fbevnts Libri Pubblicati da Ombre Corte | Sconti | Pagina 3
Vai al contenuto della pagina
Bottega storica milanese
Libreria Cortina
Bottega storica milanese dal 1947

Ombre Corte

Tutti i libri editi da Ombre Corte - Pagina 3

La coscienza di Hosa. Storia e responsabilità di un umano dell'Antropocene

Guido Chelazzi

editore: Ombre Corte

pagine: 120

Il tempo del negazionismo ambientale è scaduto
10,00 € 9,50 €

Futuri possibili. Il domani per le scienze sociali di oggi

Vincenza Pellegrino

editore: Ombre Corte

pagine: 226

Questo libro affronta il tema del futuro come "prodotto culturale", ossia come insieme di rappresentazioni su quanto potrà acc
19,00 € 18,05 €

Per una rivoluzione africana. Il ruolo della cultura nella lotta per l'indipendenza

Amílcar Cabral

editore: Ombre Corte

pagine: 110

Amílcar Lopes da Costa Cabral è stato uno dei più importanti ideologi e politici dell'intero processo di decolonizzazione del
12,00 €

Geografia del dominio. Capitalismo e produzione dello spazio

David Harvey

editore: Ombre Corte

pagine: 140

Ovunque e costantemente, la logica dell'accumulazione capitalista sconvolge gli equilibri economici e politici, la tecnica e i
12,00 € 11,40 €

Il pensiero eterosessuale

Monique Wittig

editore: Ombre Corte

pagine: 160

L'eterosessualità non è un orientamento sessuale tra tanti
14,00 € 13,30 €

La natura è un campo di battaglia. Saggio di ecologia politica

Razmig Keucheyan

editore: Ombre Corte

pagine: 180

Di fronte all'annunciato disastro ecologico, è largamente diffusa l'idea che l'umanità debba "superare le sue divisioni" e lav
15,00 €

Stigma. Note sulla gestione dell'identità degradata

Erving Goffman

editore: Ombre Corte

pagine: 200

"Stigma" è senza dubbio uno dei libri più letti tra i lavori di Goffman e, con "Asylum", certamente il più "critico"
15,00 € 14,25 €

Prendere le case

Pietro Saitta

editore: Ombre Corte

pagine: 199

Cosa accade quando l'antagonismo esce dai centri sociali e incontra la "subalternità", quel vasto sottoproletariato caratteriz
17,00 € 16,15 €

L'emozione di uno spazio quotidiano. Parole, racconti, immagini di Sant'Elia-Cagliari

Silvia Aru , Claudio Jampaglia
e altri

editore: Ombre Corte

pagine: 206

In quanti e quali modi si può raccontare un quartiere? Quali emozioni, colori, parole ci legano al nostro spazio quotidiano? Q
18,00 € 17,10 €

Il diritto alla città

Henri Lefebvre

editore: Ombre Corte

pagine: 141

In "Spazio e politica", costruito come secondo volume di "Il diritto alla città", Lefebvre analizza criticamente un modo di op
14,00 €

Antropocene o capitalocene? Scenari di ecologia-mondo nella crisi planetaria

Jason W. Moore

editore: Ombre Corte

pagine: 160

Che i drammatici cambiamenti climatici degli ultimi decenni siano dovuti alle emissioni antropogeniche di gas serra è un fatto
15,00 € 14,25 €

Scrittori e gusto urbano fra Settecento e Ottocento

Francesco Iengo

editore: Ombre Corte

pagine: 158

L'autore ripercorre, in una prospettiva storico-dialettica e letteraria, le tappe evolutive della nozione di gusto urbano per il tramite della città esemplare del Settecento e dell'Ottocento romantico. La decisione di fare esclusivo riferimento agli scrittori gli ha permesso di imbastire un discorso teso a riformulare la fruizione della città seguendo lo sguardo attento e le parole del discorso letterario. Si sviluppa così una visione-tensione estetica della città, un gusto per la dimensione urbana, che costituisce un modello estetico della moderna metropoli. Allo stesso tempo si offrono alcuni irrinunciabili archetipi, si illustrano alcuni esiti, tutti strettamente tenuti nella dimensione temporale in cui appaiono. Lo sguardo estetico si posa su Torino, Livorno, Aix-en-Provence, Siena, città esemplari del Settecento, espressione del buon gusto e del cattivo gusto per poi proseguire con le città dei romantici. Infine, la nozione di gusto urbano si personalizza e si identifica totalmente con l'osservatore-itinerante: ci sono le città di Chateaubriand, di Leopardi, di Stendhal, di Heine, di Dickens, di Ruskin e, a conclusione, una nota su Nietzsche. Introduzione di Eide Spediacato Iengo.
14,00 €

Ecologia-mondo e crisi del capitalismo. La fine della natura a buon mercato

Jason W. Moore

editore: Ombre Corte

pagine: 183

Economia ed ecologia vivono la stessa crisi
16,00 €

Il diritto alla città

Henri Lefebvre

editore: Ombre Corte

pagine: 138

Il diritto alla città di cui ci parla Henri Lefebvre in questo suo straordinario e lungimirante lavoro non esprime semplicemen
14,00 € 13,30 €

L'ossario di Custoza

a cura di C. Saletti

editore: Ombre Corte

16,00 €

La vita come plusvalore. Biotecnologie e capitale al tempo del neoliberismo

Melinda Cooper

editore: Ombre Corte

pagine: 155

Quali rapporti intercorrono tra politica, economia, scienza e valori culturali nell'epoca del biocapitalismo? Con riferimento agli ultimi quarant'anni, in questo lavoro Melinda Cooper dimostra come la storia delle biotecnologie non possa essere compresa senza tener conto della contestuale ascesa del neoliberismo come fattore politico. Seguendo in particolare gli sviluppi della tecnologia del Dna e le politiche dell'amministrazione del secondo Bush in materia di ricerca sulle cellule staminali, l'autrice ascrive la violenza bellicosa del libero mercato alle sue crescenti contraddizioni interne, alla commercializzazione delle scienze della vita. La rivoluzione biotecnologica ha connesso la produzione economica alla ricerca genetica, microbiologica, cellulare. Partendo dal presupposto che la vita è stata catturata dai circuiti dell'accumulazione capitalistica, Cooper mette in evidenza i rapporti che intercorrono tra pratiche economiche, politiche e sociali. Al centro della nuova economia postindustriale c'è la trasformazione della vita biologica in plusvalore, ovvero la valorizzazione economica della vita nella sua capacità di riproduzione e potenza generativa. Analizzando le politiche della scienza nel periodo reaganiano, la militarizzazione delle biotecnologie, l'imperialismo farmaceutico e il movimento per la vita, l'autrice mette in luce le spinte speculative che hanno animato la crescita della bioeconomia. Introduzione e cura di Angela Balzano, postfazione di Rosi Braidotti.
15,00 € 14,25 €

Contro l'intercultura. Retoriche e pornografia dell'incontro

Walter Baroni

editore: Ombre Corte

pagine: 176

Negli ultimi decenni, all'ombra del discorso securitario, centrato sulla minaccia dell'immigrato criminale, è cresciuto anche il discorso interculturale, fondato sulla valorizzazione della ricchezza dell'altro. Quella che a prima vista potrebbe apparire come un'opposizione, in realtà è una solidarietà segreta, che qui si cerca di mostrare, articolando una scrupolosa analisi delle retoriche dell'accoglienza e dell'integrazione. Il dispositivo di enunciazione interculturale è ricostruito attraverso l'esame di materiali eterogenei, che vanno dalle campagne di comunicazione visiva di governo, Ong e associazioni contro la discriminazione, alle opere degli scienziati dell'intercultura e alla letteratura della migrazione. Al centro dell'attenzione vengono poste le modalità con le quali si produce la trasfigurazione discorsiva dei migranti in carne e ossa nell'altro interculturale, una sorta di doppione normalizzato dei primi, costretto a un dialogo tra culture che è poco più che un monologo dei professionisti dell'accoglienza. Nell'insieme, ciò che emerge è un razzismo per così dire sussurrato, che procede parallelamente con la volontà di elevare se stessi per dominare l'altro. Oggetto dell'analisi è dunque la volontà predatoria su cui si costruisce il discorso interculturale, in cui paura, voyeurismo, passione per il travestimento esotico si saldano per rendere possibile l'esibizione pornografica della differenza.
17,00 € 16,15 €

I corpi di mezzo. Biopolitica, differenza tra i sessi e governo della specie

Angela Putino

editore: Ombre Corte

pagine: 148

Il pensiero femminista muove dai corpi, che coniuga al plurale senza cercarne una sintesi. E su questa acquisizione che si innestano le riflessioni che Angela Putino ha dedicato al biopotere e alla biopolitica, intervenedo con una posizione originale nel dibattito che vede coinvolti i maggiori filosofi e teorici della politica italiani. Nella prospettiva dell'autrice, i corpi non sono dunque un mero e indistinto dato biologico, né quell'essere comune sul quale si fonda la politica: i corpi, infatti, "sono sessuati oltre la biologia perché toccati dal senso, in lotta con dispositivi, resistenti alle distribuzioni normalizzanti, o anche presi al laccio di determinazioni di identità e di ruolo. I corpi sono sessuati perché sentono tutti questi contatti e sono sessuati perché dicono l'esistenza nel loro aver luogo. Non c'è un oltre; non c'è un corpo globale che quale essenza li raccolga. I corpi sono eternamente sessuati". Questo il punto di rottura del femminismo: aver proposto una politica dei corpi nell'epoca in cui la vera posta in gioco del potere è la governamentalità del vivente. Se la biopolitica stabilisce che cos'è il vivente e a quali procedure normative e di cura sottoporlo, Putino ne individua - incrociando l'ultimo Foucault e il femminismo - il punto di resistenza in un "partire da sé", in un divenire "parrhesiastes" di se stessi, cioè soggetti in grado di dire la verità su di sé.
15,00 €

Decolonizzare la follia. Scritti sulla psichiatria coloniale

Frantz Fanon

editore: Ombre Corte

pagine: 173

Nell'opera di Frantz Fanon, racchiusa in un periodo di pochi anni (1951-1961), prendono voce temi decisivi che non smettono d'
16,00 €

Manifesto telecomunista

Dmytri Kleiner

editore: Ombre Corte

pagine: 139

Prove tecniche di una società di liberi e uguali. Il laboratorio scelto è quello della Rete, o meglio del variegato mondo del peer-to-peer, della produzione di software libero e dei conflitti contro il regime della proprietà intellettuale. Ma l'obiettivo è quello di cominciare a pensare come queste esperienze possono uscire dallo schermo e svilupparsi anche nella produzione hard. Dmytri Kleiner è un mediattivista consapevole dei limiti della cultura della Rete. Questo suo manifesto è un atto pienamente politico, perché punta decisamente a superare gli angusti steccati tra produzione materiale e produzione immateriale, invitandoci a guardare senza remore il volto di Medusa del capitalismo cognitivo. E per sfuggire alla possibilità di restarne pietrificati, l'autore fa leva sulle riflessioni provenienti dalla componente sovversiva della cosiddetta Italian theory, mettendola in relazione con il meglio della cultura della rete. Il Manifesto parte così dall'analisi di alcune caratteristiche fondamentali del capitalismo cognitivo - la finanza in quanto strumento di governance del regime di accumulazione, una composizione eterogenea del lavoro vivo, in bilico tra rivolta e subalternità - con l'obiettivo di dimostrare che è possibile sviluppare esperienze che consentano di prendere congedo dal regime del lavoro salariato.
13,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.