DeriveApprodi: Habitus
Tutti i libri della collana Habitus - Pagina 2
Salus in horto. Il giardino come cura
a cura di R. Leggero
editore: DeriveApprodi
pagine: 224
Non sono molti i libri che si occupano della storia della funzione curativa del giardino
Biosfera, l'ambiente che abitiamo
Ilaria Agostini
,
Enzo Scandurra
e altri
editore: DeriveApprodi
pagine: 203
La Biosfera è quel luogo singolare dell'Universo dove è nata e si è sviluppata la vita
Le promesse dei mostri. Una politica rigeneratrice per l'alterità inappropriata
Donna J. Haraway
editore: DeriveApprodi
pagine: 171
«La natura non è un luogo fisico in cui recarsi, non è un tesoro da custodire o conservare in banca, non è un'essenza da prote
Come vignaioli alla fine dell'estate. L'ecologia vista da una vigna
Corrado Dottori
editore: DeriveApprodi
pagine: 222
Si può parlare di ecologia partendo da una vigna? È ciò che fa con questo libro Corrado Dottori, vignaiolo marchigiano i cui v
Non è il vino dell'enologo. Lessico di un vignaiolo che dissente
Corrado Dottori
editore: DeriveApprodi
pagine: 168
Corrado Dottori è un vignaiolo che produce Verdicchio e non solo sulle colline marchigiane
Etica e politica delle piante
Gianfranco Pellegrino , Marcello Di Paola
editore: DeriveApprodi
pagine: 222
«Gli alberi, le piante e i semi
Poetica della zappa. L'arte collettiva di coltivare giardini
Pablo Georgieff
editore: DeriveApprodi
pagine: 166
«Le opere costituite dai giardini realizzati attraverso l'invito all'opera hanno la seguente peculiarità: sono di natura perfo
Nell'antropocene. Etica e politica alla fine di un mondo
Gianfranco Pellegrino , Marcello Di Paola
editore: DeriveApprodi
pagine: 267
Cambiamento climatico, crisi degli ecosistemi, inquinamento, esaurimento delle risorse, collasso ambientale: gli ultimi giorni
È un vino paesaggio. Pratiche e teorie di un vignaiolo planetario in Friuli
Simonetta Lorigliola
editore: DeriveApprodi
pagine: 189
Questo libro vi prende e vi porta direttamente sul suolo erboso punteggiato di fiori blu di una vigna singolare e molteplice
Elogio delle vagabonde. Erbe, arbusti e fiori alla conquista del mondo
Gilles Clément
editore: DeriveApprodi
pagine: 152
Piccoli universali di architettura del paesaggio
Franco Zagari
editore: DeriveApprodi
pagine: 153
Prafrance è la coltivazione di bambù più grande d'Europa, il forte di Bard in Valle d'Aosta è un capolavoro di ingegneria, di
Bee happy. Storie di alveari, mieli e apiculture
Barbara Bonomi Romagnoli
editore: DeriveApprodi
pagine: 124
"Dalla terra veniamo, alla terra torniamo, e in mezzo c'è un giardino". È sconosciuto l'autore di questo aforisma che si presta perfettamente a rendere l'idea di cosa sia il mondo delle api, affascinanti individue danzanti. L'immagine circolare della copertina riflette il racconto di Barbara Bonomi Romagnoli per descrivere ciò che ruota attorno a questi preziosi insetti: la danza come linguaggio; la mente collettiva del super organismo come modalità per esistere individualmente e insieme; la cura che ricevono da apicoltrici e apicoltori; il loro ruolo imprescindibile per l'agricoltura e per l'esistenza degli esseri viventi sulla Terra; i saperi legati ai prodotti dell'alveare (cera, miele, polline, propoli, pappa reale); le culture espresse da una nuova generazione che in anni recenti ha scelto di dedicarsi alla cura delle api; le donne, in questo settore sempre più presenti; gli aromi dei mieli uniflorali e dei mieli millefiori, i colori del polline... Per parlare di apicultura, dell'etica della sua produzione e dell'ambiente al quale è intrecciata, oggi occorre farlo lasciando parlare quella generazione che torna in campagna munita di un sapere urbano attento alle differenze, capace di guardare alla tradizione e di tradirla con nuove culture e nuove pratiche curanti della vita che le circondano.
Paesaggi in movimento. Per un'estetica della trasformazione
Massimo Venturi Ferriolo
editore: DeriveApprodi
pagine: 120
Una domanda ritorna con regolarità: cos'è il paesaggio? Il nome e la cosa appartengono a una realtà in movimento: i luoghi perdono man mano la loro leggibilità e noi non governiamo più i nostri paesaggi, omologati dal mercato e dalla globalizzazione. La speculazione edilizia li degrada. Il loro assetto subisce trasformazioni improprie con l'uso e l'abuso di materiali nocivi. Il paesaggio sarebbe dunque perduto? Con questo quesito cerchiamo di salvare le specificità locali, spesso non più riconoscibili tanto da reclamare un'identità in via di estinzione. Eppure, un mondo visibile, costituito dalla totalità culturale, etica ed estetica, delle azioni umane continua ad aprirsi allo sguardo. Gli uomini lo hanno creato e lo abitano trasformandolo incessantemente, per esistere: un continuo abitare e costruire. Luogo comune di un insieme di luoghi, ogni paesaggio è un ethos dove ogni abitante ha un suo ruolo e una misura: un paesaggio è dove spazia la totalità della vita con le sue forme visibili e invisibili, materiali e immateriali. In perenne movimento. Questo libro apre lo sguardo in direzione del mutamento, per un'estetica del divenire.
Il giardino degli equivoci. Controstoria del giardino da Babilonia alla Land Art
Guido Giubbini
editore: DeriveApprodi
pagine: 127
Sono mai esistiti i giardini di Babilonia? Perché il mitico giardino persiano quadripartito e prototipo di quello arabo non è affatto diviso in quattro? Qual è la rivoluzione cui assistiamo nel Rinascimento? Dove sta il vero e il falso in un giardino che sopravvive per secoli al disegno del suo autore, a fronte di una natura e di un contesto che si evolvono? Da Versailles all'Isola Bella, da Villa d'Este ai paesaggi di Piemonte e Liguria, dall'Uzbekistan all'Inghilterra, "Il giardino degli equivoci" è un viaggio sulle forme storiche e architettoniche di quello spazio fatto di verde, acqua, luce, materie vive, inserito in un ambiente e organizzato da uno o più autori, chiamato "giardino". Dove stanno gli equivoci? Se il giardino ha una lingua, è possibile fraintenderlo... Un racconto ironico e colto che attingendo a fonti storiche, letterarie, artistiche riesce nell'intento di ridisegnare ai nostri occhi l'originalità dei giardini indagati, suggerendo un irriverente sguardo critico con cui osservarli, passando per quindici equivoci.
I cacciatori di piante. Delle avventure di piante, botanici ed esploratori che hanno arricchito i nostri giardini
Tyler Whittle
editore: DeriveApprodi
pagine: 325
Cacciatori o raccoglitori? Di certo vanno in cerca di piante i protagonisti di questo libro, in diversi secoli di storia e molti anfratti del globo terrestre. Nelle loro rispettive epoche, di piante rare o magiche, eclettiche o nuove, ornamentali o estrose. Da consegnare a mercanti, negozi, conventi, università. Per ingrandire collezioni, erbari, orti botanici. Per accrescere la gloria di nazioni intere o di accademie universitarie. Ma l'accanimento, di cui le avventure di questi cercatori testimonia, più s'avvicina a quello di cacciatori ostinati. Uomini spesso disposti a sopportare disagio, malattie e lunghi viaggi, a rischiare la pelle pur di scoprire e dare un nome a nuovi vegetali disseminati per l'intera geografia. Molte le vocazioni che li hanno spinti a cacciare: dalla filantropia all'ossessione per singole specie, dall'amore disinteressato per il sapere botanico alla prospettiva di arricchirsi, dal desiderio di denaro a quello per la gloria di una pianta col proprio nome. Un "saggio" di botanica, giardinaggio, storia e avventure, tra invenzioni di cassette per il trasporto e ardite arrampicate di montagna, attacchi di pirati e frecce avvelenale. A questo vanno incontro i cacciatori di piante qui raccontati, singolari biografie che nei secoli hanno arricchito i nostri giardini e pure qualche tasca.
Cakegarden. Esplorazioni tra dolci e giardini
Monica Sgandurra
editore: DeriveApprodi
pagine: 158
Pani, brioches, biscotti, croquembouches, biscuits e tronchetti. E poi giardini di vetro, architetture, paesaggi, aiole, parchi, collinette, sentieri... Dolci e giardini in questo libro stanno insieme. Attraverso memorie, rimandi, suggestioni, analogie capaci di sfumare un baklava in un giardino giapponese, di far spuntare Paul Klee pensando a una torta Madeira. Cakegarden è un libro di associazioni, di assemblaggi improbabili, di rimandi tra forme ed estetiche, tra gusto e bellezza. È il racconto di come un pellegrinaggio possa diventare una torta-sentiero e un giardino della memoria un pane Challah. Immagini, narrazioni, ricette, di giardini visitati e di mirabili creazioni di zucchero realizzate, lungo la traccia di un medesimo paesaggio capace di generare piacere, sorpresa, seduzioni. A legare dolci e giardini è certo la creatività, ma anche la capacità di tradurre una metafora in un progetto, di dare forma a una sensazione. Per questo realizzare un dolce e realizzare un giardino hanno tratti comuni: sono operazioni precise, servono regole non sempre evidenti. Monica Sgandurra, architetto e paesaggista, in questo libro ci mostra come fare, conducendoci nei suoi giardini della delizia.
Piccola pedagogia dell'erba. Riflessioni sul giardino planetario
Gilles Clément
editore: DeriveApprodi
pagine: 157
Temporali e cimiteri, land art e insetti, volpi volanti e dèi del giardino. Poi migrazioni, vagabondaggi, erranza umana e vegetale. Architetture urbane e del paesaggio. Radici secolari. Talpe sovversive e cani randagi. Un libro lungo vent'anni che raccoglie il farsi del pensiero e della pratica di Gilles Clément, giardiniere, paesaggista e filosofo francese. Ritroviamo gli incolti, il meticciato, il terzo paesaggio, il giardino planetario e il giardino in movimento - temi cari all'autore e per i quali è oggi noto. Ma anche le nuvole, il bioma, Jean-Baptiste Lamarck e il posto degli umani nella biosfera. A tenere insieme tutto questo è Louisa Jones, curatrice del volume, e il pensiero stesso di Gilles Clément, a partire dalla filosofìa di una Terra intesa come vivente, sulla quale "la vita avanza seguendo un caos poetico, che si offre a tutti coloro che sono disposti a non chiudere gli occhi". Postfazione di Andrea Di Salvo.
Elogio delle vagabonde. Erbe, arbusti e fiori alla conquista del mondo
Gilles Clément
editore: DeriveApprodi
pagine: 147
"Le piante viaggiano
Paesaggio Europa. Linee guida per l'attuazione della Convenzione europea del paesaggio
a cura di IASLA
editore: DeriveApprodi
pagine: 192
A vent'anni dalla firma della Convenzione europea del paesaggio, la Società Scientifica Italiana di Architettura del Paesaggio
