Nardini
Tutti i libri editi da Nardini - Pagina 13
Indoor environment and preservation. Ambiente interno e conservazione. Climate control in museums and historic building
a cura di D. Del Curto
editore: Nardini
pagine: 208
Il volume è dedicato all'analisi e monitoraggio del microclima degli edifici storici a destinazione museale, ai sistemi e impianti per il controllo del microclima e agli strumenti e metodi per la valutazione e la gestione del microclima.
Foderatura a colla di pasta fredda
Dario F. Marletto
editore: Nardini
pagine: 75
Sono qui dettagliatamente descritte tutte le procedure che concorrono a dar vita alla pratica di restauro dei dipinti su tela che è comunemente conosciuta con il nome di foderatura ma che è più correttamente definita dalla denominazione "foderatura a colla di pasta fredda". Il volume non intende essere né un lavoro "scientifico" né una difesa ad oltranza di questa antica procedura conservativa dei dipinti su tela contro le nuove tecniche legate all'uso di resine di sintesi. Oltre a divulgare tra gli addetti ai lavori informazioni legate al procedimento di foderatura, il presente manuale vuole generare nel lettore la ferma coscienza che la foderatura a colla di pasta fredda, durante la messa in opera di ciascuna delle fasi di cui si compone, produrrà profonde modificazioni nella struttura dell'opera d'arte; che queste modificazioni non saranno in alcun modo reversibili e che interesseranno tutte le parti costitutive del dipinto stesso.
L'arte di ben restaurare. La «Raccolta d'antiche statue» (1768-72) di Bartolomeo Cavaceppi
Susanne Meyer , Chiara Piva
editore: Nardini
pagine: 159
Bartolomeo Cavaceppi, scultore e collezionista romano, è considerato uno dei più celebri restauratori del Settecento. Il suo studio, nel quale era allestita una cospicua raccolta di gessi e marmi, era un luogo di riflessione e di incontro per eruditi, collezionisti e agenti delle grandi corti europee ai quali lo scultore vendeva le sue opere originali o pezzi antichi restaurati. Tra il 1768 e il 1772 diede alle stampe i tre volumi della Raccolta d'antiche statue busti bassirilievi ed altre sculture restaurate da Bartolomeo Cavaceppi scultore romano, ora ripubblicati dopo oltre duecento anni. Scritti con toni a tratti molto polemici, in una lussuosa edizione in folio, corredati da incisioni, non erano mai stati riediti. Decisamente sperimentale dal punto di vista editoriale, la Raccolta unisce un catalogo promozionale delle sculture restaurate con una serie di considerazioni teoriche non solo sul restauro ma più in generale sulla storia dell'arte. Il testo, spesso citato ma poco noto integralmente e raramente analizzato nella sua complessità storica e teorica, è di fondamentale interesse per la storiografia artistica, la storia del restauro e la storia del gusto.
Piero Sanpaolesi. Restauro e metodo
a cura di
G. Tampone
,
F. Guerrieri
L. Giorgi
e altri
editore: Nardini
"Un libro, racconta Tampone anche allievo di Sanpaolesi scomparso nel 1980, che rende omaggio alla figura più importante di studioso delle cupole in Italia. Fu proprio SanPaolesi nel 1972 a scrivere il saggio ancora attuale 'La cupola di Santa Maria del Fiore e il mausoleo di Solanieh', il primo studio che ricollegava il capolavoro del Brunelleschi all'opera di Soltanieh (= città imperiale), sulla strada da Tabriz a Teheran. È una storia affascinante quella delle analogie tra due opere apparentemente così lontane geograficamente. Il Brunelleschi non andò a vedere il mausoleo di persona ma sicuramente venne a conoscenza di questa struttura già famosa ai tempi della sua costruzione in un periodo di Intensa frequentazione di mercanti italiani nell'Impero mongolo. Le due cupole furono così ideate nello stesso tempo: 1295 la S. Maria del Fiore (la cupola fu poi effettivamente costruita dal 1420 al 1436, Architetto Filippo di Ser Brunellesco), il Mausoleo di Oljaitu Kodabendah a Soltanieh fu interamente costruito tra il 1304 e il 1312, Architetto Xaidiè Ali Shah, di Tabriz. Entrambe riprendono la remota tradizione del megalitismo europeo di costruzione di cupole senza uso di centine di cui le realizzazioni preelleniche micenee (tombe dei cosiddetti eroi omerici come Tesoro di Atreo, Tomba di Clitemnestra e altre simili), rappresentano il vertice. Infine sono entrambe sostenute da otto pilastri collegati da arconi, sono a doppio guscio e sono nervate da costoloni".
Herbaria. Il grande libro degli erbari italiani. Per la ricerca tassonomica, la conoscenza ambientale e la conservazione del patrimonio naturale
a cura di F. Taffetani
editore: Nardini
pagine: 814
Il manuale si divide in tre sezioni. La prima è la sezione più estesa e tratta della parte più strettamente legata alle diverse attività che si svolgono nell'erbario e che sono necessarie per la sua gestione e per le ricerche tassonomiche. Dopo una ricca e documentata introduzione storica, segue un'accurata definizione e significato dell'erbario per finire con un vero e proprio manuale d'erbario che illustra le operazioni che permettono di realizzare, organizzare e conservare una raccolta di piante essiccate con obiettivi di ricerca, senza dimenticare qualche riferimento alle finalità didattiche. Nella seconda sezione vengono descritte le diverse attività di ricerca scientifica direttamente e indirettamente legate all'erbario. Tra le prime entrano a pieno titolo i diversi settori della ricerca tassonomica, mentre tra le seconde si possono ricordare le linee di ricerca che hanno mantenuto uno stretto rapporto con l'erbario e che hanno trovato interessanti sviluppi applicativi nella geobotanica e nell'ecologia vegetale. Le problematiche della conservazione costituiscono l'oggetto della terza sezione. Vengono descritte le attività che caratterizzano le strutture di ricerca tradizionalmente dedicate alla conservazione, come gli orti botanici e le banche del germoplasma. L'appendice finale è interamente dedicata alla situazione attuale degli erbari italiani.
Anarchitettura. Un futuro per il progetto
Claudio Cantella , Massimo Lastrucci
editore: Nardini
pagine: 160
Il libro tratta dell'approccio necessario per un recupero più contemporaneo di volumi e spazi esistenti nei centri storici, e
Chimica applicata alla conservazione e al restauro dei beni culturali
Vasco Fassina
editore: Nardini
pagine: 340
I due precedenti volumi di Chimica applicata alla conservazione e al restauro dei beni culturali, dello stesso autore, riguard
Declinazioni di moderno
Sara Iaccarino
editore: Nardini
pagine: 360
Conservazione delle architetture realizzate tra gli anni '30 e '40 del Novecento in Italia, periodo in cui si attuò la politic
Bollettino ICR
editore: Nardini
Kermes. La rivista del restauro
editore: Nardini
pagine: 80
Tra gli argomenti trattati: Il Crocifisso ligneo dei Moranzone in Santa Maria di Castelnuovo a Recanati, Le pitture murali dell'antica spezieria dell'ospedale di Santa Maria Nuova di Firenze (1782-1784), La lastra fotografica in vetro, Uno dei primi negativi per la produzione di copie positive su carta La decorazione della cappella Altieri in Santa Maria sopra Minerva in Roma nel XVII secolo Le campane, Conservazione e restauro funzionale tra cultura materiale e cultura immateriale.
Bollettino ICR
editore: Nardini
Kermes. La rivista del restauro
editore: Nardini
ESRARC 2015. 7th european symposium on religious art, restoration & conservation. proceeding book. Ediz. italiana e inglese
a cura di O. A. Cuzman , R. Manganeli Del Fà
editore: Nardini
pagine: 86
Kermes. La rivista del restauro
editore: Nardini
pagine: 160
Numero speciale di Kermes, nell'ambito delle celebrazioni per il 350° anniversario della morte di Nicolas Poussin (1594-1665),
