Sillabe
Tutti i libri editi da Sillabe - Pagina 5
Il labirinto di Giannutri. Storia di un mosaico e di un restauro
a cura di P. Rendini , R. Sabelli
editore: Sillabe
pagine: 8
Le stanze dispari. Nuovi allestimenti e restauri a Petraia
Alessandro Griffo
editore: Sillabe
pagine: 127
Volume del catalogo della mostra in occasione dei restauri delle tele e degli ambienti a queste destinati nella Villa medicea della Petraia, nei pressi di Firenze, curati da Alessandra Griffo e Mauro Linari, antica residenza di campagna dei Medici e, nel periodo di Firenze Capitale, dimora dei Savoia. Il percorso è suddiviso in sezioni esplicative di tutta l'iniziativa, partendo dalla storia delle opere e dei luoghi, passando ai lavori effettuati sulle lunette, fino all'intervento di restauro e al nuovo allestimento; completa la pubblicazione una ricca e interessante appendice documentaria di carattere archivistico. La Villa conserva opere di artisti del calibro di Giambologna, Volterrano, Suttermans, Ammannati e Hugford.
Dai depositi. Nei depositi. Restauri e repertori di opere d'arte dei depositi fiorentini
a cura di M. M. Simari
editore: Sillabe
pagine: 303
Il volume propone le schede storico-artistiche di opere ritenute particolarmente significative che ricostruiscono, a partire da un attento studio delle fonti, la storia spesso ancora ignota dell'opera, propongono talvolta nuove attribuzioni e descrivono nei dettagli gli interventi di restauro eseguiti.
Quaderni dell'ufficio e laboratoro restauri di Firenze. Polo museale della Toscana
a cura di M. Scudieri
editore: Sillabe
pagine: 113
Il restauro della Crocifissione di fra'Giovanni nel Capitolo di San Marco, diretto con la consueta sensibilità e competenza da Magnolia Scudieri, la quale ha dedicato un'intera vita professionale a queste passioni qui riunite San Marco, l'Angelico, il restauro , ci restituisce l'affresco in una ritrovata dimensione di chiarità e di nitore che rende giustizia alla grandezza del maestro.
Le stanze dispari. Nuovi allestimenti e restauri a Petraia. Catalogo della mostra
a cura di A. Griffo
editore: Sillabe
pagine: 128
La «cucina comune» di Ferdinando I a palazzo Pitti
a cura di A. Ceriana , M. Catolfi
editore: Sillabe
pagine: 48
Il volume illustra il restauro del "cucinone" di Palazzo Pitti a Firenze, grazie alla collaborazione tra le Direzioni della Galleria Palatina e dell'Ufficio Tecnico della ex Soprintendenza per il Polo Museale Fiorentino, e l'Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Il restauro, durato tre mesi, ha restituito ai visitatori una delle aree meno conosciute del palazzo.
I voltoni del giardino di Boboli
Daria Ballerini , Irene F. Innocenti
editore: Sillabe
pagine: 79
Prosegue la collana "Boboli. Arte e natura" con il quinto volume, che affronta lo studio di un'opera architettonica ancora poco conosciuta: i Voltoni. È oltremodo strano che, se non altro per il loro innegabile fascino strutturale, i Voltoni non abbiano apparentemente suscitato l'interesse dei tanti che nei secoli hanno visitato, rappresentato, descritto il Giardino di Boboli rimanendo ammaliati dalla sua bellezza, dalla perfezione formale, dalla costruzione visiva dello spazio. Il voltone è infatti un elemento architettonico di notevole interesse, grandioso nel suo complesso, nella misura geometrica, nella possenza strutturale. Per tutti gli interessati di Storia dell'arte, Storia dell'architettura e delle Scienze ingegneristiche, Paesaggisti, e per gli appassionati di giardini.
Ferdinando Panciatichi Ximenes d'Aragona. Sammezzano e il sogno d'Oriente (1813-2013). Atti del Convegno (Castello di Sammezzano, 31 maggio-1 giugno 2013)
a cura di E. Masiello , E. Santacroce
editore: Sillabe
pagine: 208
Il 10 marzo 2013 sono stati i 200 anni dalla nascita del marchese Ferdinando Panciatichi Ximenes d'Aragona e per celebrare que
Il genio di Filippo Brunelleschi e la costruzione della cupola di Santa Maria del Fiore
Massimo Ricci
editore: Sillabe
pagine: 230
Questo volume è la sintesi di una ricostruzione fondata su ricerche storiche e teoriche, con rigorose interpretazioni delle pratiche architettoniche e delle esperienze di un sapere artigianale troppo spesso ignorato. Ne scaturisce un contributo per decifrare "il segreto" e la tecnica costruttiva di quella che l'autore definisce giustamente "un'incredibile impresa tecnologica", rimasta incompresa o travisata per tanti secoli: dal vero impiego e significato della tecnica della spinapesce all'utilizzo delle centine mobili, adottate in luogo delle armature tradizionali, impossibili da realizzare per l'enormità del cantiere. La costruzione di un modello in muratura della Cupola in scala 1:5 è stato il banco di prova superato con successo per le teorie tanto a lungo studiate.
I disegni di Leonardo. Diagnostica conservazione tutela
a cura di Ministero per i beni e le attività culturali
editore: Sillabe
pagine: 124
In questo volume i più famosi studiosi del mondo prendono in esame, dal punto di vista artistico e scientifico, uno dei disegni di Leonardo più conosciuti e presenti nel nostro immaginario: l'Autoritratto. Un pool di discipline (la storia dell'arte, la chimica, la fisica, la tecnica di restauro e conservazione ecc.), a confronto tra di loro che, a partire dallo studio dell'Autoritratto, possono indirizzare verso la ricerca di nuove forme di organizzazione e sistemi per il recupero, il restauro e la conservazione di tutti i famosissimi disegni leonardiani conservati nelle più importanti collezioni. In particolare, attraverso i suoi disegni Leonardo realizzò quella sperimentazione di forme e soluzioni compositive che accomuna i diversi ambiti della sua attività artistica: pittura, scultura, architettura. Arte e Scienza si incontrano in questi disegni per capire e conoscere il mondo nei suoi vari aspetti, da un lato con la scelta dei soggetti disegnati (dall'anatomia studiata direttamente sui cadaveri al paesaggio, dalle macchine da guerra alla frutta), dall'altro con il ricorso a tecniche pittoriche innovative (l'effetto nebbia, lo sfumato). I campi scientifici trattati sono i più vari: dalla botanica alla zoologia, dall'astronomia alla meccanica, dalla geologia all'idrologia. Inoltre non si può dimenticare che i disegni rappresentano un banco di prova per la scienza rispetto a problemi di autenticità, di datazione, di restauro.
Villa Stibbert. Decorazione di interni e architettura
Martina Becattini
editore: Sillabe
pagine: 112
Il volume è dedicato alle vicende costruttive e decorative del Museo Stibbert, prezioso contenitore delle straordinarie collezioni d'armi e d'arredi raccolte da Frederik Stibbert (1838-1906), che dedicò tutta la vita alla creazione delle raccolte e alla trasformazione della villa di famiglia nella casa-museo che oggi vediamo, rarissima testimonianza del gusto ecelttico del collezionismo ottocentesco. Il libro costituisce un importante punto d'arrivo delle ricerche effettuate da Martina Becattini sulle carte dell'archivio del Museo e ha permesso di individuare molti nomi di decoratori ed artisti che hanno lavorato per il noto collezionista anglo fiorentino, configurandosi anche come repertorio utilissimo per tutti coloro che sono interessati allo sviluppo delle arti decorative in Toscana nell'Ottocento.
Autenticità. Cari luoghi: un viaggio di 50 anni a Firenze e dintorni
Marco Dezzi Bardeschi
editore: Sillabe
pagine: 60
Questo volume, ripercorrendo mezzo secolo di occasioni di pensiero critico, di esperienze di progetto e di cantiere, si propone di rilanciare, in una esemplare città di pietra come Firenze quella decisiva duplice crociata per il rispetto, la salvaguardia e la cura dei suoi trascurati e più autentici grandi valori identitari materiali, unita al rilancio creativo di una nuova cultura della qualità del progetto contemporaneo. Il catalogo attraversa in modo narrativo alcuni luoghi deputati del centro antico (come Palazzo Vecchio, gli Uffizi e gli spazi che gli fanno corona; l'antico Ghetto rimosso; l'isolato di San Pancrazio col Palazzo e la Cappella Rucellai, la solare facciata di Santa Maria Novella e la Stazione con la sublimata, marmorea Palazzina Reale); le architetture inquietanti incastonate sul perimetro delle mura (la Fortezza da Basso, il Parterre di San Gallo, il Cimitero degli Inglesi, il Forte di Belvedere) ed i grandi sistemi verdi della cintura urbana (il giardino dell'Orticoltura, le Cascine, Pratolino, il parco dell'Anconella) assieme ad altri caratterizzanti luoghi d'affezione della periferia storica (le Officine Galileo, le Officine del Gas, il Pignone) e alcuni nuovi poli emergenti del progetto moderno (Campo di Marte, Sorgane, San Jacopino).
Il cappello-The hat. Catalogo della mostra (Firenze, 3 dicembre 2013-18 maggio 2014)
a cura di K. Sanchioni , S. Fulceri
editore: Sillabe
pagine: 271
Il volume è il catalogo della mostra di Firenze (Palazzo Pitti, 3 dicembre 2013 - 18 maggio 2014). L'esposizione è una mostra monografica dedicata al cappello, le cui collezioni, patrimonio del museo - ascrivibili alla generosità di molti donatori - ammontano a oltre mille unità custodite solitamente nei depositi, di cui soltanto una parte sarà destinata alla mostra. Pur prevalendo esemplari di note firme di casa di moda fra cui Christian Dior, Givenchy, Chanel, Yves Saint Laurent, John Rocha, Prada, Gianfranco Ferré e celebri modisti internazionali del presente e del passato come Philip Treacy, Stephen Jones, Caroline Reboux, Claude Saint-Cyr, Paulette, è la prima volta che sono presenti in esposizione manufatti di modisterie italiane e fiorentine, di alcune delle quali si conosceva appena l'esistenza. Ed ecco che il cappello diviene 'opera' d'arte, con una sua armonia estetica cui contribuiscono la conformazione 'scultorea', la componente cromatica e la raffinatezza ornamentale.
Donne protagoniste nel Novecento. Catalogo della mostra (Firenze, 11 novembre 2013) Ediz. italiana e inglese
a cura di C. Chiarelli
editore: Sillabe
pagine: 263
Situata nell'elegante Palazzina della Meridiana di Palazzo Pitti, la Galleria del Costume si prefigura attualmente come l'unico museo di storia della moda e del costume in Italia. Possiede più di seimila pezzi tra abiti antichi, costumi teatrali e accessori. Le collezioni, per motivi di conservazione, vengono esposte a rotazione secondo criteri diversi (cronologici, tematici, di provenienza) scelti di volta in volta dalla direzione. La novità di quest'anno è la presenza, lungo il percorso espositivo, di 15 sezioni dedicati alla presentazione di scorci di guardaroba di alcune delle donne più influenti e protagoniste della moda del Novecento come Rosa Genoni, Donna Franca Florio, Patty Pravo, Susan Nevelson, Lietta Cavalli insieme ad artiste autrici di accessori, come Flora Wiechmann Savioli e Angela Caputi, interpreti di veri e propri capolavori, che non devono mancare mai in un guardaroba che si rispetti. Due sezioni sono poi dedicate agli abiti da sposa e ai gioielli intrecciati creati dalle donne del Rwanda. Per ogni sezione è stato selezionato un numero limitato di capi a testimonianza delle mode e del gusto del momento.
Due restauri. Domenico Ghirlandaio e Arcangelo di Jacopo del Sellaio
Nicoletta Pons
,
Muriel Vervat
e altri
editore: Sillabe
Pratolino. Il sogno alchemico di Francesco I de' Medici. Miti, simboli e allegorie
Costanza Riva
editore: Sillabe
pagine: 176
"Il sogno alchemico" di Francesco I de' Medici si realizzò acquistando un pezzo di terreno incolto, arido e inospitale, come quello della collina che collegava Firenze alla catena montuosa dell'Appennino tosco-emiliano, per convogliarvi le acque provenienti da dodici sorgenti originarie da Monte Senario e da lì dar vita ad un Giardino straordinario dove mitologia, alchimia e simbologia si fondevano con i segreti meccanismi della Natura; nasceva così il Parco Mediceo di Pratolino. Oggi, a distanza di cinque secoli, proviamo a dare una nuova lettura iconologica di ciò che è rimasto di quegli antichi splendori.
Le acque del Giardino di Boboli
a cura di D. Lamberini , M. Tamantini
editore: Sillabe
pagine: 143
Il quarto volume della collana, che affronta per la prima volta lo studio delle sorgenti e degli acquedotti sotterranei che alimentano le sessantotto utenze del Giardino, ci conduce alla scoperta di veri e propri capolavori nascosti e misteriosi legati alle acque. Il libro si articola in tre parti. La prima affronta la storia della costruzione della rete idrica di Boboli dalla fondazione, a metà Cinquecento, fino ad oggi. Nella seconda parte, sono approfonditi gli aspetti ingegneristici e tecnico-costruttivi degli acquedotti medicei cinque e seicenteschi. Ognuno è descritto e illustrato da rilievi e foto, e introdotto da una tavola planimetrica che ne disegna il percorso, dalla sorgente alle rispettive utenze. Una serie di planimetrie e tabelle approfondisce e riassume il profilo storico e ingegneristico delle sei sorgenti e acquedotti medicei e dei cinque moderni impianti dell'acquedotto comunale, che insieme alimentano il complesso monumentale di Pitti e Boboli, dalla fondazione ad oggi. Nella terza parte, un originale Glossario elenca un'ottantina di termini offrendo un'inedita panoramica del lessico tecnico in uso a Boboli dal Cinquecento al Novecento.
Il giardino contemporaneo di Marco Pozzoli. Progetti dal 1972 al 2012
a cura di M. Bigagli
editore: Sillabe
pagine: 116
Virginis templum. Siena. Kathedrale, krypta, baptisterium
Marilena Caciorgna
editore: Sillabe
pagine: 190
Un itinerario che si snoda all'interno dell'ampia mole della Cattedrale di Siena, con il Pavimento e la 'Porta del cielo', inc
