Architettura
Tutti i libri di Architettura - Pagina 1033
La frammentazione del paesaggio periurbano. Criteri progettuali per la riqualificazione della piana di Firenze
Gabriele Paolinelli
editore: Firenze University Press
pagine: 202
Il volume presenta gli esiti di uno studio riguardante la frammentazione paesistica dei territori periurbani di pianura nell'area fiorentina, elaborato nell'ambito delle attività del Dottorato di ricerca in Progettazione paesistica dell'Università di Firenze. Il paesaggio di margine ad ovest del nucleo urbano diviene così un caso di studio per passare dalle applicazioni alla ricerca di elementi teorico-metodologici. In tal senso emerge chiaramente l'importanza del pensiero progettuale come valore culturale essenziale per l'impostazione di politiche di conservazione attiva, recupero e modificazione del paesaggio.
La casa come «bene di consumo» nelle operazioni immobiliari di Francesco Sassetti. Modi d'abitare e strategie insediative nella Firenze del secondo '400
M. Antonietta Rovida
editore: Firenze University Press
pagine: 51
Nell'Italia del Rinascimento, a partire soprattutto da Firenze, si diffondono l'interesse per l'architettura ad uso privato e un'attenzione alla qualità della vita anche in termini di spazi e arredi. La casa, dunque, viene ad essere un 'bene di consumo', sia nelle sue componenti edilizie, sia per quelle inerenti l'organizzazione distributiva e l'allestimento degli interni. Il tema viene preso in considerazione attraverso l'analisi di una serie di documenti di archivio che riguardano la residenza urbana di Francesco Sassetti a Firenze nella seconda metà del Quattrocento.
La valorizzazione economica del patrimonio artistico delle città d'arte: il restauro artistico a Firenze
Luciana Lazzeretti , Tommaso Cinti
editore: Firenze University Press
pagine: 191
Il volume affronta il tema della possibile rilevanza economica del patrimonio artistico in una città d'arte, nello specifico Firenze, prendendo come esempio concreto ai fini di una ricerca scientifica la figura del "restauratore artistico" nella duplice veste di attore economico e di risorsa ambientale e culturale per la città. Lo studio empirico delle imprese private di tale settore localizzate nell'area fiorentina è accompagnato e introdotto da un'ampia analisi sulle politiche di tutela e valorizzazione dei beni culturali e sul sistema di attori economici, non economici ed istituzionali che in esse sono coinvolti.
Reti e percorsi di cooperazione nella pianificazione
Carmelo M. Torre , Alessandra Angiuli
editore: Cacucci
pagine: 216
Contrattazione pubblico-privato e trasformazioni del territorio
Giovanni Enriquez
editore: Cacucci
pagine: 176
Ultimi restauri nel museo di San Marco. Percorso tematico-didattico
a cura di M. Scudieri
editore: Sillabe
pagine: 32
«Quella donna che ha la veste azzurra». La bella di Tiziano restaurata
Fausta Navarro
editore: Sillabe
pagine: 8
Il restauro dell'autoritratto di Ida Botti Scifoni. Appunti per una biografia
a cura di S. Condemi
editore: Sillabe
pagine: 8
The Labyrinth of Giannutri. The history of a mosaic and its restoration
a cura di P. Rendini
editore: Sillabe
pagine: 8
Le coperture verdi. Implicazioni tecnologiche, strutturali, energetiche ed economico-sociali
Paolo Rosato
editore: EUT
pagine: 181
Il volume è frutto della ricerca svolta dal Gruppo di lavoro coordinato dal prof. Paolo Rosato e dal prof. Edino Valcovich; la ricerca è stata finanziata con il fondo di Ricerca di Ateneo 2012 dell'Università degli Studi di Trieste. La scelta del tema relativo alle coperture verdi deriva dai caratteri di sostenibilità ambientale e sociali riconducibili a queste soluzioni, aspetti sui quali i componenti del Gruppo di lavoro operano da alcuni anni. Affrontare in modo completo ed esauriente l'ampio tema delle coperture verdi è operazione non semplice, tuttavia la volontà è stata quella di affrontare lo studio secondo una visione ampia e coordinata. Questo lavoro getta le basi per un futuro sviluppo dello studio delle potenzialità di implementazione del verde architettonico sull'edilizia esistente, includendo oltre alle coperture verdi, anche il cosiddetto verde verticale, affrontandolo da un punto di vista meno generale e più particolare, con le opportune contestualizzazioni e i casi di studio.
Una nuova abitabilità per Monfalcone e il suo territorio. Esperienze progettuali per la città contemporanea
a cura di P. Di Biagi , S. Basso
editore: EUT
pagine: 193
Esempio di città contemporanea, Monfalcone, con il suo territorio, ha offerto agli studenti del Laboratorio di Progettazione urbanistica del Corso di studi in Architettura dell'Università di Trieste l'opportunità di confrontarsi con questioni di rilevante interesse urbanistico, legate alle dinamiche insediative, ai cambiamenti delle popolazioni, alla coabitazione negli spazi pubblici, alle modificazioni del sistema produttivo, al ruolo delle infrastrutture, alla prossimità tra spazi urbanizzati e risorse ambientali e agricole. Il libro restituisce immagini, riflessioni e proposte progettuali emerse da un'esperienza didattica e di ricerca orientata a prefigurare scenari di trasformazione e sviluppo futuro per il Monfalconese.
Uno spazio del caffè
a cura di G. Scavuzzo
editore: EUT
pagine: 161
Lo spazio del caffè è il luogo di un piacere effimero ma con una lunga storia nella cultura urbana occidentale: qui sono nati sistemi filosofici, esperimenti formali, rivoluzioni ideologiche ed estetiche. Nelle sue diverse declinazioni, sempre in bilico tra privatezza e socialità, il caffè continua a offrire all'architettura di interni l'occasione di lavorare sulla narrazione di identità e stili di vita, oggi sempre meno stabilmente definiti e più fluidi, divenendo luogo di passaggio non più solo tra domestico e urbano ma anche tra locale e globale.
Grande fiume piccole architetture-Great river small architecture
a cura di G. Marras
editore: EUT
pagine: 160
Green (s)trip. Un laboratorio di indagine territoriale per Trieste sud-est
Elena Marchigiani
editore: EUT
pagine: 64
Camminare lentamente negli spazi delle periferie, spinti dalla semplice curiosità di coglierne le qualità e le potenzialità nascoste, è una pratica inconsueta. Più spesso il nostro sguardo, offuscato dai pregiudizi, tende a concentrarsi su problemi e carenze, dimostrandosi incapace di apprezzare le molte risorse che qui spesso si offrono alla costruzione di nuovi modi di abitare i territori urbani contemporanei. Nell'estate 2010 un gruppo eterogeneo e multidisciplinare si è cimentato in una deriva collettiva a Trieste sud-est. Immergendosi in questo brano di periferia, prendendosi il tempo per osservarlo da vicino, ha scoperto un'altra città in cui relazioni complesse legano spazi aperti e costruiti: una green(S)trip fatta non solo di case e industrie, ma anche di molti e diversi luoghi verdi. È a partire da questi luoghi che si possono scrivere nuovi racconti urbani, riconoscere alla natura in città la valenza di bene collettivo, immaginare inedite prospettive di abitabilità per la Trieste di domani.

