Adelphi: La collana dei casi
Tutti i libri della collana La collana dei casi
Io e altri animali
Gerald Durrell
editore: Adelphi
pagine: 343
Oltre che uno dei naturalisti più originali del Novecento, Gerald Durrell è stato uno scrittore unico per grazia e sapienza st
Pensare senza parole. I doni nascosti di chi ragiona per immagini, pattern e astrazioni
Temple Grandin
editore: Adelphi
pagine: 400
Se Temple Grandin non ha potuto accedere alla facoltà di Veterinaria è a causa delle gravi carenze in matematica: il suo modo
Il cuore selvaggio della natura. Dispacci dalle terre della meraviglia, del pericolo e della speranza
David Quammen
editore: Adelphi
pagine: 444
Nella «vita precedente» a quella che lo avrebbe eletto massima autorità sul Covid-19 - pandemia di cui sarebbe diventato l'inv
L'uomo venuto dal futuro. La vita visionaria di John Von Neumann
Ananyo Bhattacharya
editore: Adelphi
pagine: 447
Per molti è stato l'essere più intelligente mai vissuto sulla terra - un alieno in grado di imitare alla perfezione gli umani,
Un mondo senza confini. Viaggi in luoghi deserti
William Atkins
editore: Adelphi
pagine: 440
Un terzo delle terre emerse è costituito da deserti, in gran parte desolati e inospitali
V13. Cronaca giudiziaria
Emmanuel Carrère
editore: Adelphi
pagine: 267
Scandito in tre parti - «Le vittime», «Gli imputati», «La corte» -, V13 raccoglie, rielaborati e accresciuti, gli articoli (ap
Piante che cambiano la mente. Oppio, caffeina, mescalina
Michael Pollan
editore: Adelphi
pagine: 293
Per tutti noi l'assunzione quotidiana di caffeina coincide nientemeno che con la «condizione normale della coscienza»
L'albero intricato
David Quammen
editore: Adelphi
pagine: 536
A guidare la mano di Darwin mentre nel 1837 tracciava il primo schizzo del suo "albero della vita" c'era l'idea della discende
Essere una macchina. Un viaggio attraverso cyborg, utopisti, hacker e futurologi per risolvere il modesto problema della morte
Mark O'Connell
editore: Adelphi
pagine: 260
Questo libro è un viaggio straordinario, proprio nel senso in cui lo erano quelli di Jules Verne
La vita segreta. Tre storie vere dell'èra digitale
Andrew O'Hagan
editore: Adelphi
pagine: 222
Sempre più spesso usiamo con disinvoltura parole e nomi di cui pochissimo sappiamo
Le battute memorabili di Feynman
Richard P. Feynman
editore: Adelphi
pagine: 416
Richard Feynman - genio scientifico reso celebre dalla felice perspicuità delle sue lezioni e dei suoi scritti, oltre che dall
Prigioniero del presente. La vita indimenticabile del paziente amnesico H. M.
Suzanne Corkin
editore: Adelphi
pagine: 432
Intorno alla metà degli anni Trenta del Novecento, il piccolo Henry Gustave Molaison comincia a soffrire di ripetute crisi convulsive, sviluppando un'epilessia farmaco-resistente. Quando il neurochirurgo William B. Scoville decide di sottoporlo, ormai ventisettenne, a un'operazione al cervello, il prezzo da pagare per la remissione delle crisi sarà, per Henry, il manifestarsi di una severa amnesia anterograda: l'incapacità, cioè, di ricordare le sequenze della sua vita successive all'operazione - al punto da salutare ogni giorno persone note come se le incontrasse per la prima volta, cominciando dai medici. Da quel momento, Henry diventerà semplicemente H. M., l'acronimo più pervasivo e perturbante di tutta la letteratura neuroscientifica degli ultimi decenni. Esito di una frequentazione professionale e umana di quasi mezzo secolo, quello di Suzanne Corkin non è "un" libro, ma "il" libro su un caso cui si devono scoperte decisive sulla natura della memoria e sugli specifici processi attraverso i quali viene costruita ("Il cervello di Henry" scrive la Corkin "ha risposto a più domande sulla memoria di quanto abbiano fatto gli studi scientifici dei cento anni precedenti"). Un libro che ci offre, oltre a uno dei più intensi 'ritratti clinici', una affascinante riflessione sulla tessitura fragile e tenace, coerente e composita, che sta alla base dell'identità di ognuno di noi.
Il cervello autistico
Temple Grandin , Richard Panek
editore: Adelphi
pagine: 272
Nel 1947, quando è nata Temple Grandin, l'autismo era stato appena battezzato e descritto da due psichiatri, che lo leggevano
Atlantico
Simon Winchester
editore: Adelphi
pagine: 488
Per secoli l'uomo si è rifiutato di affrontare il mare grigio, roboante e tempestoso che si estendeva al di là delle Colonne d
La mia testimonianza davanti al mondo
Jan Karski
editore: Adelphi
pagine: 513
"Non le darò istruzioni né le farò raccomandazioni... Dovrà soltanto riferire obiettivamente quello che ha visto, raccontare quello che ha vissuto in prima persona e ripetere ciò che in Polonia le è stato ordinato di dire su coloro che vivono là e negli altri paesi occupati d'Europa": con questo viatico il premier Sikorski mandò Jan Karski a informare gli Alleati di ciò che stava accadendo agli ebrei nel suo paese e di come i polacchi non avessero mai smesso di lottare. Unitosi alla Resistenza nel 1939, il giovane ufficiale della riserva era stato incaricato di tenere i collegamenti fra lo Stato segreto polacco, e gli organi ufficiali del governo in esilio a Londra. Oltre a svolgere temerarie, Karski aveva compiuto un'impresa inaudita: era riuscito a infiltrarsi nel ghetto di Varsavia e nel campo di transito di Belzec e, fatto ancora più inaudito, a uscirne indenne, deciso a denunciare al mondo le atrocità commesse dai nazisti. Porterà in effetti la sua testimonianza diretta ai grandi della terra, incluso il presidente Roosevelt, ma per motivi politico-strategici il suo appello non verrà raccolto né avrà seguito: non gli resterà, nel 1944, che affidarlo a questo libro. Dimenticato nel dopoguerra in ragione dei nuovi assetti politici mondiali, Karski sarà riscoperto e intervistato dal regista Claude Lanzmann per il celeberrimo "Shoah" (1985), che darà l'avvio alla seconda fase della sua missione: ricordare l'indifferenza degli Alleati di fronte al consumarsi del genocidio.
La vita immortale di Henrietta Lacks
Rebecca Skloot
editore: Adelphi
pagine: 432
Chi opera in campo biomedico conosce bene la sigla HeLa, che denota una linea cellulare di vitale importanza nelle ricerche su
L'uomo che amava la Cina
Simon Winchester
editore: Adelphi
pagine: 368
Ci sono biografie cui gli autori aggiungono robuste iniezioni di fatti più o meno avvenuti, nel tentativo, non sempre elegante
Scritto di notte
Ettore Sottsass
editore: Adelphi
pagine: 300
Per lungo tempo siamo stati costretti a sospettare che i progetti, i disegni, gli oggetti, le fotografie, le riviste di Ettore
La creazione
Edward O. Wilson
editore: Adelphi
pagine: 208
Il ruolo delle formiche nella biosfera - dice Edward Wilson - è così importante che l'umanità forse non potrebbe sopravvivere
La macchina degli abbracci. Parlare con gli animali
Temple Grandin , Catherine Johnson
editore: Adelphi
pagine: 430
A diciotto anni Temple Grandin si costruì una macchina per gli abbracci. Aveva visto che le mucche diventavano mansuete dentro la gabbia di contenimento usata dal veterinario per visitarle, e aveva intuito che uno strumento simile avrebbe potuto calmare anche lei. Così, con due assi di compensato che si stringevano dolcemente ai lati di una panca, realizzò lo strano congegno. Che funzionò a meraviglia. E Temple, giovane autistica con molti problemi di relazione, capì di avere una speciale affinità con gli animali. E capì che per essere felice avrebbe dovuto studiarli e stare con loro il più possibile. Quel che non sapeva è che varie altre scoperte avrebbero fatto di lei uno dei più famosi esperti del comportamento animale. Ma che cosa hanno in comune gli individui autistici e gli animali? Rispondono agli stimoli esterni in modo diverso dalla norma, e tuttavia secondo regole precise, con un linguaggio interiore coerente e un'attenzione concentrata su particolari visivi, uditivi e tattili che a noi sfuggono. Per Temple, incapace di capire i rituali della socialità, un abbraccio non è, ad esempio, che un sovraccarico sensoriale di impulsi contraddittori. Ecco perché deve rifugiarsi dentro una macchina, se vuole provare senza complicazioni quel piacere. Agli animali capita lo stesso con una grande varietà di stimoli, che interpretano secondo i loro codici specifici. Per scoprire questa correlazione occorre una mente fuori dal comune, in grado di vedere la realtà dal punto di vista dell'animale.
