Utet Scienze Mediche
Tutti i libri editi da Utet Scienze Mediche - Pagina 3
Biologia delle piante. Forme e funzioni elementari
Claudio Longo , Giovanna Marziani
editore: Utet Scienze Mediche
Med Tutor Veterinaria. Oftalmologia
Quadri clinici – Diagnosi Terapia
Claudio Peruccio
editore: Utet Scienze Mediche
Med Tutor Veterinaria. Neurologia
Neurologia - Problemi diagnostici e indicazioni terapeutiche
Massimo Boroni
editore: Utet Scienze Mediche
Da parte del veterinario pratico l’approccio al paziente con patologia neurologica spesso è stato considerato complicato e difficile. La ragione risiede nella complessità dell’anatomia del sistema nervoso e in uno studio della stessa prevalentemente nozionistico anziché funzionale. Questa Unità ha l’obiettivo di fornire un metodo razionale, semplice ed efficace che consenta di inquadrare correttamente le malattie neurologiche di riscontro nell’ambulatorio veterinario. Il suo itinerario inizia con l’esposizione in video dell’esame neurologico: dalla valutazione delle andature alla dimostrazione dei test diagnostici in studio, corredati con i richiami di neuroanatomia funzionale realmente utili per un’interpretazione efficace dei test eseguiti. Segue la proposta di un modo rapido ed efficace per giungere alla localizzazione neuroanatomica delle lesioni. Viene inoltre indicato un metodo di formulazione razionale delle possibili diagnosi differenziali e quindi di scelta degli esami collaterali adeguati. Per giungere in conclusione alla definizione delle indicazioni terapeutiche. A completamento diagnostico: l’esame del liquor, la diagnostica per immagini avanzata, l’elettrodiagnostica e la biopsia neuromuscolare. La disamina delle singole malattie neurologiche divise per comparto anatomico, corredata dalla presentazione in video di una nutrita serie selezionata di casi clinici paradigmatici, si rivela particolarmente utile dal punto di vista della didattica pratica in questa complessa disciplina veterinaria.
Med Tutor Veterinaria. Doc Store
Dermatologia e Pronto Soccorso
editore: Utet Scienze Mediche
Dermatologia Casi clinici interattivi
Ognuno dei casi presentati è integrato da quiz interattivi sull’iter diagnostico e sulla terapia, che stimolano un coinvolgimento diretto dell’utente. Al termine di ciascun caso una scheda sintetica relativa alla malattia diagnosticata mette in evidenza le chiavi diagnostiche e i concetti da ricordare e applicare nell’attività quotidiana.
Dermatoscopia
Si tratta di una tecnica di recentissima applicazione in dermatologia veterinaria, della quale sono illustrati: - Strumenti - Modalità di esecuzione - Esempi di applicazione clinica Pronto soccorso Terapie di base nelle emergenze e in terapia intensiva - Fluidoterapia (rianimatoria e di mantenimento, in corso di iperkaliemia, in caso di insufficienza cardiaca congestizia) - Nutrizione Quadri patologici - Distress respiratorio (BOAS Brachycephalic Obstructive Airway Syndrome, asma felina, versamento pleurico, edema polmonare, RDS Respiratory Distress Syndrome) - Addome acuto (GDV Gastric Dilatation Volvulus, occlusione intestinale) - Alterazioni dell'equilibrio acido-base (acidosi metabolica, alcalosi respiratoria, disturbi misti, SID Strong Ion Difference) - Coagulopatie (emostasi primaria, emostasi secondaria, emoaddome) - Emergenze cardiovascolari (CPR CardioPulmonary Resuscitation, insufficienza cardiaca congestizia, ATE Arterial Thromboembolism felino - SIRS Systemic Inflammatory Response Syndrome (sepsi – piometra, colpo di calore)
Med Tutor Veterinaria. Dermatologia
Approccio per problemi. Itinerari diagnostico terapeutici
Fabia Scarampella
editore: Utet Scienze Mediche
Questa Unità affronta le malattie dermatologiche del cane e del gatto in base ai principi dell’approccio orientato al problema, un metodo di ragionamento e di lavoro che permette di identificare il problema del paziente e di impostare l’itinerario diagnostico terapeutico più adeguato in base alle evidenze disponibili, alla situazione clinica specifica e alle esigenze del proprietario. Questo tipo di approccio determina anche l’impostazione didattica della Unit, che utilizza il caso clinico come contesto per la discussione di argomenti specifici, quali i meccanismi eziopatogenetici, le ipotesi diagnostiche e la terapia, relativi ai diversi quadri patologici. In qualsiasi momento della presentazione dei casi, diversi fra loro per complessità e ordinati in base al problema dermatologico che li contraddistingue, è possibile consultare una serie di allegati che riportano, oltre al corretto iter della visita dermatologica, le tecniche di esecuzione e i principi interpretativi degli esami collaterali che possono essere svolti in ambulatorio.
Med Tutor Veterinaria. Anestesia
Procedure cliniche e tecniche
Adriano Lachin
editore: Utet Scienze Mediche
La consapevolezza dell’importanza dell’anestesia nella moderna medicina veterinaria è cresciuta in modo esponenziale in quanto la pratica anestesiologica rappresenta una componente fondamentale non solo della chirurgia, ma anche delle numerose situazioni operative che prendono quotidianamente vita nella normale routine ambulatoriale. La pratica di una corretta anestesia è il risultato di una vasta gamma di competenze farmacologiche, strumentali e tecniche. Prima dell’intervento chirurgico, il medico veterinario che si occupa di anestesia deve eseguire una scrupolosa valutazione clinica del paziente per stabilire la sua idoneità all’intervento, per individuare i fattori di rischio ed elaborare la strategia anestesiologica più idonea nel caso specifico. Già in questa fase si adopera per assicurare al paziente condizioni di comfort e per evitare situazioni di ansia e stress. Durante l'intervento chirurgico, l’anestesista deve mantenere il paziente in uno stato di adeguata ipnosi, bloccare ogni percezione algica e procurare condizioni operative ottimali al chirurgo, vigilando su ogni funzione vitale. Terminata la procedura chirurgica, si occupa del paziente sino a un completo recupero, esercitando uno scrupoloso controllo del dolore acuto postoperatorio. In questa Unit si illustra l’iter completo del processo anestesiologico: l’approccio al paziente, la premedicazione, l’induzione, il mantenimento e infine il risveglio, con le necessarie precauzioni da usare in pazienti che per età (pediatrici e anziani) e caratteristiche di razza (brachicefalici) hanno un rischio anestesiologico maggiore. Ampio spazio viene dato al monitoraggio clinico e strumentale, cruciale per un’anestesia a misura di paziente e per rilevare precocemente i segni di eventuali complicanze.
