Einaudi
Tutti i libri editi da Einaudi - Pagina 43
Freud e i suoi seguaci
Paul Roazen
editore: Einaudi
L'opera di Sigmund Freud ha rivoluzionato a tal punto la cultura contemporanea da potersi annoverare tra gli eventi capitali del Novecento. La ferrea impalcatura teoretica, la rivoluzionaria novità dell'approccio scientifico, la peculiarità del lavoro terapeutico del medico viennese, unite al magnetismo della sua personalità, sono state in grado fin da subito di attrarre seguaci e di assicurarsene in molti casi una fedeltà quasi assoluta. Rispetto all'abbondante produzione storiografica dedicata alla psicoanalisi, e in particolare al monumento agiografico Vita e opere di Sigmund Freud di Ernest Jones, Freud e i suoi seguaci di Paul Roazen possiede un'originalità di impostazione e una vivacità di esiti narrativi che l'hanno trasformato con il tempo in un punto di riferimento obbligato per la ricostruzione di quello straordinario momento di gestazione del sistema di pensiero freudiano e del suo divenire "impresa" culturale, grazie soprattutto allo sforzo congiunto del gruppo di collaboratori di cui il maestro seppe circondarsi.
Racconti analitici
Sigmund Freud
editore: Einaudi
pagine: 805
Fortemente nutrito di letteratura, con una giovanile vocazione alla scrittura, Freud fa i conti tutta la vita con l'arte della narrazione. La storia dei suoi "casi clinici" è una progressiva messa a punto di tecniche del racconto, dove diario, fiction, resoconto memoriale, racconto realistico e racconto polifonico in senso bachtiniano si alternano fra avanzamenti e ripensamenti continui. Freud era legato a un'idea classica di narrazione, compiuta, ordinata per successioni temporali. Ma quando arriva ai casi clinici della maturità, come "L'uomo dei lupi", il montaggio del suo racconto analitico risulta qualcosa di molto diverso. Come scrive Lavagetto nel suo saggio introduttivo, "Freud si trova preterintenzionalmente in sintonia con gli esiti di quella rivoluzione estetica che aveva messo in crisi la possibilità di organizzare le storie in base al sistema della verosimiglianza, al gioco di cause ed effetti, all'alternarsi di aspettative, sorprese, riconoscimenti e scioglimenti. Quella letteratura, quella venuta dopo la rivoluzione estetica e che trova la propria trionfale affermazione nei primi anni del Novecento, può legittimamente vedere nella psicoanalisi un prodotto e un sintomo del declino irreversibile di un mondo. Verranno a galla nuovi personaggi, una nuova figura di narratore e, soprattutto, nuove modalità di narrazione nel progressivo e inesorabile dissolversi delle forme classiche". Se Freud è uno dei padri del pensiero novecentesco, lo è come teorico e come scrittore.
Il seminario. Libro XX. Ancora 1972-1973
Jacques Lacan
editore: Einaudi
pagine: 152
Il godimento femminile è il tema di questo Seminario. Un'assoluta novità nel campo psicoanalitico. Per Freud il godimento, comunque interdetto, si incentra tutto, per chiunque, sulla funzione fallica. Per Lacan il godimento, sebbene strutturalmente non sia permesso all'essere parlante, può essere detto tra le righe. È quel godimento di cui tutti e ognuno sanno dire qualcosa: parlare d'amore è già un godimento. L'amore infatti viene a supplire, e può arrivare a supplirvi egregiamente, al fatto che qualcosa nell'inconscio fa sì che anche quando l'uomo e la donna fanno l'amore ognuno resta dalla propria parte. Che Lacan sintetizza nell'aforisma "non c'è rapporto sessuale". Ma, colpo di scena, in questo Seminario Lacan apre un capitolo nuovo risolvendo una vecchia questione: il godimento fallico, rispetto al quale una donna si situa come non-tutta, ossia non-tutta lì, non esaurisce il godimento, poiché c'è un godimento altro, che è, rispetto al godimento fallico, supplementare. Ci sono persone che lo provano, ma che non sanno dirne nulla, come capita ad alcune donne o a dei mistici.
Be a nose. Tre taccuini
Art Spiegelman
editore: Einaudi
pagine: 252
Disegni, appunti, illuminazioni improvvise
Eroi viaggiatori. I greci e i loro miti nell'età epica di Omero
Robin Lane Fox
editore: Einaudi
pagine: 567
Utilizzando le più diverse fonti - dai reperti archeologici della più disparata natura, da quelli numismatici ai testi scritti
Italia
Marco Lodoli
editore: Einaudi
pagine: 104
Una famiglia italiana uguale a tante altre e diversa da tutte. Trent'anni di illusioni e paure raccontati dalla cameriera Italia, arrivata a casa Marziali da un misterioso Istituto dov'è stata formata per compiere al meglio la sua missione: vegliare sulla famiglia accompagnandone nell'ombra l'esistenza. E come sfogliare un album dove le foto sono incollate in fretta e a volte sono staccate, una collezione di immagini precise eppure leggermente sfocate, come se il tempo le consumasse dall'interno togliendo loro ogni possibilità di bloccare gli attimi. La famiglia Marziali cerca di restare in posa, immobile nella serenità, ma colpe antiche e smanie recenti la agitano di continuo. Il padre ingegnere è un reduce della Repubblica Sociale Italiana, vorrebbe dimenticare molte cose ma non può; la madre, bella e distante, teme la vita, se ne protegge, fino a scivolare nell'assenza. E i figli sono tre discese che fuggono via dalla morsa della realtà: Tancredi entra nei gruppi terroristici dell'estrema destra, nella Roma degli anni di piombo; Giovanni sceglie l'arte come soluzione al problema dell'esistenza, ma le parole non lo salvano; Marianna ama senza tregua, ama e sogna e ogni volta cade, fino a farsi male, e ogni volta si rialza. E Italia guarda e protegge tutti, spolvera e ascolta, cuce e aggiusta. Ma chi è questa ragazza che sa tanto più degli altri, che sembra rispondere a un ritmo più lento e profondo, al battito che precede e contiene ogni vita?
Storia dell'architettura moderna
Bruno Zevi
editore: Einaudi
pagine: 725
Nel primo volume della "Storia dell'architettura moderna" sono documentate le origini del movimento moderno, la prima età pionieristica con le Arts and Crafts di Morris, e l'Art Nouveau di Horta, van der Velde, Olbrich, Gaudí e Loos, il periodo razionalista segnato da Le Corbusier, Gropius e il Bauhaus, Mies van der Rohe, e dall'espressionismo di Mendelsohn, finalmente la stagione organica di cui è protagonista Aalto. In questo volume la vicenda si amplia con l'itinerario organico americano, entro cui splende il genio di Frank Lloyd Wright, e con i complessi apporti linguistici degli ultimi 45 anni, fermentati da Scharoun, Pietilä, Utzon, Gehry. L'architettura moderna diventa sempre più differenziata, senza perdere la sua identità. Questo volume comprende tavole cronologiche relative agli anni 1725-1995, il maggiore apparato bibliografico esistente e l'indice generale dei nomi, dei luoghi e delle correnti figurali, dal cubismo al decostruttivismo. Per la vastità del materiale illustrativo, i due libri potrebbero intitolarsi "enciclopedia dell'architettura moderna", e sarebbe, tra le enciclopedie, la più comprensiva e attuale, anche perché include l'intera operosità urbanistica, dai grandiosi lavori ottocenteschi di Parigi, Vienna, Madrid alle "New Towns" britanniche e scandinave e ai progetti della città del 2000.
Storia dell'architettura moderna
Bruno Zevi
editore: Einaudi
pagine: 310
Benché s'interrompesse con il 1950, la "Storia dell'architettura moderna" di Bruno Zevi risultava insostituibile per architetti, cultori d'arte e studenti, in Italia e all'estero. L'attuale edizione contiene gli aggiornamenti riguardanti i quarant'anni successivi, nonché una radicale revisione filologica e critica delle vicende che, prendendo le mosse dagli "architetti della rivoluzione" francese, sfociano nelle grandi figure di Wright, Le Corbusier, Gropius, Mies van der Rohe, Mendelsohn, Aalto. La cosiddetta "crisi del movimento moderno" si manifesta in una pluralità di correnti, dal neoespressionismo all'informale, dall'High-Tech al decostruttivismo, in cui emergono le personalità di Scharoun, Kahn, Saarinen, Niemeyer, Rudolph, Erskine, Utzon, Safdie, Johansen, L'Archigram Group, i metabolisti giapponesi, Foster, Rogers e Gehry. Ne discende un panorama estremamente fecondo sul terreno delle realizzazioni e anche gremito di ipotesi sull'assetto urbano e sull'habitat del futuro. L'"action-architetture" e il recupero del Kitsch metropolitano, promosso dalla pop-art, strutturano un linguaggio in cui fondono la tecnologia dell'opulenza e quella della povertà, la progettazione col computer e quella spontanea, gergale. Un'architettura colta e popolare, dove la ricerca estetica più avanzata incentiva la registrazione dell'evento, rendendo il processo creativo gestibile da parte di tutti.
Io e te
Niccolò Ammaniti
editore: Einaudi
pagine: 116
Barricato in cantina per trascorrere di nascosto da tutti la sua settimana bianca, Lorenzo, un quattordicenne introverso e un
Gli scritti e le parole
Ludwig Mies van der Rohe
editore: Einaudi
pagine: 336
Gli scritti di Ludwig Mies van der Rohe sono apparsi fin dal 1947 in antologie critiche, ma questa raccolta riporta la totalit
Asylums. Le istituzioni totali: i meccanismi dell'esclusione e della violenza
Erving Goffman
editore: Einaudi
pagine: 415
"Un'istituzione totale può essere definita come il luogo di resistenza e di lavoro di gruppi di persone che - tagliate fuori d
Il futuro della natura umana. I rischi di una genetica liberale
Jürgen Habermas
editore: Einaudi
pagine: 125
Nella modernità la teoria morale si astiene dal proporre modelli vincolanti di vita buona
L'ostracismo. Essere esclusi, respinti e ignorati
Adriano Zamperini
editore: Einaudi
pagine: 254
On line e off line
La matematica
a cura di C. Bartocci , P. Odifreddi
editore: Einaudi
pagine: 1018
I quattro volumi che compongono quest'opera possono essere letti e consultati autonomamente, pur componendo nel loro complesso
Le storie di San Francesco. Guida agli affreschi della Basilica superiore di Assisi. Ediz. italiana e inglese
Chiara Frugoni , Luca Criscenti
editore: Einaudi
pagine: 195
Chiara Frugoni ha scritto questo libro, in modo scorrevole e attraente, illustrando il ciclo dedicato a San Francesco, spiegan
Addio al calcio
Valerio Magrelli
editore: Einaudi
pagine: 110
"Non mi era mai capitato di pensarci, ma qualche anno fa ho smesso per sempre di giocare a pallone. E come se avessi cambiato sistema respiratorio. Di più: ho fatto il percorso inverso a quello della farfalla. Io, che vivevo all'aperto, ebbro d'ossigeno, sono rientrato nel nero bozzolo, rinchiuso nell'astuccio di una stanza a macinare chilometri in cyclette". Composto da novanta "racconti da un minuto" e diviso in due "tempi" da quarantacinque minuti l'uno, Addio al calcio è un rincorrersi di aneddoti, ricordi, storie di vite più o meno illustri. Pagina dopo pagina, Valerio Magrelli si dispone a un'immersione totale nell'universo di una passione vissuta e insieme sognata. Mentre si susseguono le immagini di campioni antichi e moderni, di trepide comunità adolescenziali o di definitive solitudini, prende forma il racconto del gioco più famoso del mondo. Dal calcio-balilla alla PlayStation, dal fantacalcio al Subbuteo, le infinite incarnazioni dell'ossessione calcistica irrompono fra le mura domestiche, fino a "colonizzare la mente del tifoso non solo la domenica, ma tutti i giorni della settimana". Attraverso lo specchio deformante di un'esistenza passata in attesa dei risultati, queste istantanee tracciano i confini di una mania capace come nessun'altra di unire padri e figli in un alfabeto comune, in una lingua fraterna. Con una specie di autobiografia sbilenca, Valerio Magrelli offre cosi al lettore la sua testimonianza ironica, malinconica, redenta.
Il significato nelle arti visive
Erwin Panofsky
editore: Einaudi
pagine: 342
"In un'opera d'arte la forma non può essere disgiunta dal contenuto: la disposizione delle linee e del colore, della luce e de
Responsabilità e giudizio
Hannah Arendt
editore: Einaudi
pagine: 238
Nessuno più di Hannah Arendt si è reso conto che "le grandi crisi politiche del Novecento - lo scoppio della guerra totale nel
La grande trasformazione. Le origini economiche e politiche della nostra epoca
Karl Polanyi
editore: Einaudi
pagine: 383
Esito necessario di una contraddizione più che secolare (quella tra "la sostanza umana e naturale" della società e il generali
Neoclassicismo
Hugh Honour
editore: Einaudi
pagine: 160
Hugh Honour traccia un profilo completo dell'arte neoclassica cercando di sgombrare il campo da forzature interpretative e inu
