Ambiente e paesaggio
Tutti i libri di Ambiente e paesaggio - Pagina 68
Paesaggio, luogo, ambiente. La configuratività territoriale come bene comune
a cura di A. Turco
editore: Unicopli
pagine: 290
Paesaggio, luogo, ambiente: la territorialità configurativa è un ingrediente fondamentale del nostro benessere individuale e collettivo. Un patrimonio delicato e prezioso, che custodisce l'intelligenza evolutiva dell'umanità. Una sorgente inesauribile di emozioni, che rendono l'esistenza più aperta e intensa. Un bersaglio centrale della cultura e dell'azione politica. Un bene comune: la promessa del nostro destino di uomini che ignorano quale sarà il loro futuro, ma sono fermamente determinati a conservare la possibilità di contribuire a costruirlo: nel mondo di ciascuno, nel territorio di tutti.
Planning stormwater resilient urban open space
a cura di F. D. Moccia , M. F. Palestino
editore: CLEAN
pagine: 215
Il libro contiene una raccolta di saggi sulla capacità di recupero delle acque piovane negli spazi aperti urbani, che ha coinvolto un gruppo di 30 ricercatori dell'Università Federico II di Napoli. Il programma di ricerca ha integrato le discipline di ingegneria idraulica, agricola, ambientale, progettazione architettonica, tecnologia di costruzione, valutazione e pianificazione. Lo studio mira a definire un contributo multidisciplinare per la progettazione sostenibile e la pianificazione degli spazi aperti urbani, rispondendo ai cambiamenti climatici che hanno prodotto forti modificazioni nei contesti urbani.
Le autorizzazioni ambientali per la gestione dei rifiuti
Adriano Tortora
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 176
L'opera affronta l'impegnativo tema delle autorizzazioni ambientali nell'ambito della gestione integrata del ciclo dei rifiuti
Il paesaggio e l'arte. Come l'arte tutela il paesaggio. L'esempio della Provenza
Angelo Scalese
editore: Arcipelago Edizioni
pagine: 176
Ho costruito una casa da giardiniere
Gilles Clément
editore: Quodlibet
pagine: 156
Non lontano dalla casa di famiglia che ormai gli è vietata, in quella valle delle Farfalle dove, bambino, faceva le sue prime
La civiltà del fiume. Mincio paesaggio complesso
a cura di C. Togliani
editore: Franco Angeli
pagine: 240
Il Parco del Mincio è l'ente che custodisce l'habitat fluviale dell'emissario del Garda, da Peschiera sino alla foce in Po
Scoprire il fiume. Recovering the Jiu Qu River. Ediz. italiana e inglese
Alberto Clementi
,
Umberto Cao
e altri
editore: Listlab
pagine: 315
Il disseppellimento di un antico fiume che attraversava il centro della città di Zhongshan in Cina è il singolare esperimento
Come fu contrastato lo sfascio urbanistico in Toscana. Toscana (1972-1993). La commissione regionale urbanistica. Resoconto di una esperienza
P. Ludovico Rupi
editore: Polistampa
pagine: 96
La CRTA porta radicali riduzioni alle previsioni urbanistiche dei Comuni e azzera centinaia di iniziative edificatorie. "Basti ricordare che se sul litorale di Capalbio non esistono 700.000 metri cubi di seconde case e alberghi, che erano previsti nello strumento urbanistico, ciò è dovuto al fatto che tali previsioni sono state stralciate dalla CRTA nel 1972. E la stessa cosa può dirsi di Baratti, di Populonia, di Piombino, di San Vincenzo e, successivamente, dell'Argentario, di Marciana Marina, o di Marina di Campo e di molte altre località dove sono state bloccate lottizzazioni sul litorale, nei boschi, sulle frane, lungo i fiumi" (Luigi Araldi).
Come una città separata
Giuseppe Pignatelli
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 256
Con l'ausilio di un nutrito apparato documentario e iconografico, il volume analizza l'evoluzione del borgo di Chiaia dalle or
Jardim Filhos da Terra. Spontaneous Living Spaces in São Paulo
Corinna Del Bianco
editore: Pacini Editore
pagine: 216
Avventure urbane. Progettare la città con gli abitanti
Marianella Sclavi
editore: Elèuthera
pagine: 248
L'opera è un racconto a più voci - fra cinque urbanisti e un'antropologa delle sperimentazioni sul campo operate a Torino dall'associazione Avventura Urbana. Come un tipico romanzo di formazione, la storia parte con la protagonista che va a Londra alla scoperta di un nuovo mondo. Lì vede all'opera una strumentazione capace di far partecipare gli abitanti al grande gioco della progettazione urbana con strumenti adatti a garantire una maggiore democrazia. Tornata a Torino non si fa dissuadere dal cinismo dei politici, né dalla sufficienza degli accademici, e mette insieme un gruppo di giovani entusiasti quanto lei. Partono così queste "avventure urbane" che ci danno una lettura inusuale delle nostre città disincantate: perché là fuori ci sono tante persone convinte che il coinvolgimento democratico dei diretti interessati alla progettazione del proprio territorio non sia affatto quell'impresa "impossibile" che ci vogliono far credere.
Città pensanti. Creatività, mobilità, qualità urbana
a cura di
P. Brugellis
,
F. Alberti
F. Parolotto
e altri
editore: Quodlibet
pagine: 180
Da molti anni va crescendo in urbanistica una linea di ricerca che ha come obiettivo una migliore efficienza delle prestazioni
Il metodo ecostorico. Raccolta di saggi
Piero Pierotti
editore: Pisa University Press
pagine: 226
"Ecostoria" è lo studio degli insediamenti umani, comunque configurati. Poiché abitare e organizzarsi sul territorio è una necessità per tutti, l'ecostoria è la storia di tutti e soprattutto delle civiltà, dei ceti, dei popoli e perfino degli individui che non potrebbero altrimenti avere una storia riconoscibile. Il metodo ecostorico consente di indagare con rigore oggetti altrimenti non confrontabili, dall'architettura vernacolare al paesaggio, dalle cattedrali all'edilizia delle periferie urbane. Nel volume sono raccolti saggi che riassumono mezzo secolo di esperienza in questo settore di studi, prima e dopo che il termine "ecostoria" entrasse nell'ufficialità.
Metamorfosi di una città. Scilla, le trasformazioni architettoniche e urbanistiche dalle origini al XX secolo
Maria Fiorillo
editore: Gangemi Editore
pagine: 240
Produttori di rifiuti e SISTRI. Tracciabilità, regole, procedure, prassi
Daniele Carissimi
editore: Ipsoa
pagine: 190
L'introduzione del SISTRI ha posto in luce la centralità della figura del produttore dei rifiuti nella gestione degli stessi
La valorizzazione del patrimonio ambientale e paesaggistico
Elena Mussinelli
editore: Maggioli Editore
pagine: 176
I contesti periurbani sono oggetto di rilevanti trasformazioni
Corso di formazione sul rischio chimico e cancerogeno
Fulvio D'Orsi , Eva Pietrantonio
editore: EPC
pagine: 239
La formazione professionale ha acquistato un posto centrale nella gestione della sicurezza sul lavoro. Non a caso, nel D.Lgs. n. 81/2008 sono fissati principi e norme ben precise. Il volume si inserisce proprio su questa scia per offrire tutti gli strumenti necessari per realizzare un corso sul rischio chimico e cancerogeno, aggiornato sia alla luce delle norme vigenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro che di quelle sull'etichettatura (Regolamenti REACH e CLP). La materia, infatti, ha subito recenti aggiornamenti e chiarimenti interpretativi che devono essere tenuti ben presenti dai formatori. Il libro fa parte di una collana che comprende l'esame dei principali aspetti di salute e sicurezza sul lavoro trattati con il coinvolgimento di professionisti esperti nelle specifiche materie oggetto di approfondimento. La collana risponde quindi all'esigenza di effettuare una raccolta sistematica delle informazioni necessarie per gli incontri di formazione e informazione. Un materiale che può essere facilmente adattato alle specifiche esigenze aziendali e incrementato al mutare delle condizioni e delle normative di riferimento. Nel testo vengono presentate le diapositive da proporre all'aula con le nozioni approfondite e pratiche sulla materia. Il relatore viene guidato passo passo al fine di formare l'aula al raggiungimento delle competenze necessarie per il rischio chimico e cancerogeno. Al testo è allegato un CD nel quale sono fornite le diapositive in formato PowerPoint.
Rigenerazione urbana e densificazione nelle nuove politiche territoriali
Vincenzo Meo
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 138
La rigenerazione urbana rappresenta una delle grandi sfide della modernità dove si confrontano i crescenti bisogni di comunità sempre più "dense" e la disponibilità sempre più esigua di risorse. Dare una risposta univoca ad un processo così articolato è impresa ardua, ma il lavoro sviluppato da Vincenzo Meo fornisce un contributo originale soprattutto per la sua capacità di confrontarsi con una realtà complessa e multiforme come quella napoletana.
