Ambiente e paesaggio
Tutti i libri di Ambiente e paesaggio - Pagina 76
Cronaca di una mutazione semantica. Il paesaggio del progetto
Paolo Ceccon
editore: Quodlibet
pagine: 116
Il progetto di architettura, negli ultimi cinquantanni, si è arricchito di nuove componenti semantiche che ne hanno progressivamente alterato la struttura profonda: da strumento delle trasformazioni a elemento compartecipe nelle mutazioni. Riformulato "responsabilmente" dalla recente introduzione del termine paesaggio - nuovo parametro di riferimento antropico - amplifica la capacità dell'uomo di sviluppare le condizioni "in attesa", attivando, in un tempo opportuno e contingente, un differenziale creativo capace di avvantaggiarsi della quantità di moto propria di ogni trasformazione in atto. Non risolve processi. Dipende da condizioni parziali, da sezioni ridotte ma significative di controllo, da "deviazioni a bassa entropia". Riduce la pressione antropica, decolonizzando lo spazio. Promuove strategie per l'incremento delle reti naturali. Il volume così, articolandosi in quattro capitoli tematici correlati ma autonomi, esplora tutte queste connotazioni del progetto e intreccia riflessioni nate dall'incontro con il pensiero di alcuni maestri (Eisenman, Tschumi, Gregotti, Polesello) e tematiche sviluppate a Venezia, città di formazione dell'autore, colorandosi in tal modo di dense sfumature autobiografiche.
Storie progetti paesaggi. Racconti e incontri di architettura
a cura di
G. Mondaini
,
A. Alici
F. Pugnaloni
e altri
editore: Quodlibet
pagine: 129
Qual è oggi la finalità di una scuola di architettura o di ingegneria? Quali figure professionali sono chiamate a formare, con quale ruolo e con quali responsabilità? Il volume cerca di rispondere a questi interrogativi attraverso una fortunata serie di "racconti di architettura contemporanea" offerti agli studenti del corso di laurea in Ingegneria Edile Architettura dell'Università Politecnica delle Marche. La finalità degli incontri era quella di indagare le relazioni della formazione e della professione con la complessità di un contesto stratificato e con una società in continuo movimento. Ecco allora che si susseguono senza soluzione di continuità progettisti, storici, strutturisti, critici e curatori a formare infine uno spaccato parziale ma credibile dello stato dell'architettura italiana.
Gli assi prospettici di Brescia. Il disegno come strumento di lettura e codificazione
Ivana Passamani
editore: Gangemi Editore
pagine: 176
Dal degrado alla bellezza
a cura di M. M. Simeone
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 250
La via Francigena. Società e territorio nel cuore della Toscana medievale
a cura di R. Cecchetti
editore: Pisa University Press
pagine: 625
Da un autore che ha dedicato alla Via Francigena alcune opere documentate ed interessanti, è stato fatto notare (nel 1997) che nonostante l'importanza che questa ha avuto "nel medioevo per la vita economica e sociale della Toscana, la letteratura siili argomento non si può certo dire imponente. Per lo più si è parlato della via, incidentalmente, nell'ambito di più ampi lavori di storia generale sul medioevo toscano, oppure, in una prospettiva storico-topografica, in articoli brevi o brevi note apparse in riviste di storia locale". Da allora, indubbiamente, l'interesse della via Francigena è aumentato, e così le pubblicazioni ad essa dedicate: alle prospettive storico-topografiche si sono aggiunti approfondimenti legati alla "via del pellegrinaggio" e valide iniziative per il recupero dei luoghi ad essa collegati, anche sotto il profilo del turismo "colto". Questo volumetto nasce però da una prospettiva assai diversa. Proprio perché i vari saggi sono stati redatti da studenti del mio corso di Sociologia Urbana nella Facoltà di Ingegneria dell'Università di Pisa, l'ottica seguita è stata quella di operare una ricostruzione del "mondo" della Via Francigena, collegando la ricostruzione dei percorsi nel cuore della Toscana (da Lucca a Siena), con l'analisi di quanto ancora esistente sul territorio, e con una panoramica dei contesti urbani e del tessuto politico e sociale esistente nel XII-XIII secolo.
Omaggio a Marcello Vittorini. Un archivio per la città
a cura di A. Marino , V. Lupo
editore: Gangemi Editore
pagine: 288
Milano e Parigi sguardi incrociati. Politiche artistiche e strategie urbane in età napoleonica
Giovanna D'Amia
editore: Mimesis
pagine: 202
Città e aree metropolitane europee. Fra trasformazioni urbane e progetti per la sostenibilità
editore: Mimesis
pagine: 290
Il diritto dell'acqua
Renato Briganti
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 200
L'accesso all'acqua per tutti è un diritto fondamentale, ma questa affermazione può risultare scontata o azzardata, a seconda
Il tuscolo. Paesaggio e Natura, Archeologia e Storia, Arte e Cultura
Franco Portelli , Valeria Beolchini
editore: Gangemi Editore
pagine: 240
A soli 30 chilometri a sud est di Roma esiste un luogo affascinante, il colle del Tuscolo, dove natura, storia e mito si sovra
Paesaggi periurbani. Lettura, descrizione, progetto
M. Rita Gisotti
editore: Firenze University Press
pagine: 112
Il rapporto netto e compiuto che legava storicamente città e campagna è andato sempre più sbiadendo fino a configurare la situazione attuale di diffusione insediativa da più parti ritenuta insostenibile sul piano ambientale, funzionale, morfologico. Se appare poco efficace un approccio finalizzato a ripristinare realtà fisiche e territoriali perdute è però possibile tentare di individuare delle strade per ridare struttura agli assetti insediativi contemporanei. Una struttura in grado di tessere nuovamente rapporti ecologici, funzionali, morfologici e simbolici tra dimensione urbana e rurale. In questa cornice di riferimento un ruolo decisivo può essere svolto dagli spazi aperti, ambiti naturali o agricoli non edificati che costituiscono una risorsa per il recupero della qualità ambientale della città contemporanea, per la costruzione di un nuovo grande sistema di spazi pubblici e collettivi, per la ridefinizione di limiti, margini, soglie tra città e campagna. Questi i temi affrontati nel libro attraverso un inquadramento teorico sul "paesaggio di mezzo", sulle sue radici e sulle più recenti esperienze di pianificazione, e un'esercitazione progettuale sul paesaggio pistoiese. Scopo del volume è tentare di fornire indicazioni e strumenti per leggere e progettare i paesaggi dei contorni urbani che rappresentano oggi un ambito strategico per la riqualificazione della città contemporanea.
A proposito di Genova
Marco Spesso
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 193
Sulle acque: l'incessante viavai delle pilotine che rimorchiano le navi; un'enciclopedia completa ed esatta di design navale. Dappertutto il continuo, senza sosta, lavoro degli uomini: piloti, ormeggiatori, gruisti, terminalisti, operai, manovali. Ogni tipo di rumore tecnologico: le sirene dei turni che come orologi sonori scandiscono la vita della città; i concerti meccanici dei macchinari; le voci varie di chi lavora. Però tutto è assorbito dalla vasta distesa dell'elemento marino. Qui è il cuore segreto della città, la sua più intima motivazione di esistere, più che nei caruggi, più che nei musei. Chi trascorre il capodanno in città riceve in dono un'emozione: allo scoccare della mezzanotte le navi alla fonda salutano l'anno nuovo attivando le loro sirene in un coro possente che è come un muggito prolungato.
Abiura dal paesaggio. Architettura come trasposizione
Marco Navarra
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 157
Un pamphlet tagliente smaschera le ipocrisie ideologiche annidate nella parola 'paesaggio'. Le dosi massicce di 'verde', 'ecologia', 'sostenibilità', 'salvaguardia' e 'conservazione' che assumiamo quotidianamente dai mass media e dai cosiddetti esperti, sono gli anestetizzanti per occultare l'uccisione definitiva di paesaggi e città. Alla logica apparentemente inesorabile della speculazione e alla demagogia della conservazione, che producono solo corpi morti e pittoresche messe in scena, Marco Navarra contrappone un'idea di Architettura intesa come mezzo per trasporre i luoghi, gli edifici e i paesaggi. Così, con un'azione combinata di comprensione e di invenzione, il progetto riscrive e traduce la realtà in forme di abitare. Se l'architettura ha un destino è quello di lavorare con, il tempo, la decomposizione e le macerie.
La mente che cammina
Elena Granata
editore: Maggioli Editore
pagine: 102
"Il camminare condiziona la vista e la vista condiziona il camminare a tal punto che sembra che solo i piedi possano vedere
Construction site design
Marco L. Trani
editore: Maggioli Editore
pagine: 266
Having experienced and assessed, by monitoring a large number of sites, some recurring lacks during the execution phase of a p
Villaggi rur-urbani
Agnese Ghini , Michele Zazzi
editore: Maggioli Editore
pagine: 209
Il libro si propone di delineare alcuni criteri rilevanti per definire le condizioni di esistenza, quindi la progettazione, re
Il paesaggio nel governo del territorio
Fulvia Pinto
editore: Maggioli Editore
pagine: 228
Il volume raccoglie una serie di saggi sulla tematica del "Paesaggio nel governo del territorio"
