Ambiente
Tutti i libri di Ambiente - Pagina 172
La città e i suoi mari. Il waterfront tra sostenibilità e governance
Nino Greco
editore: Franco Angeli
pagine: 192
Le città stanno vivendo con il mare una nuova era: quella del waterfront
Sostenibilità e governo urbano. L'Emilia Romagna tra teoria e buone pratiche
a cura di S. Gaddoni , F. Miani
editore: Pàtron
pagine: 400
Politiche di sviluppo locale. Progetti per la sostenibilità
a cura di M. Pompili Pagliari
editore: Carocci
pagine: 136
Il libro propone un modello di sviluppo locale sostenibile con forti componenti di turismo culturale. Economia e società plasmati dalla vitalità dei cicli di vita dei sistemi locali inseriti in modo dinamico ed interattivo nei processi globali. Un laboratorio per esperimenti sociali e istituzionali, fra tensioni e input di livello globale e risposte adattive dei sistemi locali in transizione verso la sostenibilità. Esperienze nazionali in corso, indicazioni strategiche per il governo della compatibilita e sostenibilità ecologica delle attività umane su scala locale. Transizione ecologica e passaggio alla società della conoscenza intrecciate, capacità degli attori come risorse in grado di facilitare produzione di benessere.
Breve storia dell'ambiente nel Novecento
Federico Paolini
editore: Carocci
pagine: 175
L'inizio del XXI secolo è stato caratterizzato da un diffuso allarme ambientale alimentato principalmente dalle preoccupazioni per il cosiddetto "riscaldamento globale". Si è andata diffondendo, così, una percezione dei problemi concernenti l'ambiente che tende a presentare la situazione attuale come il risultato di processi molto recenti. In realtà, le radici della "questione ecologica" ripercorrono a ritroso la storia. Il XIX secolo ha impresso una rilevante accelerazione ai processi di trasformazione ambientale dovuta al nuovo regime energetico basato sull'impiego di combustibili fossili, al consumo di quantità sempre più grandi di materie prime e allo sviluppo della tecnologia. Il Novecento ha fatto compiere un ulteriore, gigantesco, salto alla scala dei problemi ambientali. La forte espansione demografica, la serrata industrializzazione, la disponibilità di ingenti quantità di energia e l'esplosione dei consumi privati hanno rappresentato, soprattutto nella seconda metà del XX secolo, i quattro principali fattori del mutamento. Il libro racconta la storia di questo eccezionale cambiamento.
Scuole ecocompatibili. Dal nido per l'infanzia all'istituto superiore
Domenico Pepe
editore: DEI
pagine: 294
Un ricco repertorio di soluzioni progettuali e di dettagli costruttivi per realizzare edilizia scolastica ecocompatibile: nidi e asili per l'infanzia, scuole materne, scuole elementari, scuole medie, istituti superiori, centri sociali e poli scolastici. Una preziosa raccolta di progetti di "scuole ecocompatibili" importante fonte di informazioni per comprendere le scelte progettuali di successo e personalizzarne i punti di forza.
Il computer sostenibile. Riduzione dei rifiuti elettronici riuso dei pc e open source
Giovanna Sissa
editore: Franco Angeli
pagine: 144
Il tema dei rifiuti elettronici, del loro smaltimento, dei possibili danni a salute e ambiente
Industria, ambiente e territorio. Per una storia ambientale delle aree industriali in Italia
a cura di S. Adorno , S. Neri Serneri
editore: Il Mulino
pagine: 400
Quali effetti sull'ambiente e sul territorio ha avuto l'eccezionale sviluppo industriale conosciuto dal nostro paese nella sec
Valori della persona e modelli di tutela contro i rischi ambientali e genotossici
a cura di
F. Alcaro
,
C. Fenga
E. Moscati
e altri
editore: Firenze University Press
pagine: 424
Uso della risora idrica nella provincia di Firenze. Risparmio, riuso, adattamento: come intervenire
Cecilia Caretti
editore: Franco Angeli
pagine: 312
L'obiettivo di questa pubblicazione è quello di fornire un supporto per la definizione di criteri per la promozione di politic
Condominio-mondo. Uomini e potere nello spazio e nel tempo
Franco Fatigati
editore: EdUP
pagine: 191
"La geopolitica si è sempre basata sull'assunto che l'ambiente è un gigantesco campo di battaglia in cui ciascuno combatte con l'altro per conquistare le risorse necessarie alla propria sopravvivenza. La politica della biosfera, al contrario, si fonda sull'idea che la Terra è un organismo vivente, composto di relazioni interdipendenti, e che la sopravvivenza e la prosperità del singolo sono possibili solo se questi si mette al servizio delle più ampie comunità di cui fa parte". Queste poche righe di Geremy Rifkin, riprese da "II Sogno europeo", colgono la sintesi del volume che non si esaurisce nei temi classici di una disciplina. Il libro segue lo sviluppo storico dell'analisi geopolitica, affrontandone i principali temi (lo Stato, la demografia, le lingue, le religioni, l'economia nelle strette connessioni con la politica), riproponendoli su diversi piani di analisi. La fase attuale segnala un lento ma irreversibile trapasso dall'interesse nazionale, motore delle emozioni e delle vicende del Novecento, ai temi della sostenibilità ecologica per l'unica Terra a disposizione, ai temi di un'umanità eguale declinata nelle diversità. Arretrare lo Stato e portare l'uomo al centro del dibattito geopolitico significa introdurre i temi dell'ambiente, della salute, dell'alimentazione, del lavoro, dell'ineguaglianza, temi su cui una nuova geopolitica dovrà cimentarsi e che la sensibilità di un'opinione pubblica ormai mondiale sta portando al centro dell'attenzione internazionale.
Energia verde in Italia. Cos'è, chi la vende, come si compra
Roberto Rizzo
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 192
Aderire alle offerte di energia verde non è sempre il modo migliore per fare del bene all'ambiente
Polveri & veleni. Viaggio tra salute e ambiente in Italia
Luca Carra , Margherita Fronte
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 204
Di tutti i possibili giri d'Italia il più sorprendente è quello che cerca di trovare un filo per tessere in un'unica narrazione la crisi da polveri, carbonio e ossidi della Pianura Padana, le malattie che nascono in fabbrica o sui treni dei pendolari, i veleni delle acque che lentamente sconfinano in Adriatico, i roghi che si levano dalle discariche della camorra, il lezzo dei petrolchimici, da Porto Marghera a Gela. Un giro che però porta a incrociare anche l'impegno dei nuovi agricoltori, l'onda lunga dei ciclisti, le speranze dei genitori antismog. Anche di fronte alle condizioni ambientali ci sono i sommersi e i salvati. Di ambiente si può morire o rinascere. Una città può avere un'urbanistica che produce salute o bronchiti e obesità, così come la campagna può risanare o inoculare veleni. La Terra stessa, con il progressivo aumento della temperatura media, rimescolerà le carte delle malattie e ridisegnerà le mappe del clima. Ci adatteremo? Che cosa ci aspetta nei prossimi cinquant'anni? Ma non è solo il luogo in cui si vive a fare la differenza. Sono anche il cibo, le abitudini, la mente. Il viaggio raccontato in questo libro, a cavallo fra reportage e divulgazione, è anche dentro di noi. Come l'ambiente. La salute è abbozzata nei geni ma viene scritta dalle nostre scelte, da come sapremo custodire l'ecosfera.
Campi di battaglia. Biodiversità e agricoltura industriale
Vandana Shiva
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 240
L'agricoltura industriale si basa infatti sul consumo intensivo di combustibili fossili, impiegati per produrre fertilizzanti e pesticidi e per alimentare il sistema agricolo globale. Se è vero che le applicazioni della chimica e della meccanizzazione all'agricoltura hanno assicurato rese tali da soddisfare i fabbisogni alimentari di un numero enorme di persone, è altrettanto vero che negli ultimi anni, anche a causa delle richieste crescenti da parte della Cina e di altri paesi emergenti, il modello meccanicista ha iniziato a mostrare limiti evidenti. Le risposte - cibi modificati geneticamente, brevetti sulle sementi e sugli organismi e monocolture estreme - vanno nella direzione sbagliata, e rischiano di amplificare i danni già prodotti agli ecosistemi e alle popolazioni che li abitano. L'accelerazione dei fenomeni legati ai cambiamenti climatici costituisce poi un'ulteriore ragione per affrancarsi quanto prima dall'agricoltura industriale, responsabile su scala globale di una quota significativa di emissioni di gas serra.
Ricchezza ecologica
Maurizio Pallante
editore: Manifestolibri
pagine: 184
La prima parte di questo libro, "Per una riconversione ecologica dell'economia", mette in discussione l'idea che la sistematica sostituzione dei valori d'uso con valori di scambio, dell'autoproduzione con il mercato, costituisca sempre e comunque un miglioramento per la vita e per gli equilibri ambientali. Nella seconda parte si ricostruisce in forma narrativa come l'invadenza del mercato sia all'origine dei problemi ecologici, economici e sociali che affliggono oggi il mondo. La terza parte, "Per una riconversione economica dell'ecologia", parte dalla convinzione che tutti i problemi ambientali derivino dall'inefficienza nell'uso delle risorse, e indica un'alternativa in quelle innovazioni tecnologiche indirizzate ad accrescere i rendimenti e a ridurre gli sprechi. L'ecologia potrebbe così diventare il futuro dell'economia e l'economia il futuro dell'ecologia.
Il virus del benessere. Ambiente, salute, sviluppo nell'Italia repubblicana
Saverio Luzzi
editore: Laterza
pagine: 285
Dalla corsa all'industrializzazione alla presa di coscienza ambientalista, dall'Italia rurale del secondo dopoguerra alle manifestazioni della cittadinanza contro la Tav, il passo è lungo. Mentre con il boom economico l'ambiente si trasforma in risorsa per lo sfruttamento industriale, un fenomeno nuovo e inizialmente sottovalutato fa la sua comparsa: l'inquinamento. Occorrerà attendere il '68, e più ancora il '76 (anno dei disastri di Seveso e Manfredonia), perché l'opinione pubblica se ne avveda e ne riconosca i letali fattori di rischio. La sciagura di Chernobyl, nell'86, rappresenta un ulteriore passaggio di livello: i danni, si dice, sono divenuti globali. È l'inizio di una escalation esponenziale. Oggi la stragrande maggioranza delle patologie che ci minacciano include, tra le concause della loro vastissima diffusione, le gravi alterazioni ambientali. Saverio Luzzi racconta la prima storia sociale di oltre sessant'anni di inquinamento nel nostro Paese e le radicali mutazioni del rapporto uomo-natura.
Il bisogno di decidere. Termovalorizzatori: dalla politica dei rifiuti al rifiuto della politica
a cura di M. Morisi , A. Paci
editore: Il Mulino
pagine: 302
Parlare di trattamento dei rifiuti urbani significa affrontare un nodo cruciale del governo del territorio oltre che delle politiche ambientali. Nei diversi contesti nazionali, la partecipazione è proposta quale ingrediente spesso opportuno, talvolta indispensabile, per dare efficacia alle politiche pubbliche, specie in materia territoriale: dalla mobilitazione dei cittadini nell'Agenda 21 locale e dalle retoriche che ne sono derivate in ogni parte del mondo; ai meccanismi di consultazione del pubblico nell'ambito delle procedure di valutazione degli impatti ambientali e/o strategici delle modificazioni territoriali; al sempre più frequente utilizzo di procedure formalizzate di coinvolgimento delle comunità locali nei processi decisionali che riguardano la realizzazione di grandi infrastrutture; insomma, dovunque si ritiene che la definizione e la messa in opera di una qualche modalità di "partecipazione" sia una condizione di efficacia delle politiche più problematiche e conflittuali. Il volume si propone di sciogliere le virgolette attorno al lemma partecipazione, e a tale scopo presenta una serie di studi di caso italiani ed europei - sul trattamento dei rifiuti mediante impianti e tecniche di termovalorizzazione. Così facendo si pone l'obiettivo di verificare se e a quali condizioni il coinvolgimento attivo delle popolazioni possa rivelarsi utile alle esigenze e alle responsabilità decisionali della rappresentanza politica.
Acqua in Campania (e nel mondo)
Giuliano Cannata
editore: Guida
pagine: 166
La storia dell'acqua in Campania, dalle sensazionali palafitte di Longola alle bonifiche ottocentesche si è colorata anche di tragici aspetti di inquinamento e di distruzioni. Al dilagare dell'abusivismo, o dei furti di sabbia come il Volturno, si sono aggiunte le opere di devastazione, come la diga dell'Alento o il Canale Conte di Sarno, le voragini, le fiumare.
