CLEUP
Tutti i libri editi da CLEUP - Pagina 12
La ri-generazione della zona industriale nord di Padova. Opportunità o necessità?
Alessandro Bove
editore: CLEUP
pagine: 136
Art//Tube
Guido Bartorelli
editore: CLEUP
pagine: 282
100 video amatoriali di YouTube, scelti in virtù della loro forza creativa, proiettati in una mostra d'arte. 5 video di artisti - Botto & Bruno, Stefano Cagol, Nicola Gobbetto, Kensuke Koike e ZimmerFrei - realizzati appositamente per essere fruiti su YouTube. Tale doppio spostamento incrociato costituisce il provocatorio esperimento di Art//Tube, mirato a porre la questione di cosa sia la creatività oggi e chi ne siano i protagonisti. Come definire lo specifico dell'artista stretto tra la concorrenza non più solo dei media tradizionali ma anche di quelli nuovi, che hanno offerto a folle di dilettanti un formidabile canale d'intervento e visibilità? A partire da questo esperimento il presente saggio/catalogo giunge a descrivere l'attuale "estetica della partecipazione": un'estetica trascinata in un inarrestabile dilagare dal raffreddamento di definizione che caratterizza quanto troviamo disponibile online - video ma anche film, musica, foto e così via. Perché quando la definizione si abbassa sotto una certa soglia, succede che noi tutti, artisti e non, avvertiamo vigoroso il richiamo a contribuire.
DAUR Pavillon. DAUR esperienze di formazione. Ateneo progetti per l'Università
Edoardo Narne , Enrico D'Este
editore: CLEUP
pagine: 136
Il Quaderno raccoglie gli esiti di tre mostre realizzate nel Daur Pavillon, struttura pensata e realizzata da docenti e studenti del DAUR dell'Università di Padova.
Lezioni di diritto forestale e ambientale. Parte generale
a cura di N. Ferrucci
editore: CLEUP
pagine: 90
Il volume riproduce il testo delle lezioni e dei seminari tenuti dalla curatrice e dagli autori presso la Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Padova, sulle nozioni giuridiche di base propedeutiche allo studio del Diritto forestale, ambientale, agrario e del paesaggio, nei corsi di laurea tecnico-scientifici.
Gli algoritmi della musica. Composizione e pensiero musicale nell'era informatica
Marco Giommoni
editore: CLEUP
pagine: 428
Il tumultuoso ed entusiastico sviluppo della Computer Music (una conoscenza che oltre alla composizione algoritmica comprende anche altre aree di ricerca attinenti lo studio computazionale del suono e della scrittura della musica) ha indotto spesso a trascurare la necessità di una "riflessione sui propri fondamenti", di una periodica verifica sotto il profilo teorico dei risultati conseguiti, delle prospettive che tali risultati possono aprire, dei presupposti di pensiero, delle finalità artistiche e dei principi estetici che legittimano e giustificano tale attività nel suo complesso: il presente lavoro individua alcune prospettive in questa direzione.
L´immagine del territorio metropolitano. La città metropolitana di Padova. Atti del Convegno (Padova, 16 febbraio 2007)
Pasqualino Boschetto , Alberto Schiavon
editore: CLEUP
pagine: 160
Con l'allargamento ad est della Comunità Europea, il Veneto (e il Nord Est in generale) viene ad acquisire una importante posizione di riferimento e di collegamento, per ampi territori geografici, nell'organizzazione socio-economica di diverse e consistenti comunità storiche, politiche e culturali. La rete delle infrastrutture primarie ne rappresenta il supporto principale dove far veicolare i vari aspetti, anche fisici, della ormai imprescindibile integrazione comunitaria. Le politiche comunitarie, quelle nazionali e quelle regionali, per evidenti motivi di scala di programmazione e di obiettivi specifici, non sempre sembrano trovare i giusti equilibri decisionali ed attuativi, per innumerevoli motivi e non solo politico-istituzionali. Il convegno su questo tema, di cui il volume riporta gli Atti, tenutosi a Padova il 16 febbraio 2007, ha rappresentato l'occasione per un confronto/riflessione fra i vari soggetti decisori interessati alla programmazione e all'attuazione politica di queste grandi infrastrutture primarie, per comprendere come il particolare sistema territoriale del Veneto viene a posizionarsi e a congruire con le aspettative e le scelte comunitarie e nazionali.
Metodi matematici per l'economia
Alessandra Dalla Valle
editore: CLEUP
pagine: 342
Questo volume nasce allo scopo di realizzare un libro che, pur mantenendosi rigoroso nei contenuti, risulti anche piacevole nella lettura e nella comprensione delle tematiche trattate. Per questo motivo sono tralasciate dimostrazioni complesse e dettagli analitici onerosi privilegiando l'aspetto basato sulla intuizione. Il lettore-tipo a cui il testo si rivolge è infatti uno studente che non possiede necessariamente un ampio bagaglio di conoscenze matematiche come prerequisito, ma piuttosto una cultura matematica di base. L'intento è quello di fornire i concetti matematici che sono alla base dello studio delle discipline economiche e statistiche, e di aiutare il lettore ad apprendere un complesso di metodologie quantitative utili per la comprensione e l'analisi dei fenomeni economici.
Architettura istoriata. Vetrate di Giovanni Vio 1983-2005
editore: CLEUP
pagine: 124
Architettura istoriata è una storia che abbraccia quasi un quarto di secolo, periodo nel quale l'architetto veneziano Giovanni Vio si è cimentato nell'affascinante tema della vetrata colorata per l'architettura, realizzando diversi cicli istoriati per chiese antiche e moderne nel Veneto. Occasioni date da contesti molto diversi e in cui lo stile espressivo delle opere pensate ed eseguite dall'artista ha visto un'interessante evoluzione, con un affinamento del modo di progettare. Sperimentazioni di una possibilità narrativa in chiave moderna, tutte motivate dalla ricerca, spirituale e artistica, del rapporto tra luce, spazio e colore. La percezione della materia del vetro colorato offre infinite varianti dovute non solo al sole, ma anche all'ombra, al passaggio delle nubi, all'angolo da cui si osservano. Ciò rende le vetrate come una presenza viva nella chiesa, analogamente all'oro dei mosaici o delle icone, come un elemento di mediazione tra il cielo e la terra, un segno della presenza di Dio, sempre vicino all'uomo.
Le origini della forma. Il museo municipale a Den Haag di Hendrik Petrus Berlage
Alessandro Dalla Caneva
editore: CLEUP
pagine: 96
xL'origine di questo saggio, velato e nascosto tra le pieghe del racconto, sancisce l'esito di un percorso di ricerca che porta a compimento e maturazione gli sforzi compiuti all'interno del Dottorato di Ricerca in Composizione Architettonica dell'Università IUAV di Venezia e va ricondotto pertanto ad un lavoro più ampio volto ad indagare le ragioni della forma, la sua natura ed identità, combattuta e sospesa tra le aspirazioni elevate dell'arte, i valori eterni e permanenti della coscienza storica e collettiva e le inclinazioni materiali, mutevoli e spesso contraddittorie della necessità e dell'arbitrio soggettivo. Il racconto ricompone i frammenti di un possibile mosaico e viaggio interpretativo nella teoria berlaghiana che, nel prestigio del pensiero hegeliano e nell'incontro con l'oriente, ravvisa il costituirsi e materializzarsi dell'ossatura teorica che sostanzia il corpo dell'ultima opera realizzata dal Maestro. In questo senso il museo appare come opera summa o testamento scritto di un pensiero fatalmente compiuto.
Le neuroscienze e l'illusione della libertà umana
Giacomo M. Gava
editore: CLEUP
pagine: 160
Il presente lavoro si rivolge a tutti coloro che sono interessati agli sviluppi delle neuroscienze e alle loro implicazioni. Tali ricerche stanno portando alla luce una sempre maggiore complessità dei meccanismi e funzioni del cervello, che sottendono tutti i nostri stati mentali e comportamenti. Dalle immense interconnessioni sinaptiche emerge che ogni uomo è unico nell'universo e limitato, sia pure con le ovvie differenziazioni personali, e che il libero arbitrio si dimostra sempre più una mera illusione. Questi risultati non possono che portare inevitabili cambiamenti nel nostro modo di pensare, di valutare ed eventualmente di agire sia a livello personale che a quello sociale ed istituzionale.
Una pagina inedita della ricerca. Il seme bachi sano e l'industria bacologica
Ettore Marson
editore: CLEUP
pagine: 386
All'inizio della seconda metà del XIX secolo, la pebrina, malattia del baco da seta, si diffuse con inusitata virulenza in Europa, provocando danni catastrofici per l'economia e diventando un vero e proprio problema di Stato. Louis Pasteur su incarico del Governo francese, dopo anni di studi ed esperimenti, approntò un metodo profilattico che consentì all'industria bacologica, sorta a seguito di un ben preciso disegno governativo, di ottenere seme bachi (uova di Bombyx mori) assolutamente sano. I documenti riprodotti nel volume attestano in modo inequivocabile i reali termini della questione e consentono di sollevare alcuni veli calati su fatti salienti della nostra storia.
Storia naturale della longevità
Andrea G. Drusini
editore: CLEUP
pagine: 76
Questo libro affronta il vasto tema dell'invecchiamento dal punto di vista evoluzionistico, dove la storia delle specie si configura come il risultato dell'adattamento ambientale e della selezione naturale darwiniana. Pensare biologicamente il tema dell'invecchiamento significa prima di tutto collocare l'essere umano nel suo contesto naturale e animale: perché l'uomo è un animale, e non deve mai dimenticarlo. Di fronte al progressivo aumento della popolazione anziana nel mondo, ragionare sull'ineluttabilità del nostro destino e quello di tutte le specie viventi forse ci aiuterà a meglio accettare la condizione umana. Ovunque qualcosa vive - diceva Henri Bergson vi è un registro dove il tempo si iscrive. È il segno dei nostri anni, il gioco della vita e della morte, con cui ci confrontiamo ogni giorno, senza saperlo.
Ethics and climate change. Scenarios for justice and sustainability
a cura di M. Mascia , L. Mariani
editore: CLEUP
pagine: 408
Statistica per l'analisi di dati multidimensionali
Francesco Delvecchio
editore: CLEUP
pagine: 528
Questo volume rappresenta una versione ampliata, riveduta e corretta (al punto che il termine "riedizione" cessa di essere appropriato) di un'opera analoga data alle stampe dall'autore più di 18 anni or sono: un'opera che, pur se ormai la maggior parte delle elaborazioni statistiche viene compiuta da appositi programmi informatici, riafferma con forza il concetto che la Statistica multivariata è innanzitutto matematica. L'opera, ovviamente, non esaurisce l'ampio scibile della Statistica multivariata, ma ne copre in modo organico gli aspetti più salienti. L'impostazione rigorosamente matematica del testo, orientato a tutti gli studiosi di scienze statistiche (studenti, dottorandi, ricercatori...), non deve però scoraggiare nessuno, così come non ha scoraggiato le precedenti generazioni di studiosi (molti dei quali hanno tratto grande profitto da esso): vi sono, infatti, molti esempi applicativi che chiariscono, per quanto possibile, i meccanismi con cui la matematica (in particolare, l'algebra delle matrici) è in grado di spiegare la struttura dei dati.
Il museo nell'epoca della sua indecifrabilità
Roberto Zanon
editore: CLEUP
pagine: 174
Il concetto di museo nella contemporaneità si è evoluto e arricchito di una vasta serie di sfaccettature. Anche la museografia, una volta inclusa nell'ambito più generale della museologia, ha trovato una propria individualità frammentando a sua volta le problematiche in differenziati aspetti. La vecchia conflittualità di ruoli tra il museo luogo della conservazione e il museo luogo dell'esposizione si è accresciuta di nuovi imprevedibili risvolti, rendendo questa istituzione un potenziale, articolato e scoppiettante motore per le attività di una città o di un territorio.
Terra di bonifica. L'azione dello Stato e dei privati nel Veneto dalla Serenissima al fascismo
Elisabetta Novello
editore: CLEUP
pagine: 362
Il filo, la tela. Appunti sulle connessioni arte & moda nella modernità
Livio Billo
editore: CLEUP
pagine: 232
La relazione tra moda e arte, originatasi all'epoca in cui la moda stessa è nata come espressione della modernità, si è fatta più stringente nel clima innovativo e sperimentale delle avanguardie e neo-avanguardie novecentesche, tanto da rappresentare una sorta di "cucitura" operata all'interno di un comune schema di rottura e mutamento storico di cui la moda sarebbe il "filo" e l'arte visuale, la metaforica "tela". Operazione che ha prodotto sia il modo di intendere e creare l'abito moderno, su base tecnico-industriale, sia il modello corporeo che se ne riveste in funzione di 'seconda pelle'. L'originario impulso della moda alla mutazione sta per altro subendo un potenziamento e una forte accelerazione per effetto di tutte quelle risorse informatiche che sono entrate stabilmente nel suo sistema, così come sono entrate, con forza non minore, in quello dell'arte. Ma ponendo tanto nell'una quanto nell'altra quegli stessi paradigmi problematici dell'intelligenza artificiale e delle mutazioni trans e post-umane che la cultura post-moderna va declinando nelle scritture di un meta-corpo che si pretenderebbe finalmente liberato dalla soggettività e dalle categorie dell'identità.
Case fuori. Out of home in Africa. Da un taccuino di viaggio in Mali e in Sud Africa
Giovanni Vio
editore: CLEUP
pagine: 48
Il volume è il catalogo della mostra fotografica "Case fuori. Da un taccuino di viaggio in Mali e Sud Africa" (Venezia, SPAZIO DSE - Dipartimento di Scienze Economiche. Università Ca' Foscari, 10 giugno - 15 novembre 2009). Nelle fotografie di Giovanni Vio in Africa si respira un'aria familiare. Al centro di questo sguardo non ci sono i paesaggi sconfinati e un po' scontati di tanti racconti fotografici, o piuttosto, quello che c'è oltre resta in secondo piano e la casa si afferma come se fosse lo stesso diaframma della macchina fotografica. Lo spazio viene fotografato attraverso una casa, anzi, una casa veneziana, con la conoscenza accumulata da chi di professione fa l'architetto e quindi su questo tipo di spazio ha maturato una conoscenza. Questo è evidente soprattutto in una bellissima foto dove la città e gli spazi africani pare vengano osservati da una casa sulle Zattere. Questo raddoppio di prospettiva non è in fondo così sorprendente se ricordiamo che tutta Venezia è un porto, aperta su orizzonti insoliti per una città, sia verso il mare sia verso le montagne.
