Einaudi
Tutti i libri editi da Einaudi - Pagina 47
Come tagliare una torta e altri rompicapi matematici
Ian Stewart
editore: Einaudi
pagine: 226
Ian Stewart è uno dei matematici piú popolari al mondo. In questo libro riunisce venti rompicapi e storielle matematiche intriganti e divertenti. Nei venti capitoli, riccamente illustrati, il professor Stewart ci aiuta a risolvere puzzles e indovinelli curiosissimi, alcuni con importanti applicazioni pratiche, altri che sono stati l'incubo dei matematici piú dotati fino all'altro ieri.
Il Vangelo secondo la scienza. Le religioni alla prova del nove
Piergiorgio Odifreddi
editore: Einaudi
pagine: 232
Il matematico Piergiorgio Odifreddi sottopone il pensiero religioso d'Occidente e d'Oriente al vaglio degli ultimi sviluppi de
Incertezza. Einstein, Heisenberg, Bohr e il principio di indeterminazione
David Lindley
editore: Einaudi
pagine: 245
Nel 1927 il giovane fisico tedesco Werner Heisenberg sfidò secoli di conoscenze scientifiche introducendo il "principio di indeterminazione". Attraverso la nuova teoria quantistica Heisenberg dimostrava che dall'osservazione di un fenomeno si può ottenere un'informazione solo a costo di perderne un'altra. La sua teoria implica che quantità e concetti scientifici non hanno un significato assoluto e indipendente, ma che lo acquistano soltanto grazie agli esperimenti usati per misurarli. Un'asserzione che insidia la credenza che la scienza possa rivelare il mondo fisico con precisione illimitata e che fece di Heisenberg il diretto avversario di Albert Einstein. Niels Bohr, mentore di Heisenberg e amico di Einstein, si trovò a mediare fra i due. Einstein era per istinto e intellettualmente deciso a dimostrare la falsità del principio di indeterminazione. Heisenberg, che rappresentava una nuova generazione di fisici, era sicuro del suo ragionamento e rispose a ogni obiezione. Bohr capì che Heisenberg aveva ragione, ma riteneva essenziale il supporto di Einstein per divulgare le scioccanti implicazioni del principio elaborato da Heisenberg. In questo libro David Lindley narra la storia di questa lotta, dei suoi protagonisti e delle sue molteplici e affascinanti implicazioni, facendo rivivere uno dei momenti più importanti del pensiero scientifico.
La fenomenologia dello spirito
Friedrich Hegel
editore: Einaudi
pagine: 607
Nell'Europa agitata dalle guerre napoleoniche, il lento travaglio speculativo di un professore di filosofia dal futuro ancora
La filosofia come modo di vivere. Conversazioni con Jeannie Carlier e Arnold I. Davidson
Pierre Hadot
editore: Einaudi
pagine: 295
Pierre Hadot è solo un ragazzo quando il cielo stellato gli regala un'esperienza indimenticabile, in cui più tardi riconosce c
Il seminario. Libro VII. L'etica della psicoanalisi (1959-1960)
Jacques Lacan
editore: Einaudi
pagine: 382
L'etica consiste essenzialmente in un giudizio sulla nostra azione. La psicoanalisi apporta qualcosa che si pone come misura della nostra azione, ma lungi dal proporre un ritorno agli istinti o una ripresa degli ideali della morale tradizionale, essa pone l'accento sul rapporto dell'azione con il desiderio che la abita. Il desiderio non si confonde né con il volere né con il potere, né con il piacere né con l'utile. Comporta invece la dimensione dell'inconscio. In questo seminario Lacan illustra come il desiderio inconscio ruoti attorno a un vuoto di senso: Freud lo chiama "das Ding", Lacan la "Cosa". Questo vuoto, esemplificato nelle forme della sublimazione dell'amor cortese e dell'arte, Lacan lo delinea nel rapporto paradossale che egli stabilisce tra il Kant dell'imperativo categorico e il de Sade del fantasma perverso. Di questo vuoto Lacan svela l'orrore, esemplificato nella tragica figura di Antigone e celato dal comandamento dell'amore verso il proprio prossimo.
Sigmund Freud
René Major , Chantal Talagrand
editore: Einaudi
pagine: 249
Da oltre un secolo la disciplina creata da Freud ha elaborato un modo di pensare la psiche umana che ha plasmato la nostra soggettività, diventando un sistema interpretativo generale alla cui luce l'uomo contemporaneo ha pensato se stesso, decifrato i propri desideri e comportamenti, illustrato i propri moventi e ragioni. Essa ha inoltre penetrato in profondità il sistema culturale e sociale, diventando parte integrante delle forme di vita dell'uomo contemporaneo. La psicoanalisi costituisce, insomma, l'orizzonte generale entro il quale tutti gli individui sono situati. Ciò, però, è probabilmente avvenuto innanzitutto perché la creazione di Freud aveva da subito assunto una posizione critica all'interno del contesto politico e culturale di un mondo avviato verso la catastrofe, funzionando da perpetuo principio d'inquietudine e problematizzazione, critica e contestazione rispetto alla società e alle forme di sapere dominanti. Ma che ne è stato di questa sua originaria vocazione sovversiva? In cosa si sono trasformati i suoi concetti, il suo discorso, il movimento cui aveva dato origine? Per rispondere a questi interrogativi Major e Talagrand ripercorrono le grandi tappe della scoperta freudiana, ricollocandole nelle fasi fondamentali dell'esperienza personale di Freud e nei momenti decisivi della storia del mondo che ha attraversato, offrendo un'introduzione d'insieme efficace e radicale.
L'ambiguità
Simona Argentieri
editore: Einaudi
pagine: 123
L'ambiguità è una delle parole del disagio, un piccolo crimine quotidiano inscritto nella malafede o nella falsa coscienza, una nevrosi che sta dilagando. Dove? Innanzitutto nel linguaggio, nella politica, nei comportamenti pubblici e privati, nella sessualità (dove si sono indebolite le "differenze" dell'identità di genere). Ma pur senza considerare le figure limite (comprendenti transgender e perversioni patologiche), resta il fatto che l'ambiguità è un meccanismo che fa colludere anche le cosiddette persone per bene con le più trite ipocrisie: c'è chi è favorevole alla guerra, ma che poi ammette serafico di aver fatto di tutto per evitare il servizio militare al figlio, o il divorziato che sfila convinto al Family Day... Anche quando comportano un senso di responsabilità attenuato, sono atteggiamenti nei quali concorrono, più che la lotta inesausta tra il bene e il male, la discesa in campo di diverse identità simultanee, scisse e oggetto di rimozioni.
Il seminario. Libro VIII. Il transfert (1960-1961)
Jacques Lacan
editore: Einaudi
pagine: 436
Il "Seminario VIII" è uno dei più centrali dell'opera lacaniana. Freud aveva cominciato a definire il transfert come forma "artificiale" di amore che fungeva nel contempo da supporto all'atto interpretativo e da ostacolo che la cura dovrà appunto consentire di superare. Lacan conduce una sottilissima reinterpretazione della prospettiva freudiana, tesa a smarcare il transfert dalla sua natura di artificio usato strategicamente dall'analista, e a identificarlo a tutti gli effetti con una forma di amore autentico, al contrario dell'amore ordinario nutrito di inganno, dato che è rivolto a un oggetto che ne riflette in realtà un altro: Alcibiade, secondo Lacan, desidera Agatone, nonostante creda di desiderare Socrate. Il filosofo greco funziona, in un certo senso, come un analista, ovvero come colui che ha il "potere" di rivelare la verità intorno all'oggetto del desiderio. Però, a differenza della struttura amorosa in cui l'amato è l'oggetto che manca, l'analista indica con la sua presenza che ciò che manca è una mancanza in atto.
La matematica
a cura di C. Bartocci , P. Odifreddi
editore: Einaudi
pagine: 781
All'interno dell'universo della matematica sembrano esserci infiniti temi, suggestioni, letture che, prendendo le mosse dagli studi specialistici, invadono e permeano ogni campo del sapere umano. Il libro è un'opera che getta una luce nuova sui rapporti, antichi e moderni, tra la scienza dei numeri e le altre forme di cultura. Claudio Barrocci e Piergiorgio Odifreddi, due matematici da sempre aperti al confronto interdisciplinare, curano questa "Grande Opera" in quattro volumi con il contributo di un comitato scientifico di prima grandezza e composta con i saggi di quasi cento autori provenienti da tutto il mondo. Il primo volume ripercorre in circa 30 saggi la storia di altrettanti centri di cultura dai quali si è irradiata nel mondo la conoscenza matematica, da Babilonia ed Atene a Oxford e a Princeton.
L'indifferenza. Conformismo del sentire e dissenso emozionale
Adriano Zamperini
editore: Einaudi
pagine: 192
La società attuale appare ai più popolata di passanti distratti e noncuranti, affetti dall'indifferenza dell'uomo verso l'uomo
Per la verità. Relativismo e la filosofia
Diego Marconi
editore: Einaudi
pagine: 172
In buona parte della filosofia contemporanea e nel discorso comune, la verità è stata indebitamente drammatizzata: è stata con
Palladio e il palladianesimo
Rudolf Wittkower
editore: Einaudi
pagine: 349
Sono numerosissimi i paesi europei ed extraeuropei dove il "palladianesimo", una categoria stilistica sopravvissuta al Rinascimento, al Barocco, al Rococò, al Neoclassicismo e alle avanguardie novecentesche, ha avuto una straordinaria diffusione. Ma chi è stato effettivamente Palladio? Che cos'è il palladianesimo? Quali le ragioni e i modi della sua straordinaria fortuna? Saggio dopo saggio prendono corpo l'immagine di Palladio e la sua fortuna, a partire dall'incontro che valse a determinarla tra l'opera del grande architetto veneto e l'innovatore dell'architettura inglese Inigo Jones, che avviò l'uso, invalso per oltre due secoli, di guardar le rovine archeologiche romane con l'occhio del Palladio.
I misteri della Jungla Nera
Emilio Salgari
editore: Einaudi
Per vivere questa nuova avventura Salgari ci trasporta sul delta del Gange, in una jungla nera, dove il buio è popolato di gio
Principi architettonici nell'età dell'umanesimo
Rudolf Wittkower
editore: Einaudi
In questo libro vengono messi in luce i nessi tra l'architettura rinascimentale e le tendenze della cultura ad essa contemporanea. Fissando la propria attenzione sui principi seguiti nel Rinascimento, da Alberti a Palladio, Wittkower apporta chiarimenti definitivi sul reale significato di certe forme architettoniche e fa per contrasto risaltare i limiti e le insufficienze di una lettura puramente estetica dei monumenti.
Casa Darwin. Il male, il bene e l'evoluzione dell'uomo
Randal Keynes
editore: Einaudi
pagine: 374
Il paesino di Downe, nel Kent, ospita Down House, la Casa dei Darwin. Oggi è un museo, alla periferia sudorientale di Londra, ma nel 1842 si trovava a due ore di carrozza dalla capitale, "all'estremo limite del mondo". Charles Darwin vi giunse con la moglie Emma Wedgwood, in attesa del terzo figlio, e non se ne andò più. Sul terreno della casa c'è ancora il Sentiero Sabbioso, sul quale Darwin passeggiava ogni giorno, meditando e tentando di venire a capo dei molti problemi che la sua teoria della selezione naturale gli poneva. Su quei prati sono cresciuti i suoi numerosi figli, tra i quali la piccola Annie, la più amata. E proprio Annie, morendo a dieci anni, ebbe forse un ruolo importante nell'elaborazione del pensiero metafisico del grande naturalista inglese. L'interpretazione radicalmente naturalistica del male, del bene, della sofferenza o del posto per nulla privilegiato dell'uomo nella natura, sono il frutto del suo lavoro teorico e sperimentale, ma in parte anche della sua vita privata. Questo libro è una biografia intima di Darwin, della piccola Annie e dell'intera "tribù" dei Darwin-Wedgwood, scritta da un loro diretto discendente. Ma è anche un affresco a tutto tondo dell'Inghilterra vittoriana, con le sue poesie, le sue chiese, i suoi paesaggi, l'incedere tumultuoso della scienza e dell'industria e i contrasti che certe idee, proprio come quella "pericolosa" di Darwin, hanno portato nelle coscienze dell'epoca. Per giungere fino a noi, ancora sature della loro dirompente carica innovativa.
Storia e destino
Aldo Schiavone
editore: Einaudi
pagine: 109
La nostra civiltà ci ha condotto, attraverso l'ultimo vertiginoso tratto del suo cammino, sul bordo estremo di una soglia oltre la quale ci aspetta un passaggio pieno di rischi ma anche di straordinarie opportunità. Da quest'orlo, l'esperienza del rapporto fra passato e futuro - l'implacabile freccia del tempo - si presenta d'improvviso sotto una forma nuova, che chiede un esercizio di ragione e di realismo, capace di separare previsione e apocalisse e di rivoluzionare completamente noi stessi. L'irradiamento della tecnica è totale e coinvolge l'insieme del nostro vissuto: dalla politica al lavoro, alla costruzione delle personalità. Non un saggio di storia, né di filosofia, né tanto meno di divulgazione scientifica ma un esperimento che ruota intorno a tre dimensioni della società contemporanea: tecnica, natura e specie, intesi come esercizi di futuro e di speranza per prepararsi al tempo che ci aspetta. Il manifesto di un nuovo umanesimo.
Tecnologia e democrazia. Conoscenze tecniche e scientifiche come beni pubblici
Luciano Gallino
editore: Einaudi
pagine: 303
Grazie alla tecnologia e alle cosnoscenze scientifiche che incorpora, un terzo della popolazione mondiale gode oggi di condizioni e di una durata della vita enormemente migliorate rispetto a un secolo fa. Gli altri due terzi del mondo vivono invece come un secolo fa, o peggio, perché di tecnologie non dispongono, o di esse hanno conosciuto solo i costi ambientali e umani. Molti scienziati temono inoltre che le tecnologie alla base dei nostri elevatissimi consumi, cui guarda con legittime aspettative la maggioranza della popolazione mondiale, stiano diventando insostenibili proprio per i sistemi che sostengono la vita. Considerata la posta in gioco, dovremmo forse adoperarci maggiormente per comprendere i poteri della tecnologia "scientificizzata", i loro effetti a lungo periodo, e quali possibilità sussistono per indirizzarli più efficacemente a scopi umani. Senza rinunciare ai benefici acquisiti, ma anche senza ignorare che essi dipendono da ciò che la tecnologia e la scienza sapranno fare per gli esclusi del mondo, e per il futuro del pianeta. I saggi organicamente raccolti in questo volume tratteggiano da differenti prospettive una serie di risposte ai complessi interrogativi che nascono dalle contraddizioni e incognite sopra delineate.
Trattato teologico-politico
Baruch Spinoza
editore: Einaudi
pagine: 554
Tra i vari, possibili discorsi introduttivi alla lettura del "Trattato teologico-politico" - testo insieme di critica biblica,
Breve storia della musica occidentale
Paul Griffiths
editore: Einaudi
pagine: 365
Questa è una storia della musica occidentale: dei suoi grandi compositori come degli interpreti e del pubblico, nonché delle m
