Pacini Editore
Tutti i libri editi da Pacini Editore - Pagina 8
Verso la public history. Fare e raccontare storia nel tempo presente
Maurizio Ridolfi
editore: Pacini Editore
pagine: 272
La storia è una questione pubblica
45 gradi Nord, 7.65 gradi Est, Mirafiori Sud
a cura di C. Basile , A. M. Osorio Méndez
editore: Pacini Editore
pagine: 80
Sembra che Mirafiori Sud si trovi lungo il 45° parallelo nord e al 7
Immunologia e allergologia pediatrica
a cura di A. G. Ugazio , G. L. Marseglia
editore: Pacini Editore
pagine: 448
Il regime giuridico dei beni culturali di interesse religioso
Mario Tocci
editore: Pacini Editore
pagine: 206
La categoria dei beni culturali di interesse religioso è alquanto articolata
Abitare il centro storico. Negoziazione, conflitti ed esperimenti in una via fiorentina
Margot Mecca
editore: Pacini Editore
pagine: 108
Via Palazzuolo è diventata negli ultimi anni il simbolo del degrado del centro storico a Firenze: vita notturna, alcol, violen
Lamberto Bartolucci
a cura di M. Dringoli , F. Bracaloni
editore: Pacini Editore
pagine: 175
Il sesto volume monografico della collana editoriale «Architetti e Ingegneri del Novecento nel territorio pisano» si rivolge a
Firenze e la Toscana color visit with drawings. Ediz. italiana e inglese
a cura di V. Neu , M. Neu
editore: Pacini Editore
pagine: 64
Un viaggio nella città di Firenze e nella Toscana attraverso i disegni dell'architetto German Samper
Luoghi di culto dimenticati
editore: Pacini Editore
Lineamenti di diritto sanitario
a cura di F. Marinelli
editore: Pacini Editore
pagine: 247
Quella partizione dell'ordinamento giuridico che, con qualche approssimazione, si suole definire "diritto sanitario" (inteso s
La «plastica». Conoscerla per apprezzarla
Giancarlo Locati , Arturo Fiocca
editore: Pacini Editore
pagine: 308
Il testo è un "sussidiario" che vuole fornire una panoramica aggiornata dei materiali plastici. Potrà essere utile a chi opera nella filiera delle materie plastiche, a chi desideri semplicemente conoscerle per esigenze professionali quali architetti, designer, professionisti, tecnici di varie discipline, ma anche a chi, per pura curiosità, voglia scoprire un mondo, di cui si parla a proposito e sproposito, ma sostanzialmente sconosciuto. Con un linguaggio volutamente piano, accessibile anche a chi non ha una preparazione specifica, il lettore viene guidato a districarsi nella estesissima famiglia dei materiali plastici, oggi arricchita di nuovi prodotti, i biopolimeri, trattati in un capitolo specifico. Il percorso comprende una carrellata sulle tecnologie per la trasformazione dei materiali plastici in manufatti e sulle tecnologie per il loro riciclo. Per la sua impostazione didattica può essere utilizzato come testo di base per corsi universitari e delle scuole superiori dove i temi tracciati sono svolti e approfonditi con l'aiuto dei docenti. Il supporto di esperti del settore è consigliato per la massima comprensione degli argomenti.
I geopercorsi nel Parco delle colline metallifere
a cura di A. Costantini
editore: Pacini Editore
pagine: 181
Il territorio del Parco delle Colline Metallifere (dal 2010 Tuscan Mining Geopark dell'UNESCO), come qualunque territorio del nostro pianeta, non si è costruito in un giorno ma in svariati milioni di anni ed a seguito di numerose vicende geologiche accadute in un passato più o meno remoto. Esse, chiaramente "scritte" nelle rocce, hanno determinato la presenza di alcuni corpi rocciosi e non altri, condizionando le caratteristiche abiologiche del territorio (morfologiche, idrogeologiche, agronomiche, minerarie, etc). Tale geodiversità, il vero marchio del territorio, ha da sempre condizionato l'operato dell'uomo il quale se ne è avvalso impostando le sue attività dove risiedevano quelle peculiarità per lui più utili: presenza di acqua, esistenza di grotte, esistenza di alti morfologici, esistenza di risorse litolidi 0 minerarie. In quest'area ad esempio hanno indirizzato l'interesse dell'uomo verso le risorse minerarie (principalmente metalli) che hanno dato notorietà a questa porzione di Toscana, oltre ad averne determinato il nome. I geopercorsi presenti in questo libro permettono di far apprezzare i geositi come luoghi di eccellenza della Natura. Particolare attenzione è stata posta a quelli che rivestono uno spiccato interesse divulgativo e didattico, nella convinzione che questi abbiano una forte presa sul pubblico. Alcuni di questi, infatti, spiegano, meglio di tante parole, come si sviluppano alcuni processi geologici e quali effetti producono nel paesaggio.
Piazza dell'arcivescovado a Pisa. Profili, progetti, realizzazioni: una storia di lungo periodo
a cura di G. Garzella
editore: Pacini Editore
pagine: 120
Solitaria e appartata, fino alla metà dell'Ottocento l'area prospiciente il palazzo arcivescovile non era neppure considerata una vera e propria piazza, ma la parte larga di una strada dalla conformazione a imbuto che si innestava sulla piazza del Duomo e si concludeva sulla quinta finale della grande facciata del palazzo. Il volume ripercorre la vicenda storica e urbanistica di questo spazio dall'età medievale sino al secolo XIX quando, dapprima ampliata e ridisegnata da una serie d'interventi edilizi e stradali, quindi inserita nel circuito Porta a Lucca / piazza del Duomo dopo l'apertura di via Torelli, la piazza fu definitivamente tolta dalla secolare condizione d'isolamento. Ampio spazio è poi destinato al recente restauro condotto dall'Opera della Primaziale Pisana sull'edificio dell'ex Hotel Gronchi, ora sede del Capitolo della Cattedrale e degli uffici dell'Ente. L'intervento ha conferito alla piazza nuovo decoro, primo passo verso una più generale riqualificazione, auspicabile anche in vista dell'apertura del rinnovato Museo dell'Opera del Duomo.
Il Tribunale Arbitrale per lo Sport
Struttura e procedure
Mario Tocci
editore: Pacini Editore
pagine: 72
Margherita Hack
Valeria Caldelli
editore: Pacini Editore
pagine: 112
Nessuno ci ha mal raccontato il cielo stellato come lei, nessuno prima di lei aveva mai aperto le porte della scienza per farla entrare nelle case di tutti. Ma chi era Margherita Hack? Quali porte di se stessa ha sempre lasciato chiuse la scienziata più Pop del Novecento? Attraverso le voci di amici e colleghi il libro ricostruisce la sua personalità, dal grande amore per il marito Aldo, con cui ha vissuto in simbiosi fino all'ultimo giorno, alla passione per gli animali, fossero questi gatti, formiche o pipistrelli; dalle 'bizze' accademiche all'assoluta noncuranza di ciò che appare, vestiti o denaro. Per la prima volta dalla sua morte si raccontano - anche attraverso un apparato fotografico in parte inedito - aspetti poco conosciuti, pubblici e privati, di una delle protagoniste che ha percorso i momenti più gravi e inquieti del secolo passato, insieme a quelli dell'ottimismo più intenso. Non una biografia, né un romanzo, ma la storia vera di una vita che è stata più bella e appassionante di un bel film.
Prospettive galileiane. Aggiornamenti e sviluppi degli studi su Galileo
a cura di V. Ricotta , C. Tarallo
editore: Pacini Editore
pagine: 152
"Il 27 novembre 2014 si è tenuta all'Università per Stranieri di Siena una Giornata di studi dal titolo Nuovi contributi all'edizione nazionale delle Opere di Galilei: l'iconografia e il carteggio. Raccogliamo dunque in queste pagine i risultati conseguiti nel corso di quell'incontro - promosso dall'Ateneo senese e patrocinato dal Museo Galileo di Firenze - che prendeva l'avvio da due importanti acquisizioni nell'ambito dell'aggiornamento all'Edizione nazionale delle Opere di Galileo Galilei, in corso di pubblicazione sotto la direzione di Paolo Galluzzi: si tratta dell'Iconografia galileiana curata da Federico Tognoni e di una integrazione del carteggio - Le Opere di Galileo Galilei. Edizione Nazionale. Appendice II. Carteggio - curata da Michele Camerota e Patrizia Ruffo con la collaborazione di Massimo Bucciantìni-. Come è noto, l'idea di un'edizione completa delle opere è contestuale allo scienziato: già nel 1634 Fulgenzio Micanzio lanciava il progetto di una raccolta degli scritti dell'amico che includesse anche le lettere di argomento scientifico, un'iniziativa poi bloccata sul nascere tanto in Italia quanto all'estero - dal divieto contro gli scritti galileiani imposto da Roma..." (Dalla premessa di Lucinda Spera)
Geotopi di importanza regionale nelle province di Siena e Grosseto
a cura di A. Costantini
editore: Pacini Editore
pagine: 231
"Nell'ambito delle diverse iniziative organizzate dalla Regione Toscana, questo lavoro nasce per descrivere e illustrare i geotopi del nostro territorio e sensibilizzare le istituzioni, gli operatori del settore, il mondo scientifico e l'opinione pubblica sull'importanza della tutela degli habitat a rischio di estinzione. È con particolare soddisfazione dunque che presento la pubblicazione curata dal professor Armando Costantini del Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell'Ambiente dell'Università degli Studi di Siena, con la collaborazione delle Province di Siena e di Grosseto ed il Parco delle colline Metallifere (Tuscan Mining Geopark dell'UNESCO)." (Federica Fratoni, Assessore regionale all'ambiente e alla difesa del suolo)
Geositi: eccellenze della natura nel Parco delle colline metallifere-Tuscan mining geopark
a cura di A. Costantini
editore: Pacini Editore
pagine: 302
Il Parco nasce nel 2002 dalla volontà di valorizzare le tracce materiali ed immateriali relative alla storia della attività minerarie e metallurgiche del territorio delle Colline metallifere Grossetane che per circa tre millenni sono state le basi dell'economia, della dinamica del popolamento di questo comprensorio e che hanno determinato un paesaggio unico nel suo genere. Dal tema conduttore riguardante la scoperta della ricchezza mineraria e del lavoro nel sottosuolo, attraverso lo studio delle georisorse, il Parco ha nel corso del tempo modificato la sua mission in senso inclusivo, inserendo lo studio e la valorizzazione del proprio patrimonio geologico, presupposto necessario per valorizzare le evidenze dell'attività estrattiva in un contesto comprensibile ma, andando oltre, di considerare il "racconto geologico" la base necessaria per la lettura del territorio, al di là degli aspetti minerari, per l'interpretazione delle forme del territorio e della loro evoluzione nel tempo in una scala "geologica" e non solo "umana". Il Parco Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane, uno dei primi a carattere tematico istituito in Italia dal Ministero dell'Ambiente e Tutela del Territorio, è destinato a occupare un posto di rilievo nella rete dei parchi europei: il valore delle sue testimonianze geologiche e archeologiche, la significatività del suo patrimonio minerario ed industriale e la qualità delle sue risorse ambientali e paesaggistiche...
