Laterza
Tutti i libri editi da Laterza - Pagina 28
Alle origini del linguaggio umano. Il punto di vista evoluzionistico
Francesco Ferretti
editore: Laterza
pagine: 181
Nel 1866 la Société de Linguistique de Paris vietò con un editto qualsiasi comunicazione relativa al tema dell'origine del lin
Letteratura russa contemporanea. La scrittura come resistenza
Mario Caramitti
editore: Laterza
pagine: 342
Da oltre due secoli i romanzi, le novelle e le poesie di autori e autrici russi seducono lettori in tutto il mondo. Mario Caramitti prende in esame il periodo che va dalla fine degli anni Sessanta del Novecento ai giorni nostri, mostrando l'originale capacità innovativa di un mondo intellettuale spesso costretto in situazioni furtive e segrete. Negli anni della censura sovietica, ad esempio, è nato il fenomeno senza eguali nel mondo moderno del samizdat, la letteratura interamente dattiloscritta e diffusa con sforzi e rischi anche per il pubblico, coinvolto al pari degli scrittori nell'avventura della parola clandestina. In seguito, con la dissoluzione dell'Unione Sovietica, si apre una stagione completamente nuova. A tappe forzate, il processo letterario si riallinea con quello mondiale e dal nulla si creano un mercato librario ed editoriale e una letteratura ufficiale contrapposta a scrittori di nicchia. Un fenomeno in crescita è la produzione letteraria sul web che si caratterizza anche per un vero talento per la mistificazione: sono più di uno i casi letterari costruiti con la più spregiudicata regia di scandali e giudizi critici confezionati ad arte. Il volume, oltre a dare una panoramica generale del contesto storico-sociale, indaga i nuovi e diversi generi, come il saggio finzionale o il microracconto, e analizza singoli libri, di Brodskij, di Dovlatov, di Sinjavskij e di altri geniali scrittori meno conosciuti in Italia come Sokolov o Shishkin.
La rivincita del Nord. La Lega dalla contestazione al governo
Roberto Biorcio
editore: Laterza
pagine: 194
Negli ultimi venti anni la Lega si è affermata e consolidata andando ben al di là di un semplice movimento di protesta contro la partitocrazia. Ha mantenuto una sostanziale coerenza con la propria identità originaria, unita a una grande capacità di trasformarsi, cogliendo spesso in anticipo i cambiamenti e i nuovi fenomeni emergenti in Italia o nel contesto internazionale. E riuscita a far avanzare il progetto di accrescere l'autonomia delle regioni del Nord assumendone la rappresentanza politica e a stabilire con le comunità territoriali di riferimento un rapporto 'vero', quale gli altri partiti non sono più in grado di avere. Ha avuto la capacità di far diventare patrimonio del centrodestra molti dei suoi temi privilegiati e in molte situazioni di sostituire i partiti di sinistra nella rappresentanza politica dell'elettorato popolare, in particolare degli operai. Se fino a qualche anno fa i leghisti erano stigmatizzati perché accusati di orientamenti razzisti, oggi il Carroccio è non solo legittimato ma per molti un modello da imitare. Partendo da una ricostruzione delle ragioni dei suoi successi elettorali, Roberto Biorcio affronta i molti interrogativi aperti dalla parabola politica leghista e dalla capacità del partito di Bossi di anticipare e condizionare le trasformazioni della politica italiana.
L'arte della vita
Zygmunt Bauman
editore: Laterza
pagine: 178
In questo mondo liquido-moderno, si è felici finché non si perde la speranza di essere felici in futuro
Geografia politica urbana
Ugo Rossi , Alberto Vanolo
editore: Laterza
pagine: 275
Negli ultimi anni l'esperienza urbana ha conosciuto epocali trasformazioni, evidenti agli occhi di qualsiasi osservatore e abitante della città contemporanea. Tali trasformazioni sono l'esito di forze economiche, sociali e culturali strettamente interrelate, ma in qualche misura anche indipendenti l'una dall'altra, oggi comunemente identificate con quella che è diventata parola-chiave dell'epoca in cui viviamo, la globalizzazione. Essa può assumere al tempo stesso forme differenti e comuni in parti diverse del pianeta, generando trasformazioni nelle strategie di governo della città. Strategie di sviluppo urbano, da una parte, e forme di resistenza, opposizione, di rivendicazione di 'diritti alla città', dall'altra, hanno la capacità di mobilitare soggetti, reti di attori, coalizioni di interessi di segno anche opposto. La città rappresenta un terreno cruciale nel quale il processo di globalizzazione assume modalità concrete e riconoscibili di realizzazione, ma al tempo stesso anche conflittuali e basate su rapporti di forza tra spazi e gruppi sociali in costante evoluzione. Per indagare questa nuova dimensione urbana, Ugo Rossi e Alberto Vanolo scompongono il concetto di politica della città in tre dimensioni: la politica urbana come rappresentazione, come governo e come contestazione. Lo scopo è mostrare il funzionamento quotidiano delle città per interpretare le geometrie del potere che plasmano l'esperienza urbana contemporanea.
Il disastro. L'Aquila dopo il terremoto: le scelte e le colpe
Francesco Erbani
editore: Laterza
pagine: 164
6 aprile 2009, un terremoto colpisce L'Aquila e una cinquantina di comuni della provincia. Muoiono 308 persone. Per la prima volta nella storia recente delle catastrofi italiane, un sisma investe una città capoluogo, con settantamila abitanti e un centro storico molto esteso (160 ettari) e ancora vitale, che ospitava le principali funzioni cittadine (politiche, amministrative, giudiziarie, economiche) oltre a un'università con venticinquemila studenti, seimila dei quali residenti. Francesco Erbani racconta storie, dà voce a molti protagonisti, indaga su vicende note e meno note, dà conto delle inchieste giudiziarie, scava sotto la superficie della cronaca, analizza i meccanismi dell'informazione, esamina criticamente il periodo dell'emergenza e, soprattutto, le scelte proposte per la ricostruzione e i modi in cui questa si sta attuando. Attraverso la raccolta di dati e le interpretazioni di alcuni esperti, l'inchiesta di Francesco Erbani risponde ad alcune domande che vanno al di là della vicenda specifica e investono il senso della rappresentanza politica. Quanto gli insediamenti nel futuro? Quali saranno i costi, economici e umani di una polverizzazione urbana così accentuata, per nulla mitigata da un centro storico ridotto a un fantasma? Quale è la prospettiva per una città che teme di perdere le caratteristiche di urbanità e diventare un aggregato edilizio, una non-città? La costruzione di new town ha funzionato?
L'invenzione del romanzo. Dall'oralità alla lettura silenziosa
Rosamaria Loretelli
editore: Laterza
pagine: 262
Il romanzo non esiste da sempre, ma è una forma narrativa che è stata "inventata" quando nel mondo occidentale si è diffusa stabilmente la lettura silenziosa. Rosamaria Loretelli stila una storia del libro e della lettura dall'antica Grecia al Settecento, intrecciata alle forme narrative: dall'epica classica ai racconti medievali, a quelli cinque-secenteschi. Sul Settecento si sofferma. È stato allora che la lettura si è diffusa come la conosciamo oggi, cioè come una pratica tutta interiore, demandata alla sola vista, assolutamente dematerializzata. È stato allora che è comparso il romanzo, che per la prima volta ha delegato alle sole parole stampate tutto il carico di significato e di emozioni che la lettura ad alta voce precedentemente affidava anche all'espressività dei toni, delle pause e dei gesti. Così trasformata, la narrativa ha maturato una nuova grana temporale, in cui si è costituito il soggetto umano moderno. Al quale noi oggi ancora assomigliamo, anche se cambiate le tecnologie della parola - forse non per molto.
Fragile e spavaldo. Ritratto dell'adolescente di oggi
Gustavo Pietropolli Charmet
editore: Laterza
pagine: 136
Percorre il passaggio dall'infanzia alla vita adulta affrontando rischi e utilizzando mappe e travestimenti molto diversi da q
Contro natura. Una lettera al papa
Francesco Remotti
editore: Laterza
pagine: 281
Natura e "contro natura", giusto e sbagliato
Informatica testuale. Teoria e prassi
Tito Orlandi
editore: Laterza
pagine: 189
Tito Orlandi propone una sintesi chiara delle metodologie che governano l'applicazione degli strumenti informatici in ambito testuale, in particolar modo si occupa della cosiddetta testualità riflessa o mediata, ossia di quei testi concepiti per essere diffusi su supporto cartaceo e solo in un secondo momento essere riprodotti in un ambiente informatico, così da diventare anche testi digitali. L'informatica nel suo impatto con le applicazioni umanistiche ha avuto infatti conseguenze innovative e in costante mutamento. Il vasto mondo che ruota attorno alla funzione, produzione e ricezione del testo sta subendo una trasformazione radicale dovuta alle tecnologie, ma pochi sono in grado di apprezzarne compiutamente le origini e le ricadute sulla letteratura tutta. Il volume, insieme alla considerazione teorica del tema, offre una guida pratica alle procedure applicative sempre valide, nonostante i quotidiani cambiamenti nelle macchine informatiche.
Il mobile italiano degli anni '40 e '50
Irene De Guttry , Maria Paola Maino
editore: Laterza
pagine: 302
Gli anni Quaranta furono un periodo intenso e vitale per il mondo del mobile
Mondo caos. Politica internazionale e nuovi paradigmi scientifici
Roberto Menotti
editore: Laterza
pagine: 199
Le relazioni internazionali nel XXI secolo sono diventate molto complesse, e la complessità confonde e spaventa. Quando si afferma che il mondo è, o sembra, caotico si vuole sottolineare il disordine, la violenza, la perdita di controllo, la paura. In effetti, il caos - o più precisamente la complessità è da sempre il compagno di viaggio dell'umanità, ed è essenziale perfino alla vita stessa sulla terra. Politica, sicurezza ed economia internazionale vengono invece analizzate di norma cercando un 'equilibrio' improbabile e comunque eccezionale, niente affatto normale. L'equilibrio di potenza tra nazioni, o l'equilibrio tra domanda e offerta sui mercati, sono metafore prima che fatti osservati - e spesso non le metafore più utili. Roberto Menotti prende spunto dalle teorie del caos della fisica e della biologia per trarre importanti lezioni anche per le scienze politiche e le relazioni internazionali. Con sguardo nuovo è possibile scoprire collegamenti sorprendenti e spiegazioni inusuali per le grandi questioni del mondo - dal perenne problema della guerra al ruolo dello Stato, dalla globalizzazione alle ineguaglianze economiche, dalle politiche ambientali agli interventi umanitari. Con conseguenze anche per il futuro: mentre un mondo complesso come il nostro è necessariamente incerto e in parte imprevedibile, le leggi della fisica, le regole dei grandi numeri e i vincoli biologici della specie umana non cambiano e possono indicare una strada.
Geni rivali. Bernini, Borromini e la creazione di Roma barocca
Jake Morrissey
editore: Laterza
pagine: 313
"Se qualcuno ha inventato la Roma che oggi ci affascina, questi sono Bernini e Borromini
L'etica degli antichi
Mario Vegetti
editore: Laterza
pagine: 363
Nell'antichità le nozioni di virtù, città, legge, anima, destino, passione, felicità nascono in ambito extrafilosofico, sul te
Psicologia dinamica. I modelli teorici a confronto
a cura di A. De Coro , F. Ortu
editore: Laterza
pagine: 419
La psicoanalisi delle origini; gli sviluppi della scuola britannica; la psicoanalisi statunitense; la ricerca empirica contemp
Prima lezione di psicologia della comunicazione
Luigi Anolli
editore: Laterza
pagine: 208
Che cosa vuol dire comunicare? In che modo comunichiamo quando non usiamo le parole? Come si può aumentare la consapevolezza d
La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro
Gino Roncaglia
editore: Laterza
pagine: 284
Se la scrittura si avvale già da tempo degli strumenti offerti dal mondo digitale, la lettura - e in particolare la lettura di
La civiltà del riuso. Riparare, riutilizzare, ridurre
Guido Viale
editore: Laterza
pagine: 144
Non facciamo mai caso che in albergo, al ristorante, al bar, al cinema, dormiamo tra lenzuola e mangiamo in piatti già usati centinaia di volte, ci mettiamo in bocca posate che altri hanno già utilizzato, ci accomodiamo su sedie e poltrone che hanno già sostenuto molti altri corpi. L'appartamento dove viviamo, se non è di nuova costruzione, è già stato abitato da molte altre famiglie. Le città che frequentiamo sono già state utilizzate per centinaia o migliaia di anni. L'intero pianeta è stato ed è usato e condiviso da miliardi di altri esseri umani. Il mercato dell'usato copre solo una piccola parte di questi passaggi di mano. Dono, baratto, condivisione, abbandono, esproprio e saccheggio hanno da sempre un peso molto maggiore di quanto si pensi: l'atteggiamento, i sentimenti e le finalità che accompagnano queste azioni ci svelano la realtà del nostro rapporto con le cose, che è quasi sempre carico di senso e di affetti, ben più delle pulsioni o dei ragionamenti che guidano all'acquisto del 'nuovo', dove prevalgono invece sensazioni e scelte imposte dal mercato. Ma il riuso ha potenzialità nascoste che occorre sviluppare: perché le cose che scartiamo ogni giorno sono tantissime e perché il riuso conviene sia a chi cede che a chi acquisisce, riduce il prelievo di materie prime e la produzione di rifiuti, promuove condivisione e commistione di gusti e stili di vita, aumenta l'occupazione. Promuovere il riuso si può fare in breve tempo e con poche risorse.
Barbari. Immigrati, profughi, deportati nell'impero romano
Alessandro Barbero
editore: Laterza
pagine: 355
"Un mondo che si considera prospero e civile, segnato da disuguaglianze e squilibri al suo interno, ma forte di un'amministraz
