Il Mulino
Tutti i libri editi da Il Mulino - Pagina 70
La guerra santa. La formazione dell'idea di crociata nell'Occidente cristiano
Jean Flori
editore: Il Mulino
pagine: 441
Jean Flori dedica questo studio alla trasformazione ideologica che porta il pensiero cristiano dalla originaria nonviolenza alla crociata: una trasformazione lenta, iniziata già al tempo della cristianizzazione dell'impero romano, ma avvenuta soprattutto nel X e XI secolo, fra Carlo Magno e la prima crociata. Flori mette in luce come attraverso la difesa armata dei possedimenti della Chiesa, tanto i singoli monasteri e le chiese quanto i territori papali, la guerra venga a poco a poco sacralizzata, poi come prenda corpo una demonizzazione dei musulmani che risponde allo spirito della "reconquista" spagnola e quindi come nasca infine la "guerra santa" contro gli infedeli.
Il paesaggio
Michael Jakob
editore: Il Mulino
pagine: 144
La nostra epoca è decisamente quella del paesaggio, della circolazione vertiginosa di immagini-paesaggio
I rifiuti. Come e perché sono diventati un problema
Antonio Massarutto
editore: Il Mulino
pagine: 128
Quella che un tempo era la cenerentola dei servizi pubblici è diventato uno dei problemi più pressanti del nostro tempo
L'impero britannico
Philippa Levine
editore: Il Mulino
pagine: 293
L'Inghilterra è stata la principale potenza coloniale e ancora in pieno Novecento il suo impero si estendeva su tutti i continenti, dall'Africa all'Asia, dall'America all'Oceania. L'impero britannico non è dunque un fatto di storia inglese ma letteralmente di storia globale. A questo impero Philippa Levine ha dedicato un profilo che presenta forti elementi di originalità: non si limita infatti a tracciare la parabola politica dell'impero, dalla sua prima formazione alla decolonizzazione dell'ultimo dopoguerra, ma racconta con vivezza anche che cosa ha significato vivere in un impero per gli uomini e le donne che vi si sono trovati, tanto da dominatori quanto da dominati, e come l'impero abbia permeato di sé ogni aspetto della loro vita, dal cibo alla lingua, dal lavoro all'istruzione, senza dimenticare di mettere in luce come l'esperienza dell'impero si sia diversamente modulata nelle varie aree geografiche. Il volume offre così un racconto che affianca all'indispensabile narrazione fattuale un vivace e moderno approccio di storia sociale e culturale.
L'automa e lo spirito. Azioni individuali, istituzioni, imprese collettive
Angelo Panebianco
editore: Il Mulino
pagine: 264
Un robusto filo lega due delle questioni più controverse nelle scienze sociali. La prima ha per oggetto il rapporto fra determinismi sociali e libera volontà personale, fra eteronomia e autonomia degli individui. La seconda riguarda i processi mediante i quali l'aggregazione delle azioni individuali genera macroeventi. Nel suo nuovo libro Angelo Panebianco propone un articolato menù di strumenti per l'indagine sui percorsi e le modalità di conversione dalle situazioni "micro" ai fenomeni "macro". La scommessa sottostante è che una migliore conoscenza di questi processi possa accrescere la capacità della teoria sociale e politica di spiegare persistenze e mutamenti nelle società.
La sfida dei territori nella green economy
a cura di E. Borghi
editore: Il Mulino
pagine: 399
La crisi fiscale dello stato italiano e il declino del modello di sviluppo "energivoro" degli anni '80 pongono nuovi problemi ai territori montani e rurali. Se fino a ieri tali territori sono stati considerati aree "marginali" rispetto al cuore manifatturiero del paese, negli ultimi anni l'atteggiamento nei loro confronti è notevolmente mutato, consolidandosi la convinzione che possano svolgere una funzione a valore aggiunto, niente affatto "marginale" in un modello di sviluppo economico e industriale che si vorrebbe sempre più "green". I territori lasciati "vuoti" dallo sviluppo manifatturiero cominciano ad essere visti come una riserva di funzioni produttive interessanti e coerenti con le esigenze nuove (e i vincoli internazionali) della "green economy": il risparmio e l'organizzazione delle risorse rare (acqua, biomasse) e la riduzione dei gas serra; la produzione di energia da fonti rinnovabili locali (biomasse, idroelettrico, solare ecc.). Il volume ci offre una sintesi delle più aggiornate riflessioni sull'argomento, coordinate dall'Uncem (Unione nazionale Comuni Comunità Enti montani) in collaborazione con i più acuti osservatori e studiosi di politiche istituzionali, sociali, urbanistiche, industriali.
L'integrazione socio-sanitaria. Ricerca scientifica ed esperienze operative a confronto
a cura di A. D. Barretta
editore: Il Mulino
pagine: 345
Questo volume intende offrire al lettore, sia esso impegnato concretamente nell'ambito socio-sanitario o studioso di problemat
La Chiesa e lo sterminio degli ebrei
Renato Moro
editore: Il Mulino
pagine: 216
Inspiegabile alla coscienza del nostro tempo appare il silenzio del papa e della Chiesa di fronte alla Shoah
Finmeccanica. Competenze che vengono da lontano
Vera Zamagni
editore: Il Mulino
pagine: 396
Finmeccanica è la prima realtà italiana operante a livello globale nei , settori aerospazio, difesa e sicurezza, uno dei principali operatori al mondo nell'elicotteristica e nell'elettronica per la difesa, leader europeo nei servizi satellitari e spaziali con importanti asset produttivi e competenze consolidate nell'energia e nei trasporti. Nella prima parte del volume viene ripercorso il filo della storia che ha visto il gruppo, nato nel 1948, puntare prima sulla cantieristica, poi sull'automobile e sull'energia, infine sull'aerospazio e i sistemi di difesa. Nella seconda parte, si rintracciano le radici dell'oggi nei settori che attualmente formano il core business e che talora hanno avuto inizio, o hanno trascorso una parte della loro storia, all'esterno del gruppo. Tra i molti soggetti che hanno contribuito a tracciare questa storia, si è voluto privilegiare l'apporto dei dirigenti che in Finmeccanica hanno lavorato per sviluppare competenze nei settori più avanzati dell'alta tecnologia, valo izzando la ricerca e la collaborazione con gli scienziati. Molte sono state le sfide che il gruppo ha dovuto affrontare nel corso della sua storia come finanziaria pubblica fino alla privatizzazione nel 2000. Ma alla fine è stato proprio il patrimonio di competenze accumulate che si è dimostrato vincente nel fargli assumere la sua configurazione attuale e nel dargli la capacità di affrontare con successo, oggi e in futuro, i suoi competitor internazionali.
Il confine orientale. Italia e Jugoslavia dal 1915 al 1955
Rolf Wörsdörfer
editore: Il Mulino
pagine: 454
La fascia di confine fra Italia e Jugoslavia è stata nel corso del Novecento una zona di forte tensione, cruciale non solo nei rapporti fra i due paesi, ma anche negli equilibri internazionali. Il libro presenta una documentata narrazione, basata su fonti sia italiane, sia croate, slovene e tedesche, della travagliatissima storia di questa regione adriatica, che nel giro di nemmeno mezzo secolo ha sperimentato una dozzina di forme statali differenti, dall'impero asburgico alla monarchia italiana, dal fascismo alla repubblica, dall'occupazione tedesca alla Jugoslavia socialista, e una dura contrapposizione di nazionalismi (di cui esiti drammatici sono il fenomeno delle foibe e l'esodo degli italiani dall'Istria).
Neofederalismo, neoregionalismo e intercomunità. Geografia amministrativa dell'Italia e dell'Europa
a cura di F. Ferlaino , P. Molinari
editore: Il Mulino
pagine: 430
Recenti processi di riterritorializzazione e di ricomposizione riarticolano i confini di stati, regioni ed enti locali in tutta Europa e rappresentano un'importante risposta alle sfide della governance e della competitivita. Ripercorrendo modelli amministrativi, partizioni e percorsi di riforma di alcuni paesi europei, questo volume propone una chiave di lettura unitaria di tali fenomeni. Ne emerge una nuova geografia politica e amministrativa, che vede un passaggio di scala dallo stato-mercato al mercato quasi-continentale basato su un progetto durevole neofederale, una rinnovata emergenza del regionalismo che tende verso una profonda riarticolazione macroregionale; una grande diffusione dell'intercomunalità, tesa a riappropriarsi delle identità locali pre-statali. Ampio spazio viene dedicato al caso italiano che, pur nella sua apparente inintelligibilità e nella sua persistente conflittualità interistituzionale, segue sviluppi spiegabili con il modello interpretativo proposto. I tentativi di riforma spesso contraddittori evidenziano, tuttavia, la mancanza di una "visione" d'insieme e di una progettualità territoriale di rilievo per le sfide che il paese deve affrontare.
Industria, ambiente e territorio. Per una storia ambientale delle aree industriali in Italia
a cura di S. Adorno , S. Neri Serneri
editore: Il Mulino
pagine: 400
Quali effetti sull'ambiente e sul territorio ha avuto l'eccezionale sviluppo industriale conosciuto dal nostro paese nella sec
Fondazioni, enti e reti nello spazio europeo della ricerca. La sussidiarietà in atto
Patrizia Fariselli
,
Marco Fortis
e altri
editore: Il Mulino
pagine: 198
Questo volume trae origine dal convegno "Fondazioni e Associazioni per l'Innovazione e l'Economia", organizzato dalla Fondazione Edison a Milano il 7-8 giugno 2007, evento che ha riunito numerose organizzazioni operanti, in Europa e in Italia, nel settore della ricerca scientifica e tecnologica. L'insieme dei soggetti intervenuti - molto significativo per rilevanza scientifica, mobilitazione di risorse, estensione di rete e per diversificazione istituzionale - è rappresentativo del tessuto ricco e vitale in cui la ricerca europea si sviluppa e sviluppa lo spazio europeo della ricerca. Il volume articola una visione di Era (European Research Area) da tre angolazioni: dall'alto, esaminando la genesi della politica della ricerca dell'Unione europea; dal basso, elaborando le testimonianze delle Fondazioni e Associazioni che hanno partecipato al convegno; dall'esterno, osservando il processo di interazione tra policy makers e research makers. Il volume è diviso in due parti: la prima riassume le tappe istituzionali, politiche e organizzative di Era e ne quantifica i dati principali; la seconda profila le fondazioni e associazioni protagoniste del convegno in relazione a Era; mentre nelle riflessioni conclusive Alberto Quadrio Curzio si concentra sul principio di sussidiarietà per lo sviluppo - fondato sull'equilibrio fra istituzioni, società e mercato - come chiave di lettura della costruzione dello spazio europeo della ricerca.
La guerra d'Algeria
Benjamin Stora
editore: Il Mulino
pagine: 164
Primo novembre 1954: ad Algeri scoppia un'insurrezione contro il dominio francese
Le organizzazioni internazionali
Anna Caffarena
editore: Il Mulino
pagine: 196
Come governare un mondo di stati sovrani? Quali sono le organizzazioni che influenzano sempre più intensamente la vita della c
Storia della vita sulla Terra
Raffaele Sardella
editore: Il Mulino
pagine: 119
Sin dalla comparsa della vita sulla Terra, circa 3,6 miliardi di anni fa, è esistita una stretta connessione fra le trasformaz
Geografia della democrazia
Eugenio Somaini
editore: Il Mulino
pagine: 419
Negli ultimi trent'anni il numero delle democrazie è cresciuto in modo spettacolare
Storia economica dell'Europa pre-industriale
Carlo M. Cipolla
editore: Il Mulino
pagine: 491
Questo volume, divenuto ormai un classico nel panorama degli studi di storia economica, illustra come tra il secolo X e il sec
La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimenti di massa in Germania (1815-1933)
George L. Mosse
editore: Il Mulino
pagine: 312
In quest'opera ormai classica, che Renzo De Felice ha paragonato all'"Autunno del Medioevo" di Huizinga e ai "Re taumaturghi"
Vicinanze abissali. L'approssimazione nell'epoca della scienza
Riccardo Campa
editore: Il Mulino
pagine: 454
Lo scenario mondiale è caratterizzato da manifestazioni d'insofferenza politica. La scienza e la tecnologia decretano la fine irenica della storia, per inaugurare un percorso tattico, volto a salvaguardare i benefici conseguiti negli ambiti regionali e a renderli operanti a livelli planetari, secondo una strategia conciliatrice dell'abilità individuale e dell'equità distributiva. La legittima committenza del benessere è commisurata al dislivello esistente fra i paesi tecnologicamente avanzati e i paesi depositari delle risorse energetiche (e manuali), necessarie per renderli operanti. L'ingegneria biologica s'industria di adeguare le risposte immunitarie dell'organismo umano alle sfide della realtà geneticamente modificata e comunque rispondente a un modello razionalmente prefigurato. Le dottrine delle propensioni estetiche, confortate dalle variabili del gusto e del desiderio, non rispondono alle aspettative, che si manifestano - sotto forma addirittura fideistica e intransigente - nelle varie regioni del mondo. La difesa del buon senso e contestualmente il rivendicazionismo dei diritti positivi si esplicano con quella forza coesiva, che s'instaura fra le parole e il loro significato, talvolta allegorico e ultimativo, come se fossero espressione di una nuova religione panica, laicamente provvidenziale.

