Forum Edizioni
Tutti i libri editi da Forum Edizioni - Pagina 5
Fondamenti di calcolo strutturale meccanico
Paolo Angeli , Francesco De Bona
editore: Forum Edizioni
pagine: 312
Il borgo di Porzus: tra prati e cielo. L'equilibrio tra uomo e natura nello sviluppo del territorio
a cura di V. Casolo
editore: Forum Edizioni
pagine: 96
Il tartufo bianco pregiato friulano
a cura di M. Percotto
editore: Forum Edizioni
pagine: 56
Il tartufo bianco pregiato (tuber magnatum pico), conosciuto sin da un'età molto remota, è un alimento prezioso, comunemente a
Il tempo di Solari. Storia di una multinazionale tascabile dalla crisi al successo degli ultimi vent'anni
Frediano Bof , Mario Robiony
editore: Forum Edizioni
pagine: 168
L'albero condiviso. Metodi comuni tra filologia e biologia
Alessandro Minelli
editore: Forum Edizioni
pagine: 48
A dispetto della persistente difficoltà di dialogo fra le due culture, fra scienze naturali e scienze umane, è possibile una condivisione di metodi per la ricostruzione di processi come, ad esempio, la successione delle versioni di un testo attraverso una serie di codici manoscritti oppure le trasformazioni evolutive degli organismi. Metodi proposti dai filologi nel Quattrocento sono stati riscoperti dai biologi solo nel secolo scorso. Intriganti parallelismi legano fra loro anche genetica e linguistica.
Sostenibilità ambientale ed economica. La gestione degli effluenti negli allevamenti di suini
a cura di P. Bonfanti , G. Provolo
editore: Forum Edizioni
pagine: 160
Gli allevatori di suini si trovano sempre più spesso a dover rispondere alle normative ambientali e alle crescenti richieste di migliorare la gestione degli effluenti senza però disporre di adeguato supporto e chiarezza sulle diverse tecnologie disponibili. Il volume analizza e approfondisce le conoscenze sui più recenti sistemi adottati per trattare e utilizzare al meglio gli effluenti, alcuni dei quali prevedono anche la produzione di energia come soluzione utile alla riduzione dei costi e alla diversificazione della redditività dell'azienda. Molti allevamenti saranno così in grado di affrontare l'adeguamento alle normative senza la percezione, spesso errata, che esso debba comportare maggiori oneri.
Cesare Scoccimarro nell'architettura italiana del Novecento
a cura di A. Avon
editore: Forum Edizioni
pagine: 136
Il quaderno raccoglie i testi degli interventi al convegno di studio sull'architetto Cesare Scoccimarro (1897-1953), organizzato nel 2013 dalla Fondazione Ado Furlan. Affiancandosi al catalogo della mostra allestita nello steso anno a Pordenone ('Quaderni della Fondazione', 6), questa pubblicazione, curata da Annalisa Avon, permette di seguire ancora più analiticamente il percorso professionale di Scoccimarro, dagli esordi in Romania e dai primi progetti realizzati a Udine e provincia, agli sviluppi della sua attività dopo il trasferimento dello studio a Milano, dove operò dal 1931 all'anno della sua scomparsa. Approfondimenti specifici, basati su materiali in gran parte inediti, sono dedicati ai temi dell'allestimento, dell'arredo e alla sua collaborazione con importanti committenti (Fantoni e Fiat tra i più notevoli), al suo rapporto con le arti, in particolare con la scultura, nonché ai grandi progetti e alle realizzazioni per Milano e Genova. Infine, un''incurs ione' nella sua biblioteca privata permette di comprendere meglio il retroterra delle scelte progettuali e delle fonti di aggiornamento di Scoccimarro.
San Pietro in Carnia. La pieve di Zuglio. Storia, arte e restauri
a cura di B. Repezza , C. Vescul
editore: Forum Edizioni
pagine: 192
Ripercorrendo la storia della pieve di San Pietro in Carnia, con particolare attenzione agli interventi di restauro documentati a partire dall'Ottocento fino agli ultimi lavori conclusi nel 2008, la pubblicazione indaga l'evoluzione architettonica del complesso e approfondisce le vicende che hanno interessato le opere d'arte della pieve, con specifico riguardo ai restauri attuati prima e dopo il terremoto del 1976.
FVG-Europa: ultima chiamata. Un "porto-regione" tra Mediterraneo e Centro Europa
a cura di M. Maresca , S. Fabbro
editore: Forum Edizioni
pagine: 144
C'è, da anni, una grande opportunità che non viene né capita né utilizzata come si dovrebbe e che consiste nel valorizzare la favorevole posizione geografica del Friuli Venezia Giulia - tra il Mediterraneo e le regioni più produttive dell'area germanica - dal punto di vista dei commerci marittimi e terrestri. Cogliere tale opportunità, certificata in primo luogo dall'Unione Europea (con la recente approvazione, da parte del Parlamento europeo, del Corridoio Adriatico-Baltico) e da grandi organizzazioni internazionali, potrebbe rilanciare profondamente un'economia regionale in forte declino. Questo libro indaga puntualmente l'unica strada ancora percorribile per raggiungere l'obiettivo fino a ora mancato: mettere a sistema, in pochi anni e senza grandi investimenti, tutte le strutture e infrastrutture regionali già esistenti (ma che oggi sono mal o sotto-utilizzate) in un unico 'porto-regione'. Perché, allora, l'"ultima chiamata"? Perché questa stessa idea ce l'hanno anche altre realtà - oggi in Slovenia e domani, forse, in Croazia - e se il Friuli Venezia Giulia non si muove subito non ci sarà più spazio per un altro 'porto-regione' nell'Alto Adriatico con tutto ciò che ne può conseguire in termini di inevitabile ulteriore declino, non solo della nostra economia ma anche di quella dell'Italia adriatica.
Vicende di tutela in Friuli tra Ottocento e Novecento. Monumenti, oggetti d'arte e paesaggio
Martina Visentin , Marco Mozzo
editore: Forum Edizioni
pagine: 144
Nei decenni che fanno seguito all'Unità d'Italia i monumenti, gli oggetti d'arte e, poi, il paesaggio svolgono un ruolo centrale nella creazione dell'identità nazionale. In maniera strettamente correlata, una nuova attenzione di conservazione viene rivolta al patrimonio storico-artistico, la cui tutela viene affidata al Ministero dell'Istruzione Pubblica. Attraverso numerosi e inediti materiali d'archivio, il volume propone lo studio dell'attività di tutela svolta in Friuli negli anni compresi tra il 1891 e il 1923, quando la competenza per la Provincia di Udine - prima della creazione della Soprintendenza di Trieste - spettava all'Ufficio Regionale per la Conservazione dei Monumenti del Veneto e alla Soprintendenza ai Monumenti di Venezia. Entro il quadro dei complessi rapporti centro-periferia dei primi decenni dopo l'Unità, gli autori ricostruiscono numerose vicende, prendendo così il Friuli come contesto di studio della messa a punto, sul piano nazionale, degli strumenti giuridici e degli organismi operativi di tutela del nuovo Stato.
La conservazione dei monumenti e delle opere d'arte in Friuli nell'Ottocento
a cura di G. Perusini , R. Fabiani
editore: Forum Edizioni
pagine: 160
Negli ultimi vent'anni sono state pubblicate numerose ricerche sulla conservazione e il restauro del patrimonio artistico del Friuli Venezia Giulia, in gran parte però da tempo esaurite o di difficile reperimento. Questo volume, composto da una decina di saggi affidati a diversi studiosi e corredato da una bibliografia ragionata, riunisce per la prima volta e integra le ricerche sulla storia della tutela dei monumenti e degli oggetti d'arte friulani nel corso del XIX secolo. Lo studio di tali argomenti comporta una particolare attenzione agli aspetti storici, in quanto nel periodo considerato questo territorio appartenne dapprima alla corona asburgica e, dopo il 1866, fu diviso fra Regno d'Italia e Impero Asburgico: ciò trova riscontro nelle differenti normative e istituzioni preposte alla tutela del patrimonio artistico. Il volume, inoltre, indaga la formazione e l'attività di alcune figure, distanti per temperamento, censo e cultura, che hanno operato in quest'ambito - dal funzionario statale (Eitelberger), al collezionista (Cernazai), all'antiquario (Broili), al conservatore (Valentinis) -, illustrando così i diversi approcci al problema della conservazione delle opere d'arte.
L'evoluzione della vita sulla terra. Una storia di competizione e cooperazione
Angelo Vianello
editore: Forum Edizioni
pagine: 40
Gli straordinari progressi compiuti dalla biologia evoluzionistica nel corso del Novecento hanno animato un dibattito che si è esteso oltre l'ambito scientifico. Talvolta i risultati sono stati interpretati in modo fuorviante, tanto da offuscare quella che può essere definita la più bella storia del mondo: l'evoluzione della vita sulla Terra. Il saggio descrive le principali tappe di questa affascinante avventura illustrando i ruoli apparentemente contrapposti di competizione e cooperazione nel plasmare le "infinite forme bellissime e meravigliose" di cui parla Charles R. Darwin alla fine de "L'origine delle specie".
Floristic diversity in the S. Giuseppe Quarry of Basovizza
Valentino Casolo
,
Francesco Boscutti
e altri
editore: Forum Edizioni
pagine: 120
La cava S. Giuseppe nel Carso triestino, oggetto di un intervento di recupero ambientale, è stata scelta quale base di lavoro per l'introduzione di un metodo utile a comprendere se le piante autoctone siano in grado di ripopolare gli ambienti sottoposti a coltivazione, ricostituendo così diversi tipi vegetazionali che, nel tempo, dovrebbero ricondurre il paesaggio alle forme tipiche del Carso. Lo studio si propone, quindi, di definire un metodo di monitoraggio in grado di predire le tendenze e le tempistiche evolutive della vegetazione potenziale, al fine di guidare gli interventi di gestione all'interno dei ripristini.
Cesare Scoccimarro (1897-1953). Trent'anni di architettura, disegno industriale e arredo d'interni
a cura di A. Avon
editore: Forum Edizioni
pagine: 148
Il quaderno, dedicato all'architetto Cesare Scoccimarro (Udine 1897-Roma 1953), intende documentare l'intero arco della sua attività, già parzialmente indagata in occasione di una mostra organizzata dalla Fondazione Furlan nel 2010 e ora oggetto di una seconda, più esaustiva rassegna. La ricostruzione del suo percorso professionale, condotta attraverso materiali d'archivio in larga parte inediti - fotografie d'epoca, disegni originali, schizzi su lucido -, permette di valutare con più precisione non solo l'itinerario progettuale di Scoccimarro, dalle prime architetture di gusto eclettico a quelle più spiccatamente 'politiche' degli anni del fascismo fino alle realizzazioni del periodo post bellico, ma anche la consistenza della sua attività nel settore degli allestimenti, dell'arredo e del disegno industriale. I progetti e le opere di Scoccimarro conducono nel vivo delle questioni che hanno coinvolto la cultura architettonica italiana nel corso della prima metà del Novecento: cultura e periodo di cui egli è stato significativo interprete.
Gino Peressutti. L'architetto di Cinecittà
Sara Martin
editore: Forum Edizioni
pagine: 184
La storia di Cinecittà è stata finora affrontata, studiata, elaborata e compresa soltanto dal punto di vista della produzione cinematografica; le sue importanti caratteristiche tipologiche sono rimaste invece inesplorate per più di settant'anni. Questo lavoro porta per la prima volta alla luce la genesi e la forma architettonica della città del cinema, da sempre sfuggita anche agli occhi di esperti e addetti ai lavori proprio in ragione della discrezione e versatilità richiesta alla sua destinazione. Le sue piazze, le sue strade, i suoi giardini, i suoi punti di incontro e di lavoro si sono sapientemente celati dietro alle scenografie e ai fondali dipinti, alle luci dei set e alle sculture in cartongesso. Responsabile del grandioso progetto è un architetto di origine friulana, Gino Peressutti. Il volume affronta le vicende che precedono l'ideazione di Cinecittà - opera fortemente voluta dal Duce - e presenta gli studi preliminari compiuti dall'architetto friulano per la costruzione del complesso edilizio esponendone il progetto e dedicando particolare attenzione alla figura di Peressutti nell'ambito del dinamico panorama del'architettura nazionale degli anni Trenta.
Biodiversità, disturbi, minacce. Dall'ecologia di base alla gestione e conservazione degli ecosistemi
editore: Forum Edizioni
pagine: 240
Il volume, redatto da un gruppo di esperti del settore e arricchito dai contributi di qualificati ricercatori e professionisti, affronta, secondo ottiche e prospettive differenti, i temi dell'ecologia del disturbo e dell'analisi delle minacce (threat analysis), fornendo concetti e approcci schematici utili in condizioni operative a tutti coloro che lavorano in siti o ambiti territoriali sottoposti all'azione trasformatrice dell'uomo, nonché agli studenti delle aree disciplinari dell'ecologia di base e dell'ecologia del disturbo. Articolato in due parti, una prima incentrata sull'inquadramento teorico-disciplinare dell'ecologia del disturbo, e una seconda dedicata all'analisi delle minacce di derivazione antropica, esso tratta in particolare i temi relativi alla nomenclatura standard delle minacce, alla definizione delle relazioni causali tra questi eventi e le componenti ambientali individuate come target di conservazione, alla quantificazione speditiva dei regimi di minaccia e del loro impatto, facilitando così la comparazione tra eventi gerarchicamente differenti e, quindi, la definizione di priorità nelle strategie di gestione e conservazione.
Il ruolo del verde urbano nella mitigazione dell'inquinamento atmosferico
a cura di G. Zerbi , L. Marchiol
editore: Forum Edizioni
pagine: 136
Il ruolo del verde urbano e di quello associato a infrastrutture, poli industriali o energetici ha assunto di recente un preciso significato nella mitigazione di inquinamenti di tipo diverso, sia nel contesto di politiche globali sia per iniziative puntuali sviluppate per la limitazione e controllo delle emissioni. Il volume approfondisce gli studi sulle potenzialità delle piante arboree e arbustive nell'intercettazione delle polveri sottili e dei principali inquinanti atmosferici.
Tocai e Friulano. Un racconto di civiltà del vino
a cura di E. Costantini
editore: Forum Edizioni
pagine: 456
Dedicato a quel particolare settore della viticoltura di cui è protagonista il vitigno Tocai Friulano, questo volume ne affronta in maniera sistematica ed esauriente sia gli aspetti storici e geografici (non solo in Friuli Venezia Giulia, ma anche nel resto d'Italia e in Europa), che quelli più tecnici, di carattere ampelografico ed agronomico (la coltivazione, il miglioramento genetico, le forme di allevamento, il vivaismo, i dati statistici...), nonché quelli di tipo enologico riguardanti la vinificazione. L'opera è inoltre impreziosita da una raccolta di contributi di alcuni tra i più importanti giornalisti del settore enogastronomico italiano e internazionale e da un ricco apparato iconografico con fotografie d'epoca, schede, etichette, bottiglie storiche.
Arsia, la bianca città del carbone. Storia della fondazione di un centro minerario in Istria fra le due guerre
Francesco Krecic
editore: Forum Edizioni
pagine: 176
Nel novero degli episodi più indagati nella storia dell'architettura italiana del Novecento, particolare significato assumono le cosiddette 'città di fondazione' costruite dal regime fascista nel corso degli anni Trenta. Poco noto, però, è il fatto che uno di questi centri urbani venne realizzato all'estremità nordorientale del Regno, in quella che allora era la provincia italiana di Pola. Per colmare tale lacuna, il diciassettesimo volume della collana 'Relazioni' della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Friuli Venezia Giulia è dedicato ad Arsia, la 'città bianca del carbone', che colpisce per essersi conservata fino ai giorni nostri pressoché integra nei suoi aspetti urbanistico e architettonico.
