Postmedia Books
Tutti i libri editi da Postmedia Books - Pagina 3
Moda, design e sostenibilità
Kate Fletcher
editore: Postmedia Books
pagine: 172
Molte delle preoccupazioni sociali e ambientali incorporate nel termine "sostenibilità" sono direttamente o indirettamente cor
Manifesto del design del non-finito
Luciano Crespi
editore: Postmedia Books
pagine: 60
Il XXI sarà, nel campo del progetto, il secolo destinato a misurarsi con il tema della provvisorietà e precarietà, anche sotto
Meridiani, paralleli e pixel. La griglia come medium ricorrente
Fabrizio Bellomo
editore: Postmedia Books
pagine: 90
Un viaggio attraverso le vicende legate all'infinito processo di suddivisione applicato al nostro circostante attraverso il me
L'exforma. Arte, ideologia e scarto
Nicolas Bourriaud
editore: Postmedia Books
pagine: 108
L'autore del popolare "Estetica relazionale" esamina le dinamiche dell'ideologia affrontando gli esclusi, l'usa e getta dell'arte contemporanea, la natura dei rifiuti e dello scarto a partire dalle politiche sociali, dichiarando il futuro dell'arte soltanto nel suo exforma."Questo è il campo dell'exformale, è il campo a cui questo libro introduce: è il luogo in cui si svolgono le trattative di frontiera fra l'escluso e l'ammesso, il prodotto e lo scarto. Il termine exforma qui indicherà la forma coinvolta in una procedura di esclusione o inclusione, cioè ogni segno in transito tra il centro e la periferia, fluttuante tra la dissidenza e il potere..." (Nicolas Bourriaud)
Il tao dell'architettura
Amos Ih Tiao Chang
editore: Postmedia Books
pagine: 86
Agli inizi degli anni Ottanta, nel tentativo di interpretare la filosofia di Lao Tzu ad uso degli architetti contemporanei, Amos Ih Tiao Chang (1916-1998) scrive un libro che per i suoi contenuti, per quel concetto di creazione che ha come base il "non-essere", per la necessità di capire lo spazio prima di agire e le infinite strade che si aprono a chi si pone il compito di creare, diventa in breve tempo una lettura popolare anche tra designer e artisti. Il Tao è un saggio contemplativo che si sviluppa creando paralleli tra il vuoto, lo spazio e il tempo, tra la scienza della visione nella filosofia di Lao-tzu e l'architettura moderna, Amos Ih Tiao Chang rivela la vitalità degli elementi immateriali, o negativi.
Pensieri sul design. Thoughtes on design
Paul Rand
editore: Postmedia Books
pagine: 96
Versione italiana dell'edizione commemorativa curata da Chronicle Books (2014) del libro del designer Paul Rand pubblicato a New York nel 1947. Edizione fedele all'originale del 1947 e comprensiva di cambiamenti fatti dallo stesso Rand nel 1970, questa del 2014 - nata per commemorare quello che sarebbe stato il suo centesimo compleanno - presenta la prefazione del designer Michael Bierut: "un manifesto, una chiamata alle armi e una squillante definizione di ciò che fa diventare bello il bel design".
Dante Bini. Machatronics
Antonio Pennacchio , Giulia Ricci
editore: Postmedia Books
pagine: 169
Le architetture, le visioni urbane e le macchine sviluppate da Dante Bini a partire dagli anni Sessanta, lo posizionano come un architetto rivoluzionario. La sua vasta produzione teorica e pratica ha imposto di riservare uno spazio particolare alla presentazione di alcuni dei suoi brevetti fondamentali, tra i quali spicca quello relativo al primo sistema automatico di costruzione della storia connesso alle cupole in cemento armato mediante l'uso di aria compressa, associati ai progetti costruiti più significativi. Un approfondimento specifico è dedicato al progetto realizzato per Michelangelo Antonioni e Monica Vitti in Costa Paradiso, opera che rappresenta un episodio paradigmatico della sua ricerca spaziale.
Andrea Branzi. Sull'autostrada per Carnac. Riflessioni sulla metropoli primitiva. Catalogo della mostra (Orani, 6 marzo-13 luglio 2016)
a cura di R. Ingersoll
editore: Postmedia Books
pagine: 116
Nella ricerca di Andrea Branzi coesistono e si intrecciano una molteplicità di temi apparentemente distanti tra loro: arte e design, naturale e artificiale, senso della contemporaneità e risonanze primordiali, emozione estetica suggerita dall'oggetto e sentimento etico implicito nel progetto. Questa complessità lo sottrae alle caratterizzazioni univoche e ne fa una figura per molti versi eccezionale nello scenario internazionale del design, di cui rappresenta una presenza critica e riflessiva di primo piano fin dagli anni Sessanta.
Spazi aurali. Architettura e sound design
Raffaele Pe
editore: Postmedia Books
pagine: 176
"Spazi Aurali" riflette sulla necessaria origine musicale dell'atto di misurare e comporre in architettura, non soltanto in riferimento alla pratica metrica desunta dalla tradizione classica e in particolare dal principio pitagorico della consonanza, ma anche e soprattutto in riferimento all'attuale contesto tecnologico. Media locativi e strumenti di modellazione virtuale ci pongono di fronte all'esperienza di ciò che Marshall McLuhan nominava "Spazio Acustico", lo spazio della trasmissione orale delle informazioni, lo spazio non codificato dalla scrittura comune, che necessita con urgenza di ritornare musicale e di trovare una sua grafia per poter essere riconoscibile e interpretabile. L'agogica è indicata come disciplina del tempo spazio per definire un nuovo sistema determinativo della forma in rapporto alla mobilità dei suoi utenti. La nuova sensibilità ambientale, ottenuta dalle tecniche oggi disponibili, ci permette così di concepire l'architettura non solo come struttura durevole dell'abitare, ma anche come funzione di frequenza del tempo e dei sensi che ne caratterizzano il requisito di abitabilità. La trattazione è sostenuta e sviluppata dalla presenza, a fine libro, di una breve antologia atta a impostare un catalogo storico e geografico delle tecniche che ci permettono di rilanciare questo dibattito nella prospettiva contemporanea.
Philip C. Johnson e il museo d'arte americano
Michele Costanzo
editore: Postmedia Books
pagine: 240
Philip Johnson (Cleveland 1906 - New Canaan 2005) è stato per più di mezzo secolo una figura centrale della cultura architettonica americana. Con il libro International Style (1932) e le mostre al MoMA: Modern Architecture International Exhibition (1932) e Deconstructivist Architecture (1988) ha contribuito allo sviluppo del dibattito teorico e della ricerca progettuale a livello internazionale. Questo libro si occupa dell'attività di Johnson come architetto di musei senza, tuttavia, trascurare l'essenza della sua visione progettuale. La sua concezione del museo, che anticipa alcune scelte rappresentative della contemporaneità, è riassumibile in alcuni punti cardine: un organismo dalle contenute dimensioni, impostato spazialmente su un vuoto centrale - il cuore dell'organismo - circondato o attraversato da percorsi a sbalzo o sospesi che determinano la visione dinamica delle opere esposte da parte del visitatore. I musei progettati da Johnson sono una ventina, cui bisogna aggiungere alcune case di collezionisti a partire dalla Glass House la sua casa a New Canaan, ora casa/museo - concepita per padiglioni, tra i quali spiccano, per restare in tema, la Painting Gallery e la Sculpture Gallery.
SketchBook
a cura di C. Casero
editore: Postmedia Books
pagine: 138
SketchBook è il primo numero di una rivista scientifica, una nuova iniziativa editoriale di Postmedia Books, in linea con le s
La città plurale. Architetture e paesaggi della post-madernità
Lucio Altarelli
editore: Postmedia Books
pagine: 240
L'idea di città come categoria colta nella sua dimensione astratta ed atemporale, richiama un insieme più o meno organico di uomini e cose, di luoghi e monumenti, di pubblico e privato. All'unità della città tradizionale, la città contemporanea contrappone la rappresentanza di diverse istanze sociali e culturali, e di diversi soggetti che sostanziano la civitas del presente.
Anni Settanta. La rivoluzione dei linguaggi nell'arte
a cura di C. Casero , E. Di Raddo
editore: Postmedia Books
pagine: 218
Molte ricerche portate avanti negli anni Settanta rappresentano decisamente una rottura rispetto alle forme tradizionali dell'
Architettura dell'identità
Antonio Pennacchio
editore: Postmedia Books
pagine: 160
"Architettura dell'identità" traccia un quadro sull'identità dell'uomo attraverso contributi di genetisti e antropologi, neuroscienziati e filosofi. L'identità dei luoghi, di cui il libro tenta di cogliere la natura, viene condotta alla sua essenza fenomenologica e legata all'identità umana, suo presupposto. Un percorso tra i temi dello spazio, della tecnica e del simbolo guida una riflessione in cui architettura e neuroscienze, fisica e filosofia, costituiscono gli elementi attraverso i quali individuare gli aspetti portatori di significato per l'essere umano.
Dopo l'arte
David Joselit
editore: Postmedia Books
pagine: 96
L'arte, così come la conosciamo, sta cambiando drammaticamente, ma una reazione pubblica e/o critica tarda ad arrivare. Con questo saggio illustrato, David Joselit descrive come l'arte e l'architettura si stiano trasformando nell'era di Google. Presentandoci l'opera dei grandi artisti e degli studi d'architettura contemporanei, "Dopo l'arte" ci offre teorie convincenti su arte e architettura nel periodo dei global network.
Storia del post-modernismo. Cinque decenni di ironico. Ironico e critico in architettura
Charles Jencks
editore: Postmedia Books
pagine: 320
In Storia del Post-modernismo, Charles Jencks offre una rassegna accessibile dell'architettura postmoderna a partire da quando è emersa agli inizi degli anni Sessanta fino a oggi, dalla demolizione del Pruitt-Igoe a St Louis (Missouri) ad una architettura iconica, figlia della digitalizzazione e del paradigma della complessità...
Philippe Rahm architectes. Atmosfere costruite. Ediz. italiana e inglese
Massimiliano Scuderi
editore: Postmedia Books
pagine: 128
Il libro fornisce un profilo dell'architetto svizzero, Philippe Rahm, sia come teorico che come progettista, attraverso i più importanti lavori, le opere più recenti ed una serie di interviste realizzate da Massimiliano Scuderi dal 2011 ad oggi. Questo libro è pubblicato con il sostegno di Pro Helvetia, Fondazione svizzera per la cultura.
Food experience. Design e architettura d'interni
Tiziano Aglieri Rinella
editore: Postmedia Books
pagine: 112
Con il termine Food Design, secondo una recente definizione, si intende la progettazione del complesso insieme degli atti alimentari. Riconosciuti studi scientifici hanno dimostrato come l'ambiente all'interno del quale il cibo viene consumato abbia un impatto considerevole sulla nostra percezione del gusto. Questo implica un rapporto con lo spazio in cui l'azione si compie, in una complessa interazione tra cibo, uomo e ambiente.
Il mondo nuovo. Guida tascabile. #design #socialmedia #alterazioni
Stefano Mirti
editore: Postmedia Books
pagine: 112
I social media e il loro impatto nel campo della progettazione e del design analizzati da uno dei maggiori esperti italiani. "Il mondo nuovo" è una breve guida ad una società in continuo mutamento nel momento in cui la tecnologia influenza le nostre abitudini, un periodo in cui forse può essere utile intendere il design in un altro modo: design come attitudine, design come occhiali speciali attraverso i quali guardare al mondo, alla vita, a noi stessi. Il design diventa linguaggio e arriva a trasformare il mondo perchè trasforma in prima istanza noi stessi. Tutto questo nell'era dei social media. Ovvero in un mondo dove il design é diventato #design. Detto altrimenti, il "progetto" al tempo di Twitter e Facebook.
L'architettura del fallimento
Douglas Murphy
editore: Postmedia Books
pagine: 144
Se cercate l'ennesimo inno alle archistar di turno non comprate questo libro, infatti Douglas Murphy ha dedicato anni alla sua teoria secondo la quale l'architettura, come e forse più di altre attività culturali, dipende dalle altalenanti performance del capitalismo. Tornando indietro alle origini del modernismo, Murphy analizza i modi in cui i fallimenti e le rovine sono state ingnorate o negate nel momento in cui gli architetti si ritrovano a progettare le città. L'architettura del fallimento esamina i sogni dell'architettura del Novecento, come i palazzi delle esposizioni universali in ferro e vetro che ormai esistono soltanto nel nostro ipotetico e melanconico archivio. Gli sviluppi recenti vengono invece discussi in relazione a temi condivisi dall'arte, dalla letteratura dalla politica e dalla filosofia.
