Libri di Walter Baroni
Biografia e opere di Walter Baroni
SPETTRI DELLA PANDEMIA. SCIENTISMO, TERRORE E CONTROLLO SOCIALE
Walter Baroni
editore: Editori Vari
Il volume costituisce un tentativo di mettere a fuoco le diverse trame e dimensioni culturali dell'evento pandemico con cui si sono inaugurati gli anni Venti di questo secolo. L'obiettivo è quello di andare alla ricerca di quei luoghi della cultura pandemica che più facilmente rischiano di venire rimossi e cancellati - appunto, ridotti a spettri, fantasmizzati.
Cultura della vulnerabilità. L'homelessness e i suoi territori
Walter Baroni , Gabriella Petti
editore: Pearson
pagine: 250
Un paesaggio discorsivo costituito da interviste a operatori sociali, poesie homeless e testi cinematografici, che tratteggia
Contro l'intercultura. Retoriche e pornografia dell'incontro
Walter Baroni
editore: Ombre Corte
pagine: 176
Negli ultimi decenni, all'ombra del discorso securitario, centrato sulla minaccia dell'immigrato criminale, è cresciuto anche il discorso interculturale, fondato sulla valorizzazione della ricchezza dell'altro. Quella che a prima vista potrebbe apparire come un'opposizione, in realtà è una solidarietà segreta, che qui si cerca di mostrare, articolando una scrupolosa analisi delle retoriche dell'accoglienza e dell'integrazione. Il dispositivo di enunciazione interculturale è ricostruito attraverso l'esame di materiali eterogenei, che vanno dalle campagne di comunicazione visiva di governo, Ong e associazioni contro la discriminazione, alle opere degli scienziati dell'intercultura e alla letteratura della migrazione. Al centro dell'attenzione vengono poste le modalità con le quali si produce la trasfigurazione discorsiva dei migranti in carne e ossa nell'altro interculturale, una sorta di doppione normalizzato dei primi, costretto a un dialogo tra culture che è poco più che un monologo dei professionisti dell'accoglienza. Nell'insieme, ciò che emerge è un razzismo per così dire sussurrato, che procede parallelamente con la volontà di elevare se stessi per dominare l'altro. Oggetto dell'analisi è dunque la volontà predatoria su cui si costruisce il discorso interculturale, in cui paura, voyeurismo, passione per il travestimento esotico si saldano per rendere possibile l'esibizione pornografica della differenza.
