Ambiente
Tutti i libri di Ambiente - Pagina 152
La fisica della sobrietà. Ne basta la metà o ancora meno
Giovanni V. Pallottino
editore: edizioni Dedalo
pagine: 131
Possiamo continuare nella crescita dei consumi di beni materiali e di energia che ha caratterizzato gli ultimi decenni? La ris
Farfalle
Michael Chinery
editore: Vallardi A.
pagine: 256
Le farfalle descritte e illustrate in questo libro appartengono alle specie europee più comuni o notevoli, cioè quelle che più
Il territorio bene comune
a cura di A. Magnaghi
editore: Firenze University Press
pagine: 160
La conversione ecologica e territorialista come risposta strategica alla crisi è il tema di fondo di questo libro. "Il ritorno al territorio" come valorizzazione dei beni comuni patrimoniali (ambientali, insediativi, paesaggistici, socioculturali) che fondano l'identità e gli stili di vita di ogni luogo della terra, richiede: di riconnettere saperi frammentati in una scienza del territorio che affronti in modo integrato i problemi del degrado socio-territoriale e ambientale; di elaborare nuovi indicatori e politiche del benessere e della felicità pubblica, fra cui il paesaggio come misura della qualità dei mondi di vita delle popolazioni; di accrescere gli strumenti di democrazia locale e di federalismo solidale; di restituire centralità al mondo rurale nel produrre cibo sano, salvaguardia idrogeologica, risanamento ecologico, qualità urbana e paesaggistica, economie integrate.
Ecomafia 2012. Le storie e i numeri della criminalità ambientale
a cura di Osservatorio Ambiente e Legalità , Legambiente
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 464
Fin dalla sua prima edizione, il rapporto Ecomafia è diventato uno strumento di lavoro fondamentale per la magistratura e le f
L'orto diffuso. Dai balconi ai giardini comunitari, come cambiare la città coltivandola
Mariella Bussolati
editore: Orme Editori
pagine: 128
Negli ultimi anni un numero sempre maggiore di persone si è dedicato alla coltivazione dell'orto in città
Geopolitica dell'acqua. La corsa all'oro del nuovo millennio
Giancarlo Elia Valori
editore: Rizzoli
pagine: 246
Oggi oltre un miliardo di persone non ha accesso all'acqua potabile
L'Aquila. Magnitudo zero
editore: Quodlibet
pagine: 222
"L'Aquila. Magnitudo zero" è un viaggio nei luoghi dove il silenzio è visibile e dove l'eco del disastro seguito al terremoto del 2009 torna muta ad ogni passo, grazie allo sguardo di quattro fotografi che rileggono la città. L'Aquila, come un museo a cielo aperto, appare stupita e in disparte, ordinata e confusa: un set di perdite e di rovine, ritratto vuoto e disabitato di un tableau vivant al contrario. Il volume è dunque il racconto sistematico e appassionato, inquietante e realistico di una città sospesa, fotografata nei lunghi mesi seguiti alla catastrofe come se fosse una persona: l'unica ancora superstite.
Innovazione nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti e nel sistema idrico integrato. Casi concreti
Donato Madaro
editore: Editoriale Scientifica
C'è luce in fondo al tunnel? Analisi e spunti sulle politiche infrastrutturali ferroviarie alpine
a cura di R. Grimaldi
editore: Maggioli Editore
pagine: 272
Le infrastrutture di trasporto ferroviario rappresentano un tema su cui l'attenzione dei media in Italia si è concentrata molt
L'ultima era. Comparsa, decorso, effetti di quella patologia sociale ed ecologica chiamata civiltà
Enrico Manicardi
editore: Mimesis
pagine: 309
"L'ultima era" analizza il presente che stiamo vivendo, il passato antecedente la comparsa dell'agricoltura con lo scopo di guardare a un futuro liberato dalle aspettative catastrofiche in avanzato stato di realizzazione. Lo spettro della crisi agita ormai le preoccupazioni di tutti, ma la domanda più pertinente sembra essere elusa: che cos'è questa crisi che ci tormenta? È soltanto uno stato passeggero in procinto d'essere superato da una Nuova Economia, una Nuova Politica, una Nuova Ecologia, o è qualcosa di cronico, di radicato fin nel profondo del nostro stesso modo civilizzato di vedere le cose? Mentre si continua a disboscare foreste, a sventrare montagne, a erodere suoli, a contaminare fiumi, a ingrigi re spazi celesti, a schiavizzare persone e animali riducendo tutto quel che esiste a carburante della Megamacchina, il tecno-capitale rigenera se stesso presentandosi in versione "green" per rendere ancora più efficace e silenzioso il suo canto di morte. Stiamo segando il ramo sul quale siamo seduti, diceva Brecht; siamo comodamente sistemati su di un treno high-tech che corre all'impazzata verso il precipizio, attualizza Mascardi. Dall'una come dall'altra metafora emerge una cosa certa: non basterà ridurre il carico di devastazione che ci sta uccidendo; non basterà decrescere né rallentare la marcia ferale che abbiamo imposto alla vita su questo Pianeta. La civiltà non è sanabile: non servirà renderla più "verde", più "equa", più "sostenibile". La civiltà è un cancro che ci sta divorando.
Il mercato siamo noi
Leonardo Becchetti
editore: Mondadori Bruno
pagine: 224
Sviluppare potenzialità inespresse e creare circoli virtuosi è possibile: lo capiremo quando sapremo vedere gli altri, più che
State of the world 2012. Verso una prosperità sostenibile
a cura di Worldwatch Institute , G. Bologna
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 400
A vent'anni dal primo Summit della Terra, nel giugno 2012 i rappresentanti dei governi e delle Ong di tutto il mondo si riunir
Grandi progetti di sviluppo e risposte locali. L'irrigazione nella valle del Senegal
Daria Quatrida
editore: Franco Angeli
pagine: 208
Come sono stati pensati e costruiti i territori dello sviluppo? Quale considerazione hanno avuto le dinamiche sociali, ambient
Le pocket beach. Dinamica e gestione delle piccole spiagge
editore: Franco Angeli
pagine: 176
Le pocket beach, piccole spiagge confinate tra promontori rocciosi, costituiscono luoghi unici e di elevato valore ambientale
Progetto Monti Lepini. Studio idrogeologici per la tutela e la gestione della risorsa idrica
editore: Gangemi Editore
pagine: 144
Il recupero dei rifiuti. Ricerca, innovazione e sostenibilità nel ciclo integrato
Irene Bortolozzi
,
Marco Frey
e altri
editore: Felici
pagine: 120
Luci e ombre sulle fonti rinnovabili
Luigi Bruzzi , Simona Verità
editore: CLUEB
pagine: 133
Le fonti rinnovabili sono forme di energia note all'uomo fin dalla notte dei tempi: in una prima fase storica il fuoco, il ven
Trivelle d'Italia. Perché il nostro paese è un paradiso per petrolieri
Pietro Dommarco
editore: Altreconomia
pagine: 104
Il Bel Paese è un gruviera, terra e mare crivellati da più di 1.000 buchi, con danni a salute e ambiente. Ma quanto tempo può durare ancora l'economia fossile? "Trivelle d'Italia" spiega perché le mani dei petrolieri sono sporche di greggio, ma libere. Libere di perforare la terra e i fondali marini italiani, con bassi costi e con l'avallo di leggi "tolleranti". Nel nostro paese, infatti, le "percentuali di compensazione ambientale" sono tra le più basse al mondo: per questo oggi sono centinaia le concessioni e più di 1.000 i pozzi produttivi in Italia, tra terraferma e mare. "Trivelle d'Italia" racconta questo "buco" nel cuore, che ha portato pochi vantaggi al nostro territorio, scarsa occupazione e "infiniti lutti", per i lavoratori e per l'ambiente. Un'analisi che scende in profondità e percorre numeri e storie dei piccoli Texas italiani, dalla Basilicata alla Pianura padana, dal mare della Sicilia a Porto Marghera. Ma le prospettive sono nere: lo ricorda nella prefazione il geologo, giornalista e divulgatore Mario Tozzi, che ci spiega perché il "petrolio a buon mercato" è già finito. Con un'intervista alla professoressa Maria Rita D'Orsogna.
L'inganno dei termovalorizzatori. In appendice. Rifiuti: cosa fare?
a cura di M. Ammendola , S. Parisi
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 216
Fra tutti gli impianti e sistemi ecodistruttivi inventati dall'uomo, gli "inceneritori di rifiuti" - il termine "termovalorizz
Diossina. La verità nascosta. Un supertecnico indipendente indaga su Seveso e la sua eredità di bugie
Paolo Rabitti
editore: Feltrinelli
pagine: 296
"Caro sindaco, prima di morire devo dirlo a qualcuno: nell'inceneritore abbiamo smaltito la roba di Seveso
