Bompiani: Saggi Bompiani
Tutti i libri della collana Saggi Bompiani
Un mondo senza lavoro. Come rispondere alla disoccupazione tecnologica
Daniel Susskind
editore: Bompiani
pagine: 496
Grazie ai progressi inarrestabili dell'intelligenza artificiale, il nostro lavoro - che si tratti di diagnosticare una malatti
21 lezioni per il XXI secolo
Yuval Noah Harari
editore: Bompiani
pagine: 528
In un mondo alluvionato da informazioni irrilevanti, la lucidità è potere
Energia per l'Italia
a cura di G. Caprara
editore: Bompiani
pagine: 324
"Se il futuro è legato alle energie rinnovabili, è in questa direzione che deve puntare la ricerca
Il possibile necessario
Vittorio Gregotti
editore: Bompiani
pagine: 174
Un grande architetto si interroga sul futuro degli uomini in relazione alla sua arte. Se la globalizzazione ha accentuato le classiche contraddizioni dell'architettura, fra tradizione e innovazione, valore artistico e utilità, come inserirsi in questa dialettica, messa in crisi dalla tendenza odierna a dimenticare la bellezza e le reali necessità umane? Come trovare un giusto mezzo fra caos e ordine? Solo l'idea di progetto potrà rivelarsi efficace, in un ponte steso fra il presente, il passato e le spinte verso un futuro sempre più rischioso. Non sarà l'enfasi di un brutto grattacielo a salvarci, ma la voglia di ritrovare sempre l'Uomo in ogni suo manufatto. Ecco il credo laico di Vittorio Gregotti, enunciato in questo libro con precisione geometrica e con una passione che viene da lontano e porterà lontano, verso quel "possibile necessario" che è il progetto stesso calato in una attualissima filosofia di lavoro e di vita.
L'arte del macello. Come Joseph Lister cambiò il mondo raccapricciante della medicina vittoriana
Lindsey Fitzharris
editore: Bompiani
pagine: 352
Teatri anatomici stipati di studenti e curiosi, il tavolo operatorio incrostato del sangue di interventi passati, il lezzo inconfondibile di carne putrefatta: nel XIX secolo assistere a un'operazione chirurgica non era cosa per deboli di stomaco. "L'arte del macello" rievoca un periodo della storia della medicina in cui anche una ferita lieve poteva portare a una morte orribile. I chirurghi, elogiati per la forza bruta e la velocità di esecuzione, raramente si lavavano le mani, il camice o ripulivano gli strumenti. Ancor più delle patologie dei pazienti, a essere mortali erano le infezioni postoperatorie, che i medici non sapevano sconfiggere. In un tempo in cui la chirurgia non avrebbe potuto essere più pericolosa, un giovane chirurgo quacchero di nome Joseph Lister osò sfidare i contemporanei affermando che i germi erano la causa di ogni infezione e che potevano essere trattati con un antisettico. E così facendo cambiò per sempre la storia della medicina, portandoci dritti nel mondo moderno.
Prima del Big Bang. Storia completa dell'universo
Martin Bojowald
editore: Bompiani
pagine: 369
Per lungo tempo il big bang è rimasto l'ultima frontiera oltre la quale nessuno studioso osava avventurarsi. Un'anomalia apparentemente inspiegabile, che metteva in crisi persino la teoria della relatività: come poteva un punto senza volume contenere materia ed energia infinite? Il giovane fisico Martin Bojowald ha scosso con le sue ricerche il mondo scientifico, spingendosi molto vicino alla soluzione del problema, e forse anche oltre. La teoria secondo cui il big bang sarebbe il punto di massima compressione di un universo che si contrae per poi liberare la propria energia è una scoperta che mette in discussione tutti i tradizionali modelli cosmologici basati su un ciclo di crescita e discontinuità. Ma cosa accadde davvero? E soprattutto, cosa c'era prima del big bang? Bojowald, senza ricorrere a formule matematiche, offre una spiegazione chiara e affascinante di uno dei misteri della scienza moderna e accompagna il lettore in un viaggio all'origine dell'universo.
Micromotivazioni della vita quotidiana
Thomas C. Schelling
editore: Bompiani
pagine: 310
Le nostre decisioni sono davvero libere come ci sembrano? Perché allora la statistica riesce a prevederne le tendenze, la razionalità nascosta che ci sfugge mentre le compiamo? Prendendo spunto da questo apparente paradosso, il Premio Nobel 2005 per l'economia chiarisce, con una serie di esempi tratti dai campi più disparati, come le scelte individuali subiscano l'influenza del sistema sociale, e come d'altro canto contribuiscano a formarlo, dando vita spesso a conseguenze inattese e indesiderabili, che sembrano andare al di là del controllo dei singoli individui. Gli esempi, spesso esilaranti, sono tratti dalla banale quotidianità: le vacanze forzate, il traffico, i colloqui telefonici. La linea telefonica cade: chiama il chiamante o il ricevente? In un cinema o a teatro nessuno tende a sedersi nelle prime file vuote, benché l'audio sia migliore. Perché? Un libro divertente e acuto per comprendere, grazie alla matematica e al sottile umorismo dell'autore, in che modo le infinite scelte dei singoli configurino una tendenza generale.
La Terra in bilico
Al Gore
editore: Bompiani
pagine: 584
Solo un radicale ripensamento del nostro rapporto con la natura può salvare l'equilibrio ecologico del nostro pianeta. Questo ripensamento è però assai di là da venire. Al Gore, proponendo una summa del pensiero ecologista, presenta dati e teorie sullo sviluppo della terra e del suo inquinamento, affrontando problemi all'ordine del giorno fra cui l'effetto serra, l'esplosione demografica, la sostenibilità dei diversi stili di vita, le risorse energetiche, la desertificazione e lo scioglimento dei ghiacciai, l'innalzamento delle acque. Per Al Gore, la crisi ambientale affonda le sue radici in ogni aspetto della vita sociale e la risposta deve essere commisurata alla gravita della situazione. È necessaria una mobilitazione mondiale senza precedenti che incida anche sulle tendenze demografiche, sulle scelte tecnologiche, sull'educazione.
Il nostro cuore volge al Sud. Lettere di viaggio. Soprattutto dall'Italia (1895-1923)
Sigmund Freud
editore: Bompiani
pagine: 437
"Il nostro cuore volge al Sud": a ragione è stata scelta come titolo del libro questa citazione, tratta da una lettera di Freud alla moglie da Lavarone il primo settembre del 1900; infatti, benché contempli anche viaggi verso il settentrione (in Inghilterra e in Olanda), nonché un soggiorno in America, questa raccolta epistolare concerne soprattutto una serie di periodi di vacanza trascorsi da Freud in quel meridione - per lui esso comprendeva anche l'Alto Adige e la Svizzera e si estendeva fino alla Sicilia e alla Grecia che, con le sue seduzioni archeologiche, climatiche e gastronomiche, per molti anni egli adottò quale antidoto temporaneo contro la routine logorante della quotidianità nell'amata-odiata Vienna.
