Libri di C. Chiarelli
Biografia e opere di C. Chiarelli
Ai piedi degli dei. Le calzature antiche e la loro fortuna nella cultura del Novecento. Catalogo della mostra (Firenze, 17 dicembre 2019-19 aprile 2020)
F. Paolucci , L. Camin
editore: Sillabe
pagine: 287
"Se dovessimo dare una risposta alla domanda 'cosa distingue l'Uomo dagli altri animali', siamo istintivamente tentati di perd
Donne protagoniste nel Novecento. Catalogo della mostra (Firenze, 11 novembre 2013) Ediz. italiana e inglese
a cura di C. Chiarelli
editore: Sillabe
pagine: 263
Situata nell'elegante Palazzina della Meridiana di Palazzo Pitti, la Galleria del Costume si prefigura attualmente come l'unico museo di storia della moda e del costume in Italia. Possiede più di seimila pezzi tra abiti antichi, costumi teatrali e accessori. Le collezioni, per motivi di conservazione, vengono esposte a rotazione secondo criteri diversi (cronologici, tematici, di provenienza) scelti di volta in volta dalla direzione. La novità di quest'anno è la presenza, lungo il percorso espositivo, di 15 sezioni dedicati alla presentazione di scorci di guardaroba di alcune delle donne più influenti e protagoniste della moda del Novecento come Rosa Genoni, Donna Franca Florio, Patty Pravo, Susan Nevelson, Lietta Cavalli insieme ad artiste autrici di accessori, come Flora Wiechmann Savioli e Angela Caputi, interpreti di veri e propri capolavori, che non devono mancare mai in un guardaroba che si rispetti. Due sezioni sono poi dedicate agli abiti da sposa e ai gioielli intrecciati creati dalle donne del Rwanda. Per ogni sezione è stato selezionato un numero limitato di capi a testimonianza delle mode e del gusto del momento.
Dianora Marandino. Fantasie di colori. Catalogo della mostra (Firenze, 25 marzo-15 maggio 2011)
a cura di C. Chiarelli
editore: Sillabe
pagine: 47
Il volume è il catalogo della mostra di Firenze (Palazzo Pitti, 25 marzo - 15 maggio 2011) dove viene presentata una selezione di capi d'abbigliamento realizzati da Dianora Marandino dal 1947 al 1971. L'artista, che si può definire 'artigiana' nonché 'creatrice di moda', si dedicò allo studio dei colori da impiegare nella sperimentazione di nuove tecniche di pittura e di stampa su tessuto, come pure alla tintura di filati da utilizzare nella tessitura. Con i suoi stessi tessuti decorati a stampa o realizzati al telaio con i filati nelle tonalità da lei stabilite, realizzò capi d'abbigliamento dalla foggia estrosa e lineare, rifuggendo dal creare modelli complessi e articolati. La mostra presenta una selezione di capi d'abbigliamento e di bozzetti preparatori che fanno parte della cospicua collezione pervenutaci generosamente in dono dal consorte, il maestro Enzo Faraoni, e si propone l'obiettivo di valorizzare questa artista che, essendo volutamente rimasta sempre al di fuori della grande produzione, è rimasta scarsamente conosciuta al di fuori di un ambito di specialisti nel settore..
