Polistampa
Tutti i libri editi da Polistampa - Pagina 13
Frammenti di memoria. Spigolature botaniche: personaggi, collezioni, storie
Guido Moggi
editore: Polistampa
pagine: 160
Il volume presenta una scelta di testi dello studioso di botanica Guido Moggi, che ne ripercorrono quasi cinquant'anni di carriera accademica: articoli, relazioni, sintesi storiche che spaziano dal mondo della botanica verso altre discipline, ben documentando la vastità di interessi dell'autore, e che si rivolgono non soltanto ai cultori della materia ma ad un pubblico più vasto di appassionati e curiosi. "Oltre che di sistematica e di fitogeografia", scrive Francesco Maria Raimondo, "Guido Moggi si occupa della botanica nella storia dell'arte, ed è stato fra i primi in Italia ad interessarsi di museologia botanica e dello studio dei giardini storici. Precursore, quindi, della botanica applicata ai beni culturali, in questo campo sviluppa indagini che saranno poi riprese dagli allievi, creando di fatto una scuola diffusa nel Paese, che ha come baricentro la Toscana ma anche emanazioni in tutte le altre regioni italiane.
Il cloroplasto e la ricerca biologica per la produzione di cibo ed energia
editore: Polistampa
pagine: 204
Il costruttore nascosto
Pierre Rabischong
editore: Polistampa
pagine: 88
"L'uomo è una macchina stupenda, intelligentemente complicata, però non più misteriosa. L'approccio all'anatomia ragionata permette infatti di sentire il come e il perché del programma uomo, sebbene elaborato da un costruttore geniale". Sono parole di Pierre Rabischong, uomo di scienza che non può fare a meno di sorprendersi davanti alla magnifica complessità delle forme di vita che ci circondano, tanto da porsi in una posizione critica nei confronti delle teorie darwiniste. Nel suo libro tratta la sua materia, la biologia umana, con l'ormai maturata consapevolezza che l'evoluzionismo classico potrebbe non essere più un modello interamente accettabile. Senza divenire un creazionista allarga la sua prospettiva fino ad abbracciare l'idea di un Dio muto, entità che si eclissa dietro la propria creazione: un concetto che permette di vedere sotto una nuova luce argomenti relativi al corpo umano (riproduzione, evoluzione, conoscenza) ma anche all'affascinante campo della fede e della religione.
Il tempo della natura. Ciclicità e irreversibilità dei fenomeni naturali
a cura di C. Cipriani
editore: Polistampa
pagine: 128
Il volume è il Catalogo della mostra di Firenze (Palazzo Pazzi-Ammannati, 4 ottobre 2003-7 marzo 2004).
Ugo Giusti. Un architetto fiorentino nella Toscana del primo Novecento
Maria Maugeri
editore: Polistampa
pagine: 96
La monografia riguarda un tema internazionale finora poco trattato e ancor più attuale nella ricorrenza dei 150 anni di Firenze Capitale. Documentazione grafica inedita o sconosciuta.
Sole e simboli. Gli zodiaci di San Miniato e di San Giovanni a Firenze. Ediz. italiana e inglese
Simone Bartolini
editore: Polistampa
pagine: 144
Il Battistero di San Giovanni e la basilica di San Miniato al Monte a Firenze, per l'armonica bellezza che li caratterizza, sono considerati da sempre modello e simbolo del romanico fiorentino, ma un'altra peculiarità li contraddistingue da altri importanti monumenti cittadini. Simbolismi solari religiosi e importanti significati astronomici correlati a particolari architettonici e decorativi rendono questi due monumenti unici nel loro genere: gli zodiaci marmorei ivi presenti ne sono gli elementi preminenti. Lo zodiaco, da sempre riferimento simbolico del tempo ciclico, è uno dei simboli più elevati legati al Sole e al cielo, tutta l'astronomia e l'astrologia del mondo occidentale erano fondate su misure riferite alle costellazioni zodiacali. Gli accurati rilievi condotti di recente hanno dimostrato che entrambi gli zodiaci non hanno solo carattere decorativo e simbolico, ma furono realizzati per una precisa funzione astronomica: nel giorno del solstizio d'estate un piccolo fascio di luce illumina ancora il segno marmoreo del Cancro dello zodiaco di San Miniato e tale evento lo rende il più antico quadrante solare solstiziale monumentale ancora funzionante.
I Georgofili. Atti della Accademia dei Georgofili. Vol. 10/1
editore: Polistampa
pagine: 132
Contenuti: Assemblea generale dei Georgofili Cronaca - Nuovi Accademici Cerimonia inaugurale Saluto del Sindaco di Firenze Matteo Renzi - Saluto del Presidente di UNASA Antonio Michele Stanca su: UNASA per il futuro dell'Agricoltura, Alimentazione e Ambiente - Saluto del Vicepresidente dei Georgofili Giampiero Maracchi - Relazione del Presidente dei Georgofili Franco Scaramuzzi: Riconsiderare l'agricoltura - Prolusione dell'Acc. Prof. Luigi Costato su: L'agricoltura, cenerentola d'Europa - Consegna del "Premio Antico Fattore" - Consegna del Premio "Prosperitati Publicae Augendae" Attività svolta e pubblicazioni edite nel 2012 Attività svolta - Attività espositiva - Biblioteca, Archivio, Fototeca - Contributi finanziari e donazioni - Attività degli Organi statutari - Sezioni, Centri studio e Comitati dell'Accademia - Pubblicazioni del 2012.
Una casa che diventa museo. Una famiglia e la sua storia
Francesca Fiorelli Malesci
editore: Polistampa
pagine: 32
Con il recupero e l'apertura di palazzo Martelli a Firenze dopo un lungo restauro (2000-2009), la città si è arricchita di un'importante testimonianza del suo variegato patrimonio. La pubblicazione racconta la storia dell'edificio e illustra, come in una visita virtuale, i tesori artistici custoditi nel Museo di Casa Martelli. La scelta di mantenere il più possibile inalterata, compatibilmente con le esigenze di fruizione da parte del pubblico, l'originaria natura del palazzo permette a chi percorre i suoi ambienti di assaporare il fascino e l'intimità tipiche della casa museo. L'atrio, con la sua tenda dipinta a trompe l'oeil, introduce il visitatore alle romantiche "stanze paese" del pian terreno, e all'ampio scalone che porta al piano nobile dove è conservata, nelle sale colorate dalle preziose tappezzerie, la collezione che già nel 1677 era menzionata tra le più importanti della città. Infine il salone da ballo, oggi come ieri palcoscenico della vita culturale della casa, che accoglie sotto l'ampia volta il pubblico che, sempre più numeroso, l'attraversa.
L'abbazia di San Salvatore a Settimo. Un respiro profondo mille anni
Marco Gamannossi
editore: Polistampa
pagine: 208
L'abbazia di Badia a Settimo (Firenze) ripercorre una storia lunga mille anni: risale infatti al 1011 il primo documento che attesta la presenza di un monastero, fondato dal conte Lotario dei Cadolingi. Le vicende di Settimo sono così ricollegate a quelle della città di Firenze, con cui fu in profondissimi rapporti. Sono inoltre descritti i tesori artistici contenuti nella Badia, come lo splendido altare dell'opificio delle pietre dure e le opere Ghirlandaio e della sua scuola, che la rendono un tesoro di cultura e tradizione, un patrimonio non soltanto fiorentino ma italiano ed europeo. Fondata nei pressi del fiume Arno - già navigabile nell'XI secolo - e sul crocevia di importanti vie, nel corso dei secoli l'abbazia accolse i pellegrini e immagazzinò enormi quantità di derrate alimentari, provenienti dalle sue proprietà terriere bonificate e dai principali scali commerciali. Centro irraggiatore della cultura (possedeva ben 150 volumi in parte manoscritti in loco), nel 1236 passò ai Cistercensi che vi portarono la sensibilità all'arte senese e a quella francese, proseguendo un cammino di apertura a culture lontane che già era presente nel periodo protoromano.
Agricoltura come scienza. Tutti gli scritti di Raffaello Lambruschini (1822-1873)
Raffaello Lambruschini
editore: Polistampa
pagine: 248
Il volume raccoglie gli scritti agronomici di Raffaello Lambruschini (1788-1873), celebre pedagogista ed esponente del cattolicesimo liberale che si occupò anche di scienze naturali. Accademico dei Georgofili dal 1831, trattò questioni legate al rinnovamento dell'agricoltura: furono ad esempio significative le sue sperimentazioni relative all'allevamento del baco da seta e suoi studi sull'adattamento dell'aratro alla tipicità del territorio toscano. "La materia agraria", spiega la curatrice nell'introduzione, "costituisce un elemento importante del pensiero lambruschiniano. La quantità degli scritti agrari che si estesero lungo tutto l'arco della sua esistenza, la varietà dei temi trattati, l'approfondimento di certe questioni, confermano questa centralità. Non solo, ma il contributo dell'abate di San Cerbone in questo ambito mostrò alcuni aspetti di originalità e la sua proposta spesso si diffuse con successo ben oltre i confini del granducato di Toscana".
Oltre la zonazione. Tre anni di studio al castello di Brolio-Beyond zonation. Three years of study at the castle of Brolio
a cura di E. A. Costantini
editore: Polistampa
pagine: 184
Il volume raccoglie ed espone i risultati del progetto di ricerca per la zonazione viticola di Brolio, intrapresa dall'azienda Barone Ricasoli e volta a sfruttare al meglio le caratteristiche del terreno per la progettazione di un prodotto di qualità già a monte del lavoro in vigna. "Lo studio sui vigneti di Brolio", scrive l'agronomo Massimiliano Biagi nel suo testo introduttivo, "è un progetto nato con lo scopo di giungere alla padronanza del patrimonio viticolo aziendale, e orientare sempre più le scelte sia agronomiche sia enologiche verso una gestione che esalti l'unicità del nostro territorio e la sua sostenibilità".
Simbionti, una risorsa per il benessere delle piante e degli animali
editore: Polistampa
pagine: 98
Elena Crotti, Eleonora Rolli, Daniele Daffonchio, "I microrganismi simbionti di piante e animali: generalità ed esempi di interazioni" Davide Sassera, Sara Epis, Massimo Pajoro, Claudio Bandi, "Generalità sulle simbiosi in parassiti e in artropodi vettori, con alcuni riferimenti alle applicazioni in campo medico-veterinario" Alberto Alma, Elena Gonella, "Simbiosi negli artropodi e potenziali applicazioni" Paola Bonfante "Alle radici della simbiosi pianta-funghi micorrizici arbuscolari: non solo uno scambio di nutrienti" Massimo Marzorati, Tom Van De Wiele, "Simbiosi nell'uomo e potenziali applicazioni".
Progetto di specie macroterme per tappeti erbosi. Progetto MIPAAF 2009-2012
editore: Polistampa
pagine: 138
Romano Tesi, Importanza dei tappeti erbosi e ruolo delle "POACEAE" macroterme Marco Volterrani, Claudia de Bertoldi, I generi di macroterme per i tappeti erbosi nel bacino del Mediterraneo: Cynodon, Paspalum e Zoysia Paolo Croce, Tecniche di propagazione vegetativa delle macroterme Massimiliano Del Viva, Erbavoglio Hi Turf: sistema avanzato di propagazione delle macroterme Andrea Peruzzi, Marco Fontanelli, Christian Frasconi, Luisa Martelloni, Michele Raffaelli, Strategie nel controllo sostenibile delle infestanti nell'impianto delle macroterme da tappeto erboso Andrea Pardini, Principali risultati del progetto MiPAAF "Sistemi avanzati per la produzione vivaistica di tappeti erbosi di specie macroterme a uso multifunzionale a basso consumo idrico ed energetico": contributi delle singole Unità Operative.
Tra sapienza e bellezza. Dieci anni di restauri nelle sale monumentali della biblioteca Riccardiana
a cura di G. Lazzi
editore: Polistampa
pagine: 248
Fin da quando la Biblioteca Moreniana trovò sede in Palazzo Medici Riccardi, nel 1874, per volere della Provincia di Firenze che l'aveva acquistata pochi anni prima, la contiguità e la coesistenza con la Biblioteca Riccardiana è stata arricchita da un mutuo rapporto di collaborazione che è arrivato fino ai nostri giorni, come testimonia anche questa mostra dedicata al restauro degli affreschi tardo-seicenteschi dei fratelli Nasini. Avendo sede in uno dei più prestigiosi palazzi fiorentini la Provincia di Firenze ha sempre dedicato una parte importante delle sue risorse al mantenimento e, quando possibile, all'abbellimento di questo splendido edificio, come accadde tra il 1911 e il 1914, quando grazie all'interessamento e all'opera di stimolo del consigliere provinciale Arturo Linaker, furono intrapresi e portati a termine quei lavori di risistemazione del palazzo, che nel rispetto dell'antica costruzione michelozziana gli hanno dato quell'assetto che conserva ancora oggi.
La politica ecologica in Toscana. La commissione speciale sui problemi dell'ecologia (1972-1975)
a cura di S. Nocentini
editore: Polistampa
pagine: 184
Lo studio deriva da un'indagine effettuata principalmente sui documenti della Commissione speciale sui problemi dell'ecologia - istituita dal Consiglio regionale toscano durante la prima legislatura e rimasta attiva dal 1972 al 1975 - e ripercorre i tratti peculiari del dibattito sull'ecologia interessando i legami di quest'ultimo con due temi centrali della politica degli anni sessanta e settanta: il decentramento e la programmazione economica. Il processo di alterazione dell'equilibrio ecologico e la sua diretta dipendenza dallo sviluppo economico erano noti in ambito accademico sin dal primo Novecento, ma è con il periodo del boom economico che il problema della sostenibilità inizia a porsi realmente all'attenzione degli Stati. Durante gli anni Sessanta e Settanta nascono anche i primi movimenti ecologisti, sintomo questo dell'aumentata consapevolezza sulla materia che, infatti, non tarderà ad interessare il contesto italiano. La pubblicazione, grazie alla presenza dei documenti della Commissione, si pone come strumento privilegiato di indagine sulla materia a livello regionale individuando già nel dibattito circa i Lineamenti di un primo schema regionale di sviluppo del 1965.
Chapeaux de Paille d'Italie. Porcellane e cappeli fioriti da Firenze nel mondo
a cura di R. Lunardi
editore: Polistampa
pagine: 36
La pubblicazione, realizzata in occasione della mostra "Porcellane e Cappelli Fioriti da Firenze nel mondo" allestita a Firenze dall'8 marzo al 30 maggio 2013, si concentra sui tradizionali copricapi in paglia che hanno reso Signa famosa nel mondo. Pur mantenendo la sua funzione e la sua struttura di base, il cappello ha assunto nel tempo fogge differenti ed è stato decorato con ornamenti più vari che lo hanno reso non solo un elemento essenziale per la completezza dell'abbigliamento, ma anche uno strumento efficace e immediato per comunicare una condizione o un ruolo, per manifestare la personalità di chi lo indossa o per trasmettere un'idea. Gli esemplari riprodotti sono testimonianza delle diverse conoscenze tecniche tramandate e maturate nel tempo, quindi tradotte in linguaggi contemporanei. "Tradizione e modernità", scrive Emirena Tozzi nel suo saggio introduttivo, "sono un binomio fondamentale per un'arte difficile, quella di far cappelli, che necessita di tecnica e d'invenzione, di gusto e di perizia chiamati a giocare insieme in maniera imprescindibile".
Machina mundi. Images and Measures of the Cosmos from Copernicus to Newton-Immagini e misure del Cosmo da Copernico a Newton
a cura di P. Del Santo , G. Strano
editore: Polistampa
pagine: 112
Abbiamo scelto di tracciare la storia di questo progetto World View Network intorno a Nicolò Copernico, Tycho Brahe, Johann Kepler, Galileo Galilei e Isaac Newton perché, anche se di giganti della scienza ve ne furono molti altri, questi cinque compirono i passi determinanti. La storia di come fu creata la moderna concezione dell'universo si articola perciò in un viaggio di due secoli attraverso Frombork, nella Polonia settentrionale, l'isola di Hven, nel Sound fra la Danimarca e la Svezia, la Praga capitale del Sacro Romano Impero, il grande centro culturale che fu Firenze, per giungere fino a Woolsthorpe e a Cambridge.
La tranvia e la città. Riflessione su un'esperienza singolare che potrebbe interessare anche altri
Giuseppe Matulli
editore: Polistampa
pagine: 80
La costruzione della linea 1 della tranvia fiorentina è stata un'esperienza singolare. Per Firenze è stato un avvenimento importante e vivacemente contrastato. È stato anche un lavoro così complesso che non sarebbe possibile ricostruirlo nei dettagli. Queste pagine offrono una riflessione che potrebbe rivelarsi utile a chiunque oggi debba o voglia interessarsi del problema del trasporto urbano. E soprattutto evidenziano le motivazioni e i fondamenti del progetto e le modalità adottate per operare in un tessuto urbano fatto di storia, comportando una serie di problematiche nuove e inaspettate dovendosi operare in una città antica ma viva e in continua trasformazione. Nel momento d'avvio dei cantieri per le linee 2 e 3, in questo libro Beppe Matulli ha riassunto le riflessioni nate da quella esperienza e che sarebbero state così utili prima ancora che quell'avventura iniziasse. L'appendice consente di approfondire molti dei temi trattati.
