Libri di P. Molinari
Biografia e opere di P. Molinari
Geography notebooks. Ediz. italiana, inglese, francese
a cura di P. Molinari , P. Froment
editore: LED Edizioni Universitarie
pagine: 148
Spazi e tempi della cittadinanza. Idee e percorsi interdisciplinari per la didattica
a cura di P. Molinari , E. Riva
editore: Mimesis
pagine: 181
L'attuale crisi globale ci induce a riflettere, con uno sguardo rinnovato, al tema della cittadinanza, perché su di esso si gioca una parte non secondaria del futuro delle società e della cultura civile e politica dei paesi occidentali. Il presente volume affronta questo tema in modo interdisciplinare, sfruttando le potenzialità del discorso geografico, di quello storico e di quello pedagogico: la cittadinanza è, infatti, frutto di un'esperienza che matura nel tempo e nello spazio per essere poi trasmessa ad altri; in tal modo, luoghi, storia e cultura sono risorse per la sua costruzione e la sua rappresentazione. Organizzato in due sezioni, il volume mette in dialogo, nella sua prima parte, le discipline (geografia e storia), la didattica e la pedagogia, evidenziandone gli apporti e le reciproche connessioni; nella seconda parte si ospitano alcuni percorsi didattici per la scuola dell'infanzia e quella primaria che offrono esempi legati alla realtà lombarda (in particolare bresciana e milanese), frutto del dialogo interdisciplinare della prima sezione.
Neofederalismo, neoregionalismo e intercomunità. Geografia amministrativa dell'Italia e dell'Europa
a cura di F. Ferlaino , P. Molinari
editore: Il Mulino
pagine: 430
Recenti processi di riterritorializzazione e di ricomposizione riarticolano i confini di stati, regioni ed enti locali in tutta Europa e rappresentano un'importante risposta alle sfide della governance e della competitivita. Ripercorrendo modelli amministrativi, partizioni e percorsi di riforma di alcuni paesi europei, questo volume propone una chiave di lettura unitaria di tali fenomeni. Ne emerge una nuova geografia politica e amministrativa, che vede un passaggio di scala dallo stato-mercato al mercato quasi-continentale basato su un progetto durevole neofederale, una rinnovata emergenza del regionalismo che tende verso una profonda riarticolazione macroregionale; una grande diffusione dell'intercomunalità, tesa a riappropriarsi delle identità locali pre-statali. Ampio spazio viene dedicato al caso italiano che, pur nella sua apparente inintelligibilità e nella sua persistente conflittualità interistituzionale, segue sviluppi spiegabili con il modello interpretativo proposto. I tentativi di riforma spesso contraddittori evidenziano, tuttavia, la mancanza di una "visione" d'insieme e di una progettualità territoriale di rilievo per le sfide che il paese deve affrontare.
