SAGEP
Tutti i libri editi da SAGEP - Pagina 10
Cronache
a cura di
D. Forleo
,
S. De Blasi
N. Francaviglia
A. Pawlak
e altri
editore: SAGEP
pagine: 184
La prima fase del programma EPICO fa il punto sui vari metodi esistenti per effettuare una valutazione dello stato e delle con
Santa Margherita Ligure. Documenti di storia, arte e architettura
a cura di G. Rossini , S. Bianchi
editore: SAGEP
pagine: 176
Siamo abituati a pensare a Santa Margherita come ad un'amena località marittima, con una specifica vocazione turistica di alto
San Pietro di Novella a Rapallo. La chiesa e il suo patrimonio
Daniele Sanguineti
,
Matteo Capurro
e altri
editore: SAGEP
pagine: 128
Attraverso lo spoglio completo dell'archivio parrocchiale è stato possibile delineare la storia moderna di una delle comunità
Dalle regge d'Italia. Tesori e simboli della regalità sabauda
a cura di S. Ghisotti , A. Merlotti
editore: SAGEP
pagine: 328
Questo volume, catalogo della mostra che segna i dieci anni della riapertura della Reggia di Venaria, racconta la storia delle
Scritti, brevi e riscritti
Valter Scelsi
editore: SAGEP
pagine: 160
Questa raccolta di scritti unisce testi pubblicati con diversi scopi e intorno ad argomenti diversi, tutti nel presente millen
Dal nuovo mondo alla prima indipendenza americana. Guida ad un percorso controverso nella nuova geografia continentale 1492-1783
Gianpiero Viviano
editore: SAGEP
pagine: 144
La colonizzazione del Nuovo Mondo intrapresa dalle monarchie di Spagna, Portogallo, Francia e Inghilterra sembra trovare un'un
Castiglione Olona. Un borgo d'arte
Federica Armiraglio
editore: SAGEP
pagine: 24
L'isola di Toscana in Lombardia: è la celebre definizione data da Gabriele d'Annunzio a Castiglione Olona, borgo che conserva ancora oggi il sapore di un prezioso scrigno quattrocentesco. Di origine tardoromana, fu riplasmato tra 1421 e 1441 secondo il modello delle città ideali del Rinascimento, per volere del cardinale Branda Castiglioni, uno degli uomini più insigni della sua epoca, cultore delle arti e grande diplomatico, uomo di fiducia di diversi papi e dell'Imperatore Sigismondo di Ungheria. Il più importante monumento voluto da Branda è la Collegiata, che sorge sul colle più alto del borgo, sul sito dell'antico castello di Castiglione, di cui è ancora visibile l'antico portale di ingresso. Il complesso museale comprende la Chiesa e il Battistero, affrescati da Masolino da Panicale, artista fiorentino tra i più grandi mediatori della straordinaria epoca di passaggio dal Gotico Internazionale al Rinascimento. Insieme al senese Lorenzo di Pietro detto il Vecchietta e al fiorentino Paolo Schiavo, attivi al suo fianco nell'abside della Collegiata, Masolino ha lasciato a Castiglione il suo capolavoro: il ciclo affrescato del Battistero.
La Sindone di Torino e il Santo Sudario di Genova
Santino Cavaciuti
editore: SAGEP
pagine: 48
Fra tutte le Icone del mondo cristiano, un posto preminente è tenuto da quella che viene riconosciuta comunemente come la matrice di tutte le Icone, cioè il Volto del Cristo di Edessa, il cui esemplare che più di tutti gli altri possiede titoli di autenticità è conservato a Genova, con il nome di "Santo Sudario", o "Santo Mandillo", nella chiesa di San Bartolomeo degli Armeni, officiata da circa quattro secoli dalla Congregazione religiosa dei Padri Barnabiti. La presentazione che farà l'autore di questa preziosa reliquia è in funzione del rapporto stretto che va riconosciuto tra il Santo Sudario e la Sindone.
Antonio Brea e il Polittico di san Michele
a cura di F. Boggero , A. Mairani
editore: SAGEP
pagine: 80
Made in GOA. Guida alla città ibrida
Massimiliano Giberti , Giacomo Delbene
editore: SAGEP
pagine: 208
Ha come obiettivo lo studio del rapporto tra la costruzione della città di Genova e lo sviluppo del suo sistema infrastruttura
Il Cuneo gotico. Temi e itinerari nella provincia di Cuneo
Lorenzo Mamino , Daniele Regis
editore: SAGEP
pagine: 272
Il volume tratta un tema poco conosciuto ma davvero molto affascinante: il Neogotico. In provincia di Cuneo si concentrano infatti alcune tra le principali architetture neogotiche d'Italia: Racconigi con la sua Margaria e le serre, i castelli di Pollenzo, Busca, Novello, Envie, Marene, il cimitero di Dogliani, le cento chiese, le ville, i parchi e i giardini che hanno il genio di misteri e romanzi romantici e oscuri. Un fitto intreccio d'immagini, di presenze e scenografie che segnano il passaggio dell'architettura e della cultura tra il Sette e l'Ottocento e oltre. Nel libro si trova il Neogotico e i suoi riferimenti colti e internazionali (Strawberry Hills House di Horace Walpole e i Kew Gardens a Londra, l'Abbazia reale di Altacomba in Savoia) ma anche un Neogotico più sfuggente, campagnolo, pratico. Quattro i beni faro scelti per importanza e rilievo (Busca e il Parco del Castello del Roccolo, Dogliani e il complesso delle architetture di G.B. Schellino, Pollenzo e la Tenuta Reale, Racconigi e il parco e complesso della Margaria) da cui partono itinerari curiosi che documentano le emergenze architettoniche del territorio.
Lussito e Ovrano. Arte e tradizione ad Acqui Terme
Claudio Barisone
,
Claudio Servato
e altri
editore: SAGEP
pagine: 160
All'interno del panorama piemontese, Acqui Terme, grazie alle sue antiche origini, si caratterizza per cultura, storia e tradizioni, rappresentando al contempo un qualificato e rinomato centro termale, già classificato da Plinio il Vecchio tra le tre migliori fonti termali dell'impero romano. L'area si contraddistingue inoltre per la presenza di molte Chiese, tra cui quelle di Lussito e Ovrano, situate in due frazioni di Acqui Terme. Questo volume si pone pertanto un duplice obiettivo: da un lato la valorizzazione del patrimonio artistico di Acqui e in particolare delle due chiese, di cui verranno esaminati i bellissimi affreschi a cura di Ivaldi Pietro detto "il Muto", soffermandosi inoltre sui profili del cardinale Luigi Raimondi (autentico ambasciatore di Lussito nel mondo) e di don Ugo Amerio (storico parroco del luogo che ha gestito tali chiese per oltre sessant'anni); dall'altro l'esaltazione delle tradizioni e dell'enogastronomia locale, anche grazie ad un'ampia serie di ricette e all'illustrazione delle storie di aia e di campagna, dei formaggi e dei vini tipici.
21st Century. Design After. XXI esposizione internazionale della Triennale di Milano
editore: SAGEP
pagine: 400
Il presente catalogo vuole essere un'utile guida per il pubblico della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, 21st Century. Design After Design. Le numerose sedi e le aree, attraverso le quali l'Esposizione si ramifica, sono segnalate in una pianta riassuntiva. Ogni spazio è rappresentato, a sua volta, da una planimetria in cui sono indicate le mostre ospitate. Segue una serie di schede esplicative delle mostre, delle installazioni e dei progetti collaterali, accompagnate da immagini evocative. L'ultima parte del catalogo è dedicata alle oltre 40 partecipazioni internazionali. Tutti i paesi coinvolti hanno contribuito a questa sezione realizzando, contenutisticamente e graficamente, una personale presentazione, così da dare al pubblico della XX1T e, al lettore del volume, una prospettiva più completa ed eterogenea possibile.
21st Century. Design after design. XXI Triennale di Milano international exhibition
editore: SAGEP
pagine: 400
Il presente catalogo vuole essere un'utile guida per il pubblico della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, 21st Century. Design After Design. Le numerose sedi e le aree, attraverso le quali l'Esposizione si ramifica, sono segnalate in una pianta riassuntiva. Ogni spazio è rappresentato, a sua volta, da una planimetria in cui sono indicate le mostre ospitate. Segue una serie di schede esplicative delle mostre, delle installazioni e dei progetti collaterali, accompagnate da immagini evocative. L'ultima parte del catalogo è dedicata alle oltre 40 partecipazioni internazionali. Tutti i paesi coinvolti hanno contribuito a questa sezione realizzando, contenutisticamente e graficamente, una personale presentazione, così da dare al pubblico della XX1T e, al lettore del volume, una prospettiva più completa ed eterogenea possibile.
Lo spazio dell'accoglienza. Sette progetti per Finale Ligure
Carlo Alberto Cozzani
editore: SAGEP
pagine: 168
Lucedio barocca. Abbiati, Guala, Mayerle
a cura di M. Caldera
editore: SAGEP
pagine: 48
Il volume presenta i risultati delle attività di restauro del patrimonio artistico dell'abbazia di Lucedio conseguiti negli ultimi anni e, contemporaneamente, il lavoro di ricerca e studio sugli aspetti artistici del periodo barocco, condotti nell'ambito del progetto InItiner@, promosso e sostenuto dalla Compagnia di San Paolo. Il restauro di importanti dipinti quali il Martirio di Sant'Andrea di Filippo Abbiati, la Visione di Santa Giuliana di Cornillon con il beato Oglerio, San Michele e la Trinità di Pietro Francesco Guala e l'Assunta con i Santi Giovanni Battista, Benedetto e il beato Oglerio di Francesco Antonio Mayerle, tutti temporaneamente depositati presso il Museo Borgogna di Vercelli - testimonia l'importanza di una Lucedio barocca, che vede tra i suoi protagonisti tre nomi di eccellenza della pittura tra XVII e XVIII secolo come appunto Abbiati, Guala e Mayerle, che si formarono e furono attivi nell'area lombardo-piemontese. Contributi di Massimiliano Caldera, Marina Dell'Omo, Giorgio Gaietta, Sofia Villano.
Le età del grattacielo-The ages of the Skyscraper. 21th Century. Design after design. Ediz. italiana e inglese
Alessandro Colombo
editore: SAGEP
pagine: 93
Nato da un sito industriale dismesso, memoria ormai dimenticata di una città neoindustriale di ormai due secoli e un millennio fa, il grattacielo Pirelli, capolavoro italiano sul tema dell'edificio alto concepito dalla formidabile forza creativa e innovativa di Gio Ponti e Pier Luigi Nervi, sembra oggi più giovane di quando, sessant'anni fa, fu posta la prima pietra. Simbolo industriale di una Milano capitale dello sviluppo economico postbellico il grattacielo è stato segno di riferimento della città dell'epoca. In seguito è diventato bene della comunità quale sede della Regione Lombardia ed è passato ad essere punto di riferimento di un intero territorio, quel territorio che dall'ultimo piano si ammira nelle belle giornate. All'inizio del nuovo millennio il terribile incidente aereo riporta l'edificio alla ribalta aprendo, assieme al lutto per l'evento, anche la riflessione sul suo futuro e sul suo "corpo" architettonico ferito. In breve tempo uno straordinario restauro del "moderno" ci ha consegnato una struttura architettonica bellissima ed in perfetta forma. In quello che è ora il piano del ricordo della terribile tragedia questa mostra racconta, attraverso la forza evocativa delle immagini e con ricchezza di materiali, una storia lunga sessant'anni ricca di spunti e riflessioni per un futuro che appare ancora lunghissimo per questa icona dell'architettura moderna mondiale.
Pesci e crostacei dell'Appennino settentrionale e delle Alpi occidentali
Luca Ciuffardi , Matteo Capurro
editore: SAGEP
pagine: 232
Le acque interne rappresentano un mondo poco noto alla maggior parte delle persone, che generalmente non sono a conoscenza di quanto ricca e variegata sia la vita animale e vegetale che caratterizza un corso d'acqua. Troppo spesso gli ambienti dulciacquicoli vengono ignorati e maltrattati, lasciati ai margini della nostra sensibilità, e solo in occasione di eventi climatici straordinari balzano purtroppo all'onore delle cronache a seguito di episodi distruttivi, quasi sempre indotti da pratiche di sfruttamento non corretto del territorio. Questo libro è nato quindi al fine di incentivare una migliore conoscenza della vita nelle acque dolci, primo passo verso un maggior rispetto e una corretta gestione di questi bellissimi ecosistemi. Sulla base delle più recenti conoscenze scientifiche vengono illustrati gli habitat, le specie ittiche e gli invertebrati presenti nelle acque interne dell'Appennino settentrionale e delle Alpi meridionali, con un'impostazione di ampio respiro capace di rendere il volume un importante testo di approfondimento per l'intero panorama nazionale.
Firenze. L'ingrandimento delle città nell'Ottocento
Rinaldo Luccardini
editore: SAGEP
pagine: 128
La storia raccontata in maniera fluente e riccamente illustrata degli eventi urbanistici che hanno trasformato la città di Firenze dal 1865 al 1905. Una città illustre, ricca di fascino perché piena di opere d'arte, cara ai suoi abitanti per come è fatta, di canti, borghi, erte, chiassi, viene travolta dal regno in una vicenda urbanistica che pagherà a caro prezzo, non solo economico ma che le darà l'occasione di salire al rango di capitale. Quando Firenze è stata capitale, il nemico, combattuto e vinto nella terza guerra di indipendenza, aveva Vienna per capitale. Non s'è più visto, nel nostro paese, un caso simile a quello accaduto a Firenze che in meno di un anno s'è vista arrivare in città più di ventimila nuovi abitanti (nessuno dei quali toscano) pronti a prendere casa in qualsiasi alloggio disponibile facendo saltare il mercato immobiliare ed innescando un processo di accrescimento che è durato molto di più dei cinque anni nei quali la reggia era il Palazzo Pitti.
