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Bottega storica milanese
Libreria Cortina
Bottega storica milanese dal 1947

Medusa Edizioni

Tutti i libri editi da Medusa Edizioni

La sposa infedele. Immagine e parola tra libro d'artista e microeditoria. Arrigo Bugiani

a cura di M. Cecchetti , P. Di Palmo

editore: Medusa Edizioni

pagine: 160

Le due mostre sul libro d'artista e sui Libretti di Mal'Aria nascono come omaggio reso dalla città di Cesena alle Edizioni Med
30,00 € 28,50 €

Come fu che la Biennale di Venezia diventò un circo. Le metamorfosi dell'aura e i giochi di potere nell'arte contemporanea

Maurizio Cecchetti

editore: Medusa Edizioni

pagine: 176

Torna, rivisto e aumentato, il pamphlet che ha messo alla sbarra l'era Baratta della Biennale di Venezia nell'anno in cui si è
18,00 €

Gli Arcani

L. Milosz O.V. De

editore: Medusa Edizioni

pagine: 168

Chi può dire che il tempo e lo spazio di Milosz non siano gli stessi del discorso scientifico? Manca la matematica? Manca il c
17,50 €

L'illusione del giocatore di scacchi. Saggio di algebra umoristica

Victor Cornetz

editore: Medusa Edizioni

pagine: 125

«Il giocatore è sempre tentato di attribuirsi un valore superiore al suo valore reale
14,00 €

L'origine delle specie. Abbozzo del 1842. Comunicazione del 1858 (Darwin-Wallace)

Charles Darwin

editore: Medusa Edizioni

pagine: 137

L'"Abbozzo" del 1842 è una sorta di abrégé dell'evoluzionismo darwiniano
15,00 €

Il gioco dell'architettura. Dialoghi su ieri oggi domani

Paolo Portoghesi , Leone Spita

editore: Medusa Edizioni

pagine: 219

Il libro è frutto di un dialogo tra i due autori protrattosi per più di un decennio. Si incontravano due, tre volte l'anno e discutevano su alcuni temi che di volta in volta venivano suggeriti dall'uno o dall'altro. Le differenze - senz'altro di carattere culturale e anagrafico - hanno tenuto vivo l'interesse per la discussione. Talvolta l'intesa si è formata naturalmente, in altri casi è stato difficile trovare delle convergenze. Consapevoli che lo sfondo sul quale proiettare il dialogo era quello del confronto generazionale i due architetti decisero di condividere uno spazio di intese-scambi-contrasti che non annullasse le differenze in una sintesi ideale. Il lungo arco di tempo ha fornito l'antidoto per evitare che i colloqui, fuggevoli per la loro velocità, non lasciassero lo spazio per maturare una riflessione. Il dialogo è servito a costruire una relazione tra elementi spesso opposti e contraddittori che nasce dal confronto e dalla tensione e si basa sulla necessità delle parti di comprendersi, pur restando spesso discordi. In questa "regione condivisa" hanno affrontato alcune coppie tematiche: educazione e professione dell'architetto, passato e futuro, teoria e progetto, simmetria e asimmetria, minimalismo e massimalismo, andando a tratteggiare un pensiero e un mondo di relazioni che abbiano un'immediata ricaduta sul modo di leggere e intendere il progetto nel panorama attuale. Nelle parole di Portoghesi si ripercorre quella storia dell'architettura italiana (e internazionale) del XX secolo che egli ha attraversato nella sua lunga carriera. In quelle di Spita ritornano spesso riferimenti al panorama attuale dell'architettura giapponese e al suo rapporto con quella occidentale. I protagonisti del dialogo hanno inoltre cercato di individuare alcuni sviluppi possibili dello scenario imminente e alcune "alternative aperte" che individuino i temi sui quali lavorare per migliorare le prospettive di un futuro che all'orizzonte si profila incerto e spesso insensato. Il confronto termina con un "gioco delle parole" che individua temi e termini da usare per richiamare il coinvolgimento e l'attrazione di giovani architetti verso la costruzione responsabile del futuro. Con la coscienza che, in fondo, la crisi dell'architettura altro non è che la sua astensione dalla vita.
21,00 €

Milano e l'Islam. Conoscenza e immagine di arabi e turchi tra primo '800 e primo '900

Massimo Guidetti

editore: Medusa Edizioni

pagine: 364

Il rapporto tra Milano, l'Islam e le sue popolazioni è una pagina di storia rimasta finora inesplorata. L'apertura della città ai grandi temi dell'illuminismo europeo, poi il suo progressivo coinvolgimento nelle vicende mediterranee con il Risorgimento e la politica coloniale del giovane Regno d'Italia, ebbero l'inevitabile conseguenza di metterla in contatto con i molteplici mondi dell'Islam, in precedenza qui poco o nulla conosciuti. Nel corso del libro, attraverso gli occhi di studiosi, viaggiatori, esuli, esploratori, artisti e pellegrini, ritroviamo l'Islam che essi si rappresentarono, che raffigurarono nei loro libri, nelle scenografie e nella pittura, che apprezzarono negli oggetti delle loro collezioni e vollero imitare nella decorazione e nell'architettura, che presentarono all'opinione pubblica sulla stampa e nelle grandi esposizioni. Non ne venne un'immagine coerente, come uno stile della città nel rapporto con questi mondi, piuttosto una molteplicità di giudizi, spesso tra loro contraddittori. Prevalsero le descrizioni distaccate, prive di coinvolgimento, cariche di pregiudizio, qualche volta potentemente negative; vi furono tuttavia anche donne e uomini capaci di andare oltre il muro dell'estraneità e costruire con le realtà incontrate un rapporto di reciproco scambio, ricco di possibili sviluppi. La doppia eredità di quel lungo Ottocento è ancora attiva nell'opinione pubblica e nelle istituzioni.
24,00 € 22,80 €

Architettura è democrazia. Frank Lloyd Wright parla con gli studenti

editore: Medusa Edizioni

pagine: 144

Parlando agli studenti di architettura, Frank Lloyd Wright insiste sul fatto che manca un'educazione per gli architetti, che g
15,00 €

La rinascita del pianeta. Conversazioni con Paul Ricoeur

a cura di L. Salvarani , C. Casalini

editore: Medusa Edizioni

pagine: 141

Attendere la rinascita? È questa la proposta che ci viene da Paul Ricoeur in questa scelta di interviste che spaziano dalla bioetica all'ecologia, dalla giustizia al tema, così caro ai filosofi francesi, del possibile ruolo dell'intellettuale nella società contemporanea. Partendo sempre dalla propria esperienza personale - di orfano di entrambi i genitori, di studioso, di prigioniero di guerra, di docente universitario - Ricoeur propone una lettura di alcuni temi caldi del nostro tempo e assieme addita la direzione di una "rinascita" che, ricomponendo i rapporti sociali, porti in sé la risoluzione o almeno una maggiore coscienza dei dilemmi etici sulle grandi tappe della vita e sulla corretta gestione del pianeta Terra. Su questi punti Ricoeur è chiaro. Il rapporto verticale tra istituzioni e individui deve essere integrato da organismi orizzontali, di prossimità, da "cellule del buon consiglio" che non lascino mai solo l'uomo di fronte alla società nel suo complesso. A partire da questo, Ricoeur propone di superare il dualismo tra una giustizia istituzionale, monolitica, e la pluralità delle etiche individuali, costruendo "sfere di giustizia" in cui la visione dell'altro come controparte si trasformi nella "via buona" del riconoscimento e della relazione.
14,00 €

Tecnica curiosa. Dall'infanzia delle macchine alle macchine inutili

Paolo Portoghesi

editore: Medusa Edizioni

pagine: 207

Questo libro raccoglie una serie di riflessioni sulle macchine e la loro storia. La civiltà macchinista, ispiratrice delle avanguardie storiche dell'inizio del XX secolo, è ormai un'etichetta obsoleta, ma i problemi dell'intelligenza meccanica, dell'automazione, della crisi ambientale connessa agli sviluppi della meccanizzazione sono all'ordine del giorno e pongono interrogativi drammatici sul futuro del nostro pianeta. Il libro invita a riflettere sul modo discreto e fantasioso in cui la macchina è entrata in scena nel mondo antico, come ampliamento e raffinamento degli arnesi del vivere quotidiano, e sulla sua graduale trasformazione da oggetto funzionale al servizio dell'uomo in forza inesauribile di trasformazione e di cambiamento, fino ad acquistare la fisionomia di essere vivente capace di riprodursi e dotato, se non di una sua volontà, di un potere sorprendente di imporre all'umanità i suoi ritmi e le sue regole. Una ciclica alternanza di illusioni e delusioni caratterizza un decennio dopo l'altro la seconda metà del secolo XX e il primo decennio del XXI. Quando l'abbandono delle campagne e la rapida crescita urbana avevano accreditato l'ipotesi di un nuovo equilibrio sociale creato dalla piena occupazione, emerge la tecnica dell'automazione che sottrae spazio al lavoro industriale e innesca un processo di crescita smisurata del terziario e la conseguente elefantiasi della burocrazia.
22,00 €

Una ecologia per l'uomo. La Chiesa, il creato l'ambiente

a cura di G. Vigini

editore: Medusa Edizioni

pagine: 107

Il dono del creato e la sua custodia sarà il tema della nuova annunciata enciclica di Papa Francesco. Quello del creato e dell 'agire dell 'uomo in esso è un tema ad ampio raggio che la Chiesa, dagli anni del Concilio in poi, ha affrontato più volte con larga visione degli aspetti e dei problemi che si intersecano e interagiscono nel discorso sull 'ambiente. In questo tema ad ampio raggio, l'etica della responsabilità e della giustizia, non meno che lo slancio della carità, non potranno non essere il lievito che farà sviluppare interventi decisivi per un equilibrio generale della terra, a cominciare dall'eliminazione dello scandalo della fame, dalla distribuzione universale dei beni, dall'inclusione sociale dei poveri. Questo libro è una antologia ragionata dei testi che i Papi - da Giovanni XXIII a Francesco - hanno dedicato a questo tema e vuole offrire al lettore un percorso preparatorio alla prossima enciclica di Papa Francesco, che darà nuovo impulso alla riflessione di credenti e non credenti su una delle questioni più rilevanti del nostro tempo.
9,00 €

Città divise. Belfast, Beirut, Gerusalemme, Mostar e Nicosia

Jon Calame , Esther Charlesworth

editore: Medusa Edizioni

pagine: 301

Le "città divise" si presentano come una contraddizione tra le più laceranti del mondo globalizzato. Nello stesso tempo in cui la libera circolazione delle merci, dei capitali e degli uomini si afferma sembre più come un obiettivo e una modalità fondamentale del vivere contemporaneo, permangono muri e separazioni all'interno del nucleo simbolico delle nostre culture: lo spazio urbano. Tutti ricordano l'episodio, di per sé folkloristico, del "muro di Padova", la recinzione in pannelli di ferro che mirava a confinare fisicamente nel quartiere degli immigrati le attività illegali di spaccio e la prostituzione. Ben altro peso, e ben altri presidi militari hanno invece i muri studiati da Calarne e Charlesworth nelle "città divise" del XXI secolo: Belfast, Beirut, Gerusalemme, Mostar e Nicosia. Ma simile ne è l'origine: la necessità di ridurre la belligeranza tra parti della città in conflitto per motivi religiosi o politici, che si trasforma nel tempo in partizione fisica e culturale, in fenomeno urbanistico. Gli autori non illustrano nel dettaglio le cause e il percorso che ha condotto alla divisione all'interno delle cinque città (anche se non mancano le informazioni essenziali al riguardo), vogliono invece isolare e iniziare a spiegare le forme strutturali che assumono in queste città le ferite dell'odio. I modi di vita, l'aspetto estetico, le situazioni sociali e i modelli di reazione fra le comunità di queste "città divise": di tutto questo si occupa il libro. Prefazione di Guido Morpurgo.
21,00 €

Villa des Vergers-Ruspoli e il giardino di Pietro Porcinai

Emanuele Mussoni

editore: Medusa Edizioni

pagine: 256

È storia, descrizione, illustrazione di uno dei monumenti più importanti di Rimini e dell'Emilia Romagna. Grazie ai suoi illustri committenti, di respiro internazionale, Villa des Vergers-Ruspoli, è opera di due fra i più brillanti architetti di fine Ottocento: Arthur Stanislas Diet (1827-1891) e Georges Paul Chédanne (1861-1940), autore delle celebri Galéries Lafayette. Il giardino attuale fu disegnato da Pietro Porcinai (1910-1986), uno dei più grandi paesaggisti del Novecento, che modificò il preesistente progetto francese per il principe Mario Ruspoli, proprietario della villa dal 1938 al 1946. Con questo volume Emanuele Mussoni, architetto e studioso dell'architettettura del paesaggio, conclude un lungo percorso di studi segnato dalla volontà di tutelare e valorizzare la Villa e il Fondo des Vergers.
49,00 €

Per un catastrofismo illuminato. Quando l'impossibile è certo

Jean-Pierre Dupuy

editore: Medusa Edizioni

pagine: 197

È giunto il tempo di condurre una riflessione sul destino apocalittico dell'umanità: abbiamo acquisito la certezza che l'umani
21,00 €

Processo all'Altare della Patria

editore: Medusa Edizioni

pagine: 96

Ha un secolo esatto di vita il Vittoriano. Venne inaugurato il 4 giugno 1911, per i festeggiamenti dei primi cinquant'anni dell'unità d'Italia. Per molti rappresenta uno scempio urbanistico, dove la retorica trionfale della monarchia e delle oligarchie che governavano l'Italia unita, aprirà la strada al fascismo. Eppure quando nel 1986 si tenne a Palazzo Venezia il processo all'Altare della Patria - parteciparono nomi come Bruno Zevi (favorevole all.abbattimento), Paolo Portoghesi, esponente di spicco del postmoderno, Giovanni Klaus Koenig, storico dell'architettura e del design, e altri ancora -, finì con una mezza assoluzione, perché la giuria ritenne che il monumento potesse avere una nuova e inattesa funzione nella vita della capitale. Ma già Carlo Dossi aveva dedicato all'esito del concorso del 1880 un pamphlet che prendeva di mira le surreali proposte presentate dai progettisti, definendoli, efficacemente, "I Mattoidi". E oggi? Abbatterlo oppure conservarlo? Questo libro presenta i materiali del processo, il saggio di Dossi, uno scritto di Federico Zeri sulla sciatteria culturale che emerse dai progetti dell'epoca, e una riflessione di Vittorio Gregotti, che in modo polemico ragiona sul modo di gestire i concorsi di architettura, ieri ma soprattutto oggi, di cui il Vittoriano rimane un caso emblematico.
10,00 €

Brunelleschi mago

Giovanni Michelucci

editore: Medusa Edizioni

pagine: 166

Basta leggere questo saggio per capire in quale chiave l'architetto della Chiesa sull'Autostrada si ponga rispetto alla storia
17,50 €

Pelle di vetro. Il libro dell'antiarchitettura

Maurizio Cecchetti

editore: Medusa Edizioni

pagine: 328

Dopo una serie di fallimenti etici ed estetici, l'architettura gode oggi di un'attenzione pubblica che da tempo aveva perduto. Ma a questo corrisponde, paradossalmente, la crisi della sua grande utopia: essere la forma materiale e visiva della democrazia. Un sogno coltivato da Gropius fin dalla fondazione del Bauhaus, ma presto naufragato con l'avvento dei regimi totalitari. Gli architetti del nostro tempo lavorano per chiunque paghi e profumatamente, anche se si tratta di regimi autoritari; e l'estetica dei loro edifici rispecchia il pensiero unico dell'economia. Ma la nuova "rettorica" in realtà non è tanto diversa dalla lingua dei dittatori che attraverso l'architettura hanno soggiogato lo spirito delle masse. Il totalitarismo attuale si regge sulla subdola equivalenza fra democrazia e consumo, benessere e ricchezza. E l'architettura fantasmagorica di oggi ne è la rappresentazione estetica. Questo saggio tenta di spiegare la svolta che ha mutato i cromosomi dell'architettura rendendola negazione di se stessa.
17,50 €

Einstein e i filosofi

a cura di G. Polizzi

editore: Medusa Edizioni

pagine: 144

Nel pensiero di Albert Einstein si può riconoscere un modello del circolo virtuoso che si instaura agli inizi del '900 tra pen
16,00 €

Ritratti di animali seguiti dal Discorso sullo stile

Georges-Louis Buffon

editore: Medusa Edizioni

pagine: 160

Il nome di Buffon, malgrado la vastità enciclopedica dei suoi interessi scientifici, è rimasto legato alle sue descrizioni deg
13,50 € 12,83 €

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