Mimesis
Tutti i libri editi da Mimesis - Pagina 64
Il paesaggio nelle scienze umane. Approci, prospettive e casi di studio
a cura di D. Gavinelli , G. A. Dal Borgo
editore: Mimesis
pagine: 242
Hume e la bioetica
Maurizio Soldini
editore: Mimesis
pagine: 56
In bioetica ci si imbatte spesso nel problema del cognitivismo e del non cognitivismo e quindi nella legge di Hume
Paesaggi attivi. Saggio contro la contemplazione. L'arte contemporanea e il paesaggio metropolitano
Viviana Gravano
editore: Mimesis
pagine: 312
Dalla fine del XIX secolo il paesaggio metropolitano è divenuto lo scenario culturale dell'Occidente cambiando radicalmente la relazione tra abitante e contesto. Da una visione contemplativa passiva riservata alla natura, si è passati a un'idea di paesaggio urbano come territorio dell'azione, della costruzione e della autodeterminazione. Dal secondo dopoguerra veri e propri movimenti artistici o singoli artisti, hanno interpretato quest'idea dell'attivismo paesaggistico creando opere che implicano una forte volontà di ridisegnare il contesto di vita urbano sia in senso materiale che metaforico. Queste tendenze hanno riletto lo spazio imposto dall'architettura e dall'urbanistica non considerandolo più come un luogo solo della fruizione ma come uno spazio della riappropriazione. La visione di un mondo metropolitano basato sull'attivismo dei propri stessi utenti dà vita oggi a un numero sempre crescente di interventi in tutto il mondo in parte definibili come Public Art e Arte Relazionale.
Orme sull'acqua, orme nella terra. Temi di natura e di metodo in archeologia
Federica Chiesa
editore: Mimesis
pagine: 220
Milano e Parigi sguardi incrociati. Politiche artistiche e strategie urbane in età napoleonica
Giovanna D'Amia
editore: Mimesis
pagine: 202
Città e aree metropolitane europee. Fra trasformazioni urbane e progetti per la sostenibilità
editore: Mimesis
pagine: 290
Au fond de l'inconnu pour trouver du nouveau. Antologia e saggi critici (Baudelaire, Mallarmè, Verlaine, Rimbaud)
a cura di M. Modenesi , L. Nissim
editore: Mimesis
pagine: 216
Yoga sutra. Il più antico testo di yoga con i commenti della tradizione
Patañjali
editore: Mimesis
pagine: 246
Lo Yoga é una disciplina che si é sviluppata nel solco di una tradizione millenaria fondata sulla rivelazione vedica, la cui o
Follia e creazione. Il caso clinico come esperienza letteraria
Pietro Barbetta
editore: Mimesis
pagine: 102
Come si presenta il caso, come si scrive, si racconta, come le memorie e le riflessioni autobiografiche, il confronto tra molt
Vacant spaces. Recycling architecture. La periferia inglobante
Claudia Battaino
editore: Mimesis
pagine: 144
"Vacant spaces" affronta il tema del ri-ciclo architettonico per la rigenerazione urbana di oggetti e spazi residuali prodotti volontariamente o involontariamente dalle forme di urbanizzazione del presente. Lo studio riguarda in particolare edifici e aree di origine produttiva, artigianale, commerciale, infrastrutturale dismessi, in via di abbandono o oggetto di potenziali abbandoni, assumendo quale osservatorio privilegiato un ambito paradigmatico che presenta casi di criticità riscontrabili in molti territori dell'Italia del nord-est. Proponendo una nuova declinazione del progetto contemporaneo come strumento per la trasformazione sia dei luoghi, sia delle regole del contesto urbano costruito, il libro affronta un tema ancora poco indagato, ovvero le possibili strategie e azioni per riconvertire funzionalmente e riqualificare morfologicamente oggetti e materiali di recente costruzione e privi di qualità.
Frigorifero del Friuli. Contributi per il progetto della nuova sede del museo friulano di storia naturale e della scienza. Ediz. italiana e inglese
a cura di V. Foramitti , L. Tramontin
editore: Mimesis
pagine: 144
In questa pubblicazione vengono raccolti i principali risultati dell'attività didattica e di ricerca svolta negli ultimi anni
Lombardia occidentale, laboratorio di scomposizione e ricomposizione territoriale. Da ambiente naturale a spazio megalopolitano
a cura di D. Gavinelli , M. Morazzoni
editore: Mimesis
pagine: 200
Il libro nero dei Puffi. La società dei Puffi tra stalinismo e nazismo
Antoine Buéno
editore: Mimesis
pagine: 145
In un villaggio collettivista dove l'iniziativa privata è vista con sospetto, Grande Puffo è Stalin e Quattrocchi il suo Trotzky. Oppure no, i Puffi sono militanti hitleriani, un modello perfetto di società nazista guarda caso minacciata da un Garganella che evoca l'"avido ebreo" della propaganda antisemita. In questo libro, il giovane filosofo francese Antoine Buéno rilegge il fortunato fumetto per svelare le tracce soggiacenti di archetipi e ideali propri dei regimi totalitari, sia fascisti sia comunisti. Scritto come un'analisi fantapolitica, il libro ha suscitato in Francia immediate polemiche. I difensori chiamano in causa la personalità apolitica di Pierre Culliford, in arte Peyo, creatore dei Puffi. I più sospettosi rincarano la dose, ricordando la visione stereotipata delle donne nell'unica rappresentante gentil sesso, una Puffetta civettuola disimpegnata. Un libro destinato a far discutere affezionati di questo fumetto, diffuso in tutto il mondo, divenuto poi un celebre cartone animato, che accompagna piccoli e grandi da due generazioni.
L'azione dei vermi
Charles Darwin
editore: Mimesis
pagine: 196
Ultima opera di Charles Darwin, questo studio sulle piccole creature della terra convalida la teoria dell'evoluzione
Lasciar tracce: documentalità e architettura
Maurizio Ferraris
editore: Mimesis
pagine: 93
Questo piccolo libro documenta una lectio magistralis tenuta da Maurizio Ferraris nel gennaio 2011 alla Facoltà di Architettura di Napoli e il dibattito che ne seguì. Argomento centrale è il rapporto tra la sua teoria della Documentalità e l'Architettura ma il libro testimonia anche di un complessivo ragionamento sull'arte, sul design, sull'architettura e sulla memoria, e costituisce quindi un primo tratteggio di una teoria del documento/monumento sub speciae architectura. Si tratta di uno di quei "casi fertili" in cui la filosofia e il filosofo - come ha rilevato Roberto Casati si pongono delle domande su una certa disciplina cui la disciplina stessa non saprebbe rispondere con i soli propri mezzi e tali risposte possono consentire all'Architettura, antica disciplina, di progredire nelle sue specifiche ed autonome indagini sulla realtà e sul mondo. In questo senso potrebbe valere esemplarmente la nozione Heideggeriana di "apertura-di-un-mondo", da intendersi come una luce (Lichtung) che rischiara i nessi fondamentali e continui tra la Theoria (Filosofia) e l'Arte (Architettura). Tutto questo in un'interpretazione "realista" e "fondata" della disciplina architettonica con un punto di vista generalista contro ogni specialismo settoriale o meramente tecnicista - in cui innanzitutto esistono delle verità inemendabili, dei fatti che vanno prima riconosciuti e solo poi interpretati.
La questione dell'analisi laica. Conversazione con un imparziale
Sigmund Freud
editore: Mimesis
pagine: 124
Questo testo di Freud costituisce il suo più rilevante e autentico tentativo di definire e proteggere uno spazio di autonomia
Partito Digitale. Il PD che viene dal futuro
a cura di A. Tursi , G. Civati
editore: Mimesis
pagine: 124
I computer, i telefonini e le loro reti hanno trasformato lo scenario mediale nel quale si fa politica. Questi nuovi mezzi di comunicazione hanno cambiato il rapporto tra i politici e i loro elettori. Hanno cambiato le modalità della loro relazione reciproca e della loro comunicazione. Come il Partito Democratico deve comunicare al tempo del web 2.0? Inoltre, il web è stato al centro di molte campagne elettorali (Dean e Obama) e protagonista in molte mobilitazioni (dalle banlieues parigine all'onda verde iraniana, dalle rivolte della primavera araba alle piazze degli indignados) offrendo piattaforme organizzative utili ad agire in una mixed reality, una realtà di mezzo tra spazio dei luoghi e spazio dei flussi. Dopo tante discussioni sul partito liquido, come il Partito Democratico può riorganizzarsi avvalendosi del contributo dei nuovi media? L'attenzione ai nuovi media, alla loro sostanza e alla loro forma, però non comporta solo un cambiamento dei mezzi e degli stili di comunicazione adottati dai partiti e dai politici. Né basta cogliere il loro contributo di tipo organizzativo. Fermarsi solo a questi cambiamenti significa non andare al di là di un mero approccio strumentale. Invece, comprenderne le dinamiche e la filosofia può significare un ripensamento complessivo della politica e dei partiti. Questo perché attraverso la vita online si esprimono soggettività e bisogni di cui sinora la politica istituzionale non si è fatta carico.
