Libri di Judith Butler
Biografia e opere di Judith Butler
Dare conto di sé. Critica della violenza etica
Judith Butler
editore: Feltrinelli
pagine: 192
Cosa vuol dire dare conto di sé? Soprattutto, cosa vuol dire farlo quando la nostra soggettività rimane sempre, in parte, opac
L'alleanza dei corpi. Note per una teoria performativa dell'azione collettiva
Judith Butler
editore: Nottetempo
pagine: 176
Al centro di questo libro di Judith Butler c'è l'indagine sulla "politica della strada" e sul diritto plurale e performativo d
Questione di genere. Il femminismo e la sovversione dell'identità
Judith Butler
editore: Laterza
pagine: 256
Che cosa vuol dire appartenere al genere femminile o maschile? È possibile assegnare un'identità sulla base del solo sesso bio
Due letture del giovane Marx
Judith Butler
editore: Mimesis
pagine: 130
Rileggere Marx e, soprattutto, saperlo attualizzare
Che tu sia il mio corpo. Una lettura contemporanea della signoria e della servitù in Hegel
Judith Butler , Catherine Malabou
editore: Mimesis
pagine: 120
Scritta a quattro mani da Judith Butler e Catherine Malabou, quest'opera prende le mosse da una rilettura della dialettica ser
La vita psichica del potere. Teorie del soggetto
Judith Butler
editore: Mimesis
pagine: 254
Ognuno di noi contribuisce attivamente a creare i meccanismi di quel potere che poi subisce
Strade che divergono. Ebraicità e critica del sionismo
Judith Butler
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 363
"Sono due in uno,/come le ali di rondine/e se la primavera tarda / m'appago d'annunciarla
Parole che provocano. Per una politica del performativo
Judith Butler
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 280
Offese razziste, insulti a sfondo sessuale, ingiurie che feriscono minoranze e soggetti deboli: si tratta di parole che provoc
Soggetti di desiderio
Judith Butler
editore: Laterza
pagine: 332
Quali sono le circostanze filosofiche che rendono possibile la questione del desiderio? Quali sono le condizioni che ci spingono a interrogarci sul significato e la struttura del desiderio umano al fine di comprendere la natura della filosofia, i suoi limiti e le sue possibilità? Quando la questione del desiderio umano rende problematico il pensiero filosofico? Il desiderio è stato considerato filosoficamente pericoloso a causa della sua propensione a oscurare una visione chiara e a promuovere la miopia filosofica, incoraggiandoci a vedere solo ciò che noi vogliamo e non ciò che è. Il desiderio è troppo limitato, concentrato, interessato e coinvolto. In quanto immediato è arbitrario, immotivato, animale. Desiderare il mondo e conoscerne il significato sono sembrate imprese in contrasto tra loro. Ma quando la filosofia interroga le proprie possibilità in quanto conoscenza impegnata o pratica, tende a informarsi sul potenziale filosofico del desiderio.
L'alleanza dei corpi. Note per una teoria performativa dell'azione collettiva
Judith Butler
editore: Nottetempo
pagine: 347
Al centro di questo libro di Judith Butler è l'indagine sulla "politica della strada" e sul diritto plurale e performativo di
