Donzelli
Tutti i libri editi da Donzelli - Pagina 15
Salute e sanità nell'Italia repubblicana
Saverio Luzzi
editore: Donzelli
pagine: 430
L'Italia dell'immediato dopoguerra era funestata da pessime condizioni igieniche, alimentazione carente, tifo. Le innovazioni farmacologiche migliorarono notevolmente la situazione, ma determinante fu il miracolo economico, che produsse un benessere a due facce: alimentazione e igiene fecero un salto di qualità, mentre si diffusero nuove patologie causate dall'inquinamento e da uno stile di vita molto più convulso. Lo sviluppo industriale significò pessime condizioni lavorative, di sicurezza e totale disinteresse per i temi dell'inquinamento. Questo studio, intrecciando la vicenda delle strutture sanitarie nazionali con la storia dello Stato, restituisce un ritratto dell'Italia repubblicana.
Paesaggio e architettura nell'Italia contemporanea
Giovanni Durbiano , Matteo Robiglio
editore: Donzelli
pagine: 200
Il paesaggio americano dell'Ottocento. Pittori, fotografi e pubblico
Nicoletta Leonardi
editore: Donzelli
pagine: 139
Progetti e immagini del territorio. L'esperienza del PIT nelle regioni del Mezzogiorno
a cura di D. Deidda , R. Colaizzo
editore: Donzelli
pagine: 189
Il governo delle acque. La salvaguardia di Venezia: una storia amministrativa italiana
Sandro Amorosino
editore: Donzelli
pagine: 90
I grandi della fisica. Da Platone a Heisenberg
Carl F. von Weizsäcker
editore: Donzelli
pagine: 349
Fisico dalla particolare sensibilità filosofica, Carl Friedrich von Weizsäcker si propone di rintracciare il filo unitario che collega le filosofie della natura del pensiero antico alle più recenti e sofisticate teorie fisiche, come la meccanica quantistica e la teoria delle particelle elementari. L'autore interpreta le concezioni degli scienziati della natura e dei grandi fisici rivoluzionari, offrendo una galleria di ritratti che ripercorre la storia della scienza naturale nel corso del pensiero occidentale da Platone a Heisenberg.
Ripensare la città
Gianfranco Dioguardi
editore: Donzelli
pagine: 111
Un senso di crisi pervade il concetto e la realtà delle nostre città: da un lato, la dilatazione delle dimensioni sta trasformando gli aggregati urbani in megalopoli dalle molteplici periferie, caratterizzate spesso dall'emarginazione e dal degrado; e, dall'altro, l'incuria e la devastazione del tempo deteriorano in modo sempre più grave i centri storici, testimoni di antiche civiltà, di grandi fasti spesso svaniti nel nulla. Quella che dovrebbe essere la più alta espressione dell'essere umano e della sua volontà di organizzare intorno a sé una società civile, ha bisogno di essere rivisitata e adeguata alle vicende del tempo, ai cambiamenti di costume, di abitudini, al mutamento più generale della società.
