Mimesis
Tutti i libri editi da Mimesis - Pagina 62
Il Medioevo degli antichi. I romanzi francesi della «Triade classica»
a cura di A. D'Agostino
editore: Mimesis
pagine: 220
Il segreto all'opera. Pratiche di riguardo per un'educazione del silenzio
Emanuela Mancino
editore: Mimesis
pagine: 60
Il silenzio, se accade ed è evento di cui è possibile parlare (ovvero se si esclude dal panorama del nostro ragionamento il si
Che cos'è la filosofia?
José Ortega y Gasset
editore: Mimesis
pagine: 202
Il celebre corso, "Che cos'è la filosofia?" (1929) - svolto in un teatro a causa delle contestazioni studentesche alle quali p
Le forme elementari della vita religiosa. Il sistema totemico in Australia
Émile Durkheim
editore: Mimesis
pagine: 540
Un'indagine sull'origine e il ruolo della religione che, al tempo della sua prima apparizione, non mancò di generare scandalo
Architetti friulani nel mondo. Raccolta di esperienze di professionisti friulani
a cura di M. L. Gagliardi
editore: Mimesis
pagine: 170
Uguali o diversi. La matematica delle classificazioni
Maria Dedò , Elisa Colombo
editore: Mimesis
pagine: 118
Paradossi della fragilità. Critica della normalizzazione sociale tra neuroscienze e filosofia politica
Rosanna Castorina , Gabriele Roccheggiani
editore: Mimesis
pagine: 188
Le recenti scoperte delle neuroscienze hanno fatto emergere la consapevolezza che ogni azione ed espressione umana sia localizzata in una specifica area cerebrale. Dal punto di vista filosofico e sociale, ciò implica una profonda necessità: intraprendere un percorso teorico capace di contro-interrogare la sfera dei paradigmi e dei concetti relativi all'anthropos, alla sua produzione culturale e simbolica, nonché alla sua strutturazione ed organizzazione inter-individuale e politica. Entro tale cornice di ricerca i contributi del presente volume articolano un percorso critico, intrecciando tematiche di ambito neuroscientifico e socio-filosofico, nel modus operandi che Michel Foucault definisce "genealogico": analizzare le condizioni di possibilità di un discorso, non solo attraverso continuità ed isomorfismi, ma anche lungo le discontinuità e le paradossalità. Individuando ciò che è stato pensato, condiviso e legittimato come vero: veridificato.
Nel mondo poroso. Saggi e interviste su luogo, mente e wilderness
Gary Snyder
editore: Mimesis
pagine: 150
Il"Mondo Poroso" è una metafora per dire che il mondo in cui viviamo non è un mondo schematizzato, dove da una parte sta la ma
Il simbionte. Prove di umanità futura
Giuseppe O. Longo
editore: Mimesis
pagine: 222
Un essere umano (più donna che uomo) che porta sulla fronte il simbolo - mi pare, o forse invento - di una piastrina di silici
Non solo cyber. Frammenti di un discorso mediologico
Antonio Tursi
editore: Mimesis
pagine: 103
"Non solo cyber" dipana una serie di fili che mostrano l'ordito e la trama del nostro tempo. Mostrano come alcune fondamentali dimensioni (piattaforme, soggettività, forme politiche ed espressive, spazi e tempi) siano state ridefinite all'interno di quel nuovo orizzonte aperto dalla diffusione di dispositivi digitali di comunicazione. Come ha insegnato McLuhan, "per lo studioso dei media ogni particolare del mosaico del mondo contemporaneo è carico di vita e di significato", anche quei particolari che spesso vengono trascurati e confinati nel banale e superficiale. "Non solo cyber", attraverso l'esplorazione di piccoli frammenti di immaginario (Wikipedia, 3D, iPad, fughe di privacy, Pistorius, scambi di file, Grillo, Pd, Ikea, shopping malls), rivela la profondità della superfice del nostro mondo. E lo rivela con un linguaggio destinato non solo allo studioso ma a ogni cittadino del presente inquieto e accelerato. Perché ogni cittadino, oggi più che mai, con la sua piccola narrazione è centro di storia. E solo cogliendo il complesso intreccio di ordito e trama di questa storia si può sperare di cambiarla anche attraverso tante piccole narrazioni. Prefazione di Derrick De Kerckhove.
Piracy effect. Norme, pratiche e studi di caso
a cura di R. Braga , G. Caruso
editore: Mimesis
pagine: 189
Cosa hanno in comune una caffetteria di Caracas, l'industria audiovisiva nigeriana, l'interfaccia di iOS, Susan Boyle, i film gialli italiani e uno sgangherato cineclub brasiliano? Apparentemente nulla. Se non fosse per quel minimo comune denominatore noto ai più come "pirateria digitale". Questa lista eterogenea rende perfettamente conto delle mille sfumature di un fenomeno articolato e sfuggente che il volume cerca di cogliere attraverso una molteplicità di approcci analitici e di studi di caso. Al fine di affrontare la complessità delle forme di file-sharing, la continua ridefinizione di pratiche d'uso dei contenuti mediali, le strategie delle industrie culturali e i provvedimenti legislativi adottati, i contributi di ricercatori nazionali e internazionali, e di professionisti del settore forniscono un quadro d'insieme approfondito, attraverso il quale comprendere le trasformazioni che la pirateria sta imponendo all'intero sistema dei media. Il volume contiene saggi di: Thomas Apperley, Luca Barra, Roberto Braga, Oliver Carter, Giovanni Caruso, Sam Ford, Nicolò Gallio, Ercilia Garcia Àlvarez, Daniel Garcia Gonzàlez, Joshua Green, Henry Jenkins, Marcin de Kaminski, Stefan Larsson, Jordi Lopez Sintas, Marta Martina, Gabriel Menotti, Ivan Mosca, Francesca Musiani, Guglielmo Pescatore, Sheila Sànchez Bergara, Massimo Scaglioni, Aram Sinnreich, Mans Svensson.
L'impero nel cassetto. L'Italia coloniale tra album privati e archivi pubblici
a cura di
P. Bertella Farneti
,
A. Mignemi
A. Triulzi
e altri
editore: Mimesis
pagine: 204
Gli autori di questo libro affrontano in modo nuovo il nodo di una memoria coloniale italiana spesso rimossa e ancora poco esplorata. Prima di tutto, lavorando al recupero di una fonte trascurata come quella che giace, nascosta e destinata all'oblio, nelle case dei privati: una memoria soprattutto fotografica. Poi, credendo che sia arrivato il momento di andare oltre le storie nazionali per analizzare un passato comune fra aggressori e aggrediti. Un passato che può e forse deve essere affrontato insieme, come dimostrano i saggi, qui pubblicati, degli storici dell'Università di Addis Abeba. Infine, proponendo che le tracce mnemoniche del passato coloniale, pubbliche e private, siano "restituite e condivise" attraverso la digitalizzazione che permette di creare copie conformi agli originali. Con l'obiettivo di costruire uno spazio fisico e/o virtuale dove la memoria coloniale sia a disposizione di tutti.
Giochi di società. Teoria dei giochi e metodo delle scienze sociali
Roberto Festa , Gustavo Cevolani
editore: Mimesis
pagine: 200
La vita psichica del potere. Teorie del soggetto
Judith Butler
editore: Mimesis
pagine: 254
Ognuno di noi contribuisce attivamente a creare i meccanismi di quel potere che poi subisce
Che cos'è la critica in sé e quella dell'architettura
Renato De Fusco
editore: Mimesis
pagine: 226
Oggi, dopo tanto parlare di comunicazione, informazione, messaggi e mass media, meraviglia che pochi si siamo interessati alla definizione del concetto di "critica" prima ancora di essere applicato all'arte, alla politica, all'economia, al costume, al dir male di qualcuno o qualcosa. Eppure, ricorrendo in tanti campi così diversi tra loro, tale concetto dovrebbe indurre a pensare che abbia una sua struttura invariante, un'autonomia, un proprio statuto indipendente dalle applicazioni. Esemplificando, la critica è assimilabile ad altre scienze come, poniamo, la medicina che ha una sua definizione prima di ramificarsi in ostetricia, pediatria, ortopedia, ecc. Pertanto la prima parte di questo saggio è dedicata appunto alla definizione della critica in sé; tuttavia per non limitare il testo alla sola concezione filosofica della critica, tutte le altre parti del libro sono dedicate alla critica dell'architettura. Ma questa seconda e più ampia sezione del saggio non è una storia delle teorie e della stessa critica architettonica, già trattata in altri studi dell'autore, bensì una esegesi degli elementi e criteri utili alla critica derivabili da tante teorie: l'Einfühlung, la pura visibilità, lo spazialismo, lo storicismo, l'ermeneutica, la semiotica, lo strutturalismo, il post-modern, il decostruttivismo, ecc. Con un intento di critica alla critica sono infine evidenziati quali e quanti principi di esse sono effettivamente passati ad informare l'attuale pensiero critico.
