Magi Edizioni
Tutti i libri editi da Magi Edizioni - Pagina 13
Reflecting. Un metodo per lo sviluppo del sé
Guido Pesci
,
Simone Pesci
e altri
editore: Magi Edizioni
pagine: 120
Il pensiero junghiano nel mondo moderno
Elphis Christopher , Solomon H. McFarland
editore: Magi Edizioni
pagine: 424
In questo libro analisti e psicoterapeuti della sezione junghiana della "British Association of Psychotherapists" esplorano le tesi junghiane in relazione alle questioni fondamentali che l'uomo è chiamato ad affrontare all'inizio del nuovo secolo: il conflitto internazionale, il nuovo pensiero scientifico, il ruolo della famiglia, l'identità di genere, le origini del sé e dell'atteggiamento etico, la creatività, il rinnovato interesse per la religione.
Vedere il sosia. Le emozioni come doppio impensabile
Marco Alessandrini
editore: Magi Edizioni
pagine: 150
L'impensabile: il "compagno segreto", il doppio dell'esistenza di ognuno. L'anima di superficie e, nello stesso tempo, il nostro corpo più profondo, l'impensabile della nostra mente. È il nostro inconscio. Punto di partenza di ogni nostro gesto o pensiero. E allora l'autore ne scopre la natura e i contenuti affiancando ai casi clinici la psicoanalisi ma anche, sulla scia di quest'ultima, la mitologia, la letteratura, i dipinti di alcuni artisti, citando inoltre i passi più significativi di uno scritto psichiatrico del 1903, "I fenomeni di autoscopia" di Paul Collier. Tutto ciò affinché pensare l'impensabile, "vedere" il proprio doppio o sosia, diventi il vero compito dell'esistenza di ognuno.
Io, di notte, non faccio la nanna
Lyliane Nemet-Pier
editore: Magi Edizioni
pagine: 164
Attraversare la notte è una delle prove di vita più difficili per il bambino: separarsi dai suoi genitori per molte ore, imparare a stare da solo, affrontare il buio, ma anche sperimentare la sua onnipotenza. La società, in generale, non offre molti spazi al sonno dei bambini. Così iperproduttiva, alla rincorsa della redditività e dell'efficenza, essa non permette le pause. Il buio non esiste più, grazie alla fata "Elettricità". La televisione e la radio trasmettono 24 ore su 24 e non si tollera facilmente il vuoto apparente del sonno.
