare rapidamente i soggetti, le funzioni, le attività, le procedure e i tempi puntualizzati dalla Legge Quadro sui Lavori Pubblici.
I centri storici della provincia di Napoli
a cura di C. De Seta , A. Buccaro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 480
Un'indagine ad ampio spettro sui centri storici più significativi del territorio napoletano, condotta dal Centro Interdipartimentale di Ricerca sull'Iconografia della Città Europea dell'Università Federico II con il contributo dell'Assessorato all'Urbanistica della Provincia di Napoli. Una disamina capillare sulle origini della forma urbis e dell'identità storica di quegli insediamenti, premessa indispensabile per le scelte del piano territoriale approvato dall'amministrazione provinciale. Uno studio utile, inoltre, ai fini dell'azione di tutela e valorizzazione dei beni culturali e ambientali presenti nel territorio. Sulla base della ricca banca dati cartografica del Centro di Ricerca e di un'indagine mirata, gli autori propongono una campionatura di importanti realtà urbane, collocate nel più ampio contesto delle 'macroaree' tuttora individuabili nell'ambito provinciale. La lettura di tali impianti viene condotta attraverso una solida metodologia di ricerca, capace di utilizzare le immagini integrandole con le fonti tradizionali ed elaborare così la storia urbanistica.
Le discipline scientifiche per l'architettura. atti del Convegno (Aversa, 26-31 ottobre 1988)
a cura di A. Ventre
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 200
Tra il Mediterraneo e l'Europa. Radici e prospettive della cultura architettonica. Atti del Convegno (Aversa, 26-31 Ottobre 1998)
a cura di A. Gambardella
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 232
Bartolo Longo «urbanista» a valle di Pompei
a cura di M. Iuliano , S. G. Federico
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 208
Il consolidamento strutturale dei monumenti architettonici. Cenno storico dall'antichità al XIX secolo
Luciano M. Monaco
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 216
Lineamenti di storia dell'architettura contemporanea
Alessandra Muntoni
editore: Laterza
pagine: 446
Questo libro, rivolto soprattutto (anche se non solo) agli studenti di architettura, delinea una sintesi storico-critica dell'architettura del nostro tempo ripercorrendo le tendenze fondamentali che l'hanno caratterizzata dall'Illuminismo settecentesco al Decostruttivismo della fine del Novecento. Tra gli argomenti trattati: la formazione della città ottocentesca; la nascita del grattacielo americano; le avanguardie; i maestri dell'architettura moderna; le tendenze di fine secolo.
Hector Guimard
Ezio Godoli
editore: Laterza
pagine: 180
Tra i protagonisti dell'architettura Art Nouveau, la figura di Hector Guimard emerge per un talento creativo poliedrico, che pienamente giustifica il titolo di 'architetto d'arte' di cui amava fregiarsi, e grazie al quale anticipò linee di ricerca sviluppate poi dalle avanguardie storiche.
