Einaudi
Tutti i libri editi da Einaudi - Pagina 51
Breve storia della letteratura inglese
a cura di P. Bertinetti
editore: Einaudi
pagine: 389
Un volume presenta l'enorme corpo letterario inglese, ordinato cronologicamente dalle origini ai giorni nostri, ma cercando di dare conto di quegli autori e opere che la nostra sensibilità ritiene più rilevanti, comprese le letterature di paesi che un tempo erano parte dell'Impero. Il testo si interroga sul futuro di una letteratura che è vivacemente frammentata, distinguendo quindi fra "letteratura inglese" e "letteratura in inglese", entrambe ritenute appartenenti ad un unico orizzonte culturale. Da Chaucer e Shakespeare fino a Milton e alla Austen, dai poeti romantici a Joyce, Conrad e Beckett senza dimenticare le nuove letterature dell'ex Impero britannico.
Sulla fotografia. Realtà e immagine nella nostra società
Susan Sontag
editore: Einaudi
pagine: 179
Di fronte al moltiplicarsi della fotografia, all'onnipresenza dell'immagine e all'incalzare dei messaggi che reclamano tutti c
Nodi. Paradigmi di rapporti intrapsichici e interpersonali
Ronald D. Laing
editore: Einaudi
pagine: 94
Maestro riconosciuto dell'antipsichiatria, Laing ha sorpreso tutti con questo volume di poesie che, apparso nel 1970, rapprese
La scienza come professione. La politica come professione
Max Weber
editore: Einaudi
pagine: 121
Il volume comprende il testo delle due conferenze "La scienza come professione" e "La politica come professione" che Max Weber tenne a Monaco rispettivamente nel novembre 1917 e nel gennaio 1919, nell'ambito di un ciclo di conferenze sul "lavoro intellettuale come professione" organizzate dall"'associazione dei liberi studenti", e pubblicate nello stesso 1919. Pronunciate nell'epoca che vide la crisi della potenza tedesca, le due conferenze sono il frutto più maturo della riflessione weberiana sul senso della scienza e della politica, ma soprattutto sul loro rapporto: un rapporto complesso, di rimando reciproco ma soprattutto di distinzione.
Storia dell'architettura moderna
Bruno Zevi
editore: Einaudi
pagine: 299
Questa edizione dell'opera di Zevi presenta aggiornamenti riguardanti l'ultimo quarantennio e una radicale revisione filologica e critica delle vicende che, prendendo le mosse dagli "architetti della rivoluzione" francese, sfociano nelle grandi figure di Wright, Le Corbusier, Gropius, Mies van der Rohe, Mendelsohn, Aalto. Per la vastità del materiale illustrativo, questa storia dell'architettura potrebbe essere considerata una vera e propria enciclopedia dell'architettura moderna, anche perché include l'intera opera urbanistica, dai grandiosi lavori ottocenteschi di Parigi, Vienna e Madrid alle "New Towns" britanniche e scandinave, ai progetti della città del 2000.
Storia dell'architettura moderna
Bruno Zevi
editore: Einaudi
pagine: 457
Questa edizione dell'opera di Zevi presenta aggiornamenti riguardanti l'ultimo quarantennio e una radicale revisione filologica e critica delle vicende che, prendendo le mosse dagli "architetti della rivoluzione" francese, sfociano nelle grandi figure di Wright, Le Corbusier, Gropius, Mies van der Rohe, Mendelsohn, Aalto. Per la vastità del materiale illustrativo, questa storia dell'architettura potrebbe essere considerata una vera e propria enciclopedia dell'architettura moderna, anche perché include l'intera opera urbanistica, dai grandiosi lavori ottocenteschi di Parigi, Vienna e Madrid alle "New Towns" britanniche e scandinave, ai progetti della città del 2000.
L'ambiente non umano nello sviluppo normale e nella schizofrenia
Harold F. Searles
editore: Einaudi
pagine: 420
Per assicurarci della nostra umanità tendiamo a definire ciò che non siamo in termini puramente negativi: lo rendiamo non uman
La piega. Leibniz e il barocco
Gilles Deleuze
editore: Einaudi
pagine: 269
Consacrato a Leibniz, ma dedicato a investigare i più diversi aspetti della cultura barocca, dall'estetica alla metafisica, da
Il tempo vissuto. Fenomenologia e psicopatologia
Eugène Minkowski
editore: Einaudi
pagine: 440
Questo volume, insieme a "La schizofrenia", è uno dei più importanti classici della letteratura psichiatrica novecentesca. La polemica contro il naturalismo della psichiatria ufficiale implica un'accusa non solo verso il medico che oggettivizza il malato di mente, limitandosi a classificare i sintomi, ma anche verso chi si illude di fare della fenomenologia solo raccogliendo tracce e testimonianze di stati d'animo personali. Su quest'ultimo punto si coglie un dissenso di fondo con Karl Jaspers, al quale Minkowski attribuisce l'errore di identificare atteggiamento fenomenologico e psicopatologia soggettiva. Un'opera chiave sia sul piano del dibattito sui "metodi" della psichiatria, sia su quello filosofico, come dimostra l'introduzione storica di Enzo Paci.
Il seminario. Libro V. Le formazioni dell'inconscio 1957-1958
Jacques Lacan
editore: Einaudi
pagine: 535
Un seminario in cui Lacan persegue l'avanzamento teorico e clinico della grande lezione di Freud con stile brillante e antisistematico. Il periodo compreso fra il 1957 e il 1958 è di cruciale importanza per la ricerca psicoanalitica di Lacan: sono gli anni in cui trasforma l'Edipo freudiano in una metafora e il fallo in significato e in cui si definiscono i suoi studi sulla psicosi e sulla direzione della cura. In costante dialogo con le sue amicizie intellettuali - da Jackobson a Lévi-Strauss, a Queneau - prende in giro François Dolto, commenta un libro di Leiris, racconta a modo suo "Il balcone" di Genet, fa riferimenti alla politica francese o ai classici come Aristofane e Molière, tratteggia una serie di ritratti dei casi di nevrosi.
Geografia. Un'introduzione ai modelli del mondo
Franco Farinelli
editore: Einaudi
pagine: 237
Quel che da Anassimandro a Kant, da Pierce a Wittgenstein si trasmette è la natura cartografica dei sensi del mondo
Il metodo delle scienze storico-sociali
Max Weber
editore: Einaudi
pagine: 357
Pubblicati dal 1904 al 1917, i saggi metodologici di Max Weber rappresentano il culmine della vasta discussione che impegnò il mondo culturale tedesco nella definizione dei compiti delle scienze storiche e sociali. Nelle formulazioni di Weber ha finito per confluire il risultato più cospicuo dello sviluppo della scienza economica e della sociologia tedesca. Da allora queste pagine costituiscono un punto di riferimento obbligato per chi vuole studiare il progredire della metodologia delle scienze storico-sociali nel nostro secolo.
Mappe della storia dell'uomo. Il passato che è nei nostri geni
Steve Olson
editore: Einaudi
pagine: 307
Gli ultimi centocinquantamila anni della nostra storia, letti alla luce delle scoperte genetiche, ci raccontano un passato che fa risalire tutti gli antenati dell'uomo moderno a una culla africana e che nega l'esistenza di qualsiasi differenza genetica fra i diversi tipi umani. Il DNA ci fornisce la cronaca della diversificazione dell'uomo "anatomicamente moderno" nei "gruppi etnici" che distinguiamo oggi. Le ricerche di genetica stanno dimostrando che i gruppi umani sono strettamente correlati e le differenze sono soltanto superficiali. Olson ripercorre la storia dell'Africa, del Vicino e Medio Oriente, di Asia e Australia, dell'Europa e delle Americhe, con un capitolo finale sulle Hawaii.
Il realismo nella pittura europea del XIX secolo
Linda Nochlin
editore: Einaudi
pagine: 197
Il tema di questo libro di Linda Nochlin, pubblicato per la prima volta da Einaudi nel 1979, è che significato abbia una pittura che si affida all'evidenza figurativa più esplicita e più legata alle realtà sociali e ideologiche. Courbet, Manet, Degas e Monet, e poi i pre-Raffaelliti, costituiscono i punti salienti di un'analisi che interessa l'America e l'Europa (in particolare l'Italia, la Germania, la Francia e l'Inghilterra), e che non manca di studiare alcune tematiche specifiche, come la donna perduta come anti-eroina, la morte, il senso fisico di percezione di cose e oggetti, il lavoro, la vita familiare nella sua intimità, l'eroismo della vita moderna.
Modelli di filosofia politica
Stefano Petrucciani
editore: Einaudi
pagine: 290
Il volume presenta una sintetica introduzione alla filosofia politica attraverso i concetti, i problemi e le principali teorie
Il castello, la casa, la chiesa. Architettura e società nel medioevo
Carlo Tosco
editore: Einaudi
pagine: 206
La storia dell'architettura medievale è condizionata da una visione accademica ed estetizzante, secondo cui gli edifici sono prodotti ideali di organizzazione dello spazio. Ogni opera stabilisce relazioni complesse con l'ambiente che la circonda, interagisce con la micro e con la grande storia. Il saggio di Carlo Tosco è una ricerca orientata a comprendere in modo corretto non solo l'architettura ma la storia in generale. Dalla composizione di un muro alla struttura dell'intera fabbrica, l'edificio con il suo cantiere innesca processi nuovi all'interno della società (manodopera, committenza, valore degli immobili).
Manifesti del Surrealismo
André Breton
editore: Einaudi
pagine: 258
Il volume riunisce la prefazione alla ristampa del Manifesto (1929), il Manifesto del Surrealismo (1924), l'Avvertimento per la ristampa del Secondo Manifesto (1946), il Secondo Manifesto del Surrealismo (1930), la Lettera alle veggenti (1925), Posizione politica del Surrealismo (1935), Prolegomeni a un Terzo Manifesto del Surrealismo o no (1942), Del Surrealismo nelle sue opere vive (1953).
Lineamenti di storia della lingua greca
Antoine Meillet
editore: Einaudi
pagine: 451
Allievo di De Saussure, Antoine Meillet pubblicò nel 1913 questa storia della lingua greca, continuamente riedita e rivista, c
I formalisti russi. Teoria della letteratura e metodo critico
a cura di G. L. Bravo , T. Todorov
editore: Einaudi
pagine: 350
Curato nell'edizione originaria da Tzvetan Todorov e in quella italiana da Gian Luigi Bravo, questo volume raccoglie i testi p
La seduzione del luogo. Storia e futuro della città
Joseph Rykwert
editore: Einaudi
pagine: 374
Da dove nasce il fascino irresistibile di alcune città? Da dove si sprigiona il disagio alienante di molte altre? Quali fattori e quali attori ne determinano le sorti? Joseph Rykwert, professore emerito di architettura presso l'Università della Pennsylvania, risponde a queste domande aprendo al lettore l'ampio ventaglio dei paesaggi urbani del globo: da Città del Messico a Shanghai, da Brasilia a Nuova Delhi, da Disneyland all'area milanese della Bicocca, fino, naturalmente, a New York.
