Ultra: Shibuya
Tutti i libri della collana Shibuya
Il destino delle rose. Lady Oscar e la rivoluzione al femminile
Valeria Arnaldi
editore: Ultra
pagine: 304
È il 21 maggio 1972
Shalanda. Il magico nell'animazione giapponese
Valeria Arnaldi
editore: Ultra
pagine: 224
Streghette, maghe, bambine che ricevono poteri magici e bacchette per trasformarsi, principesse di altri pianeti
I Cavalieri dello zodiaco. Hai mai sentito il cosmo dentro di te?
Stefano Tartaglino
editore: Ultra
pagine: 160
Manga, serie animata, prequel, sequel, spin-off, un romanzo, un film in computer grafica
Corpi e anime. Nudo ed erotismo nell'animazione giapponese
Valeria Arnaldi
editore: Ultra
pagine: 189
Le curve di Margot, spiate e desiderate da Lupin. Il fisico da pin-up di Lamù. E ancora, Sailor Moon, Bia, Ransie la strega, Mila e Shiro, Kiss me Licia e Ranma 1/2. Senza dimenticare i grandi film, come "Perfect Blue" e "Paprika" di Satoshi Kon. Sono bastati pochi trasgressivi frammenti di china e colore senza veli per "animare" le fantasie di intere generazioni. Tra serie per tutte le età e prodotti più adulti, come ecchi ed hentai, tra appuntamenti in fascia protetta e veri e propri lungometraggi, il nudo è presente in modo importante all'interno degli anime giapponesi, con valenze più o meno erotiche. Una presenza non sempre evidente che ha permesso alla sensualità, accompagnata da sguardi maliziosi o, al contrario, imbarazzati, di entrare nel mondo infantile, contribuendo a determinarne i primi interrogativi. Dai cult per i piccoli fino alle ultime produzioni più raffinate ed erotiche, in un confronto tra la tradizione nipponica e quella di altri Paesi che non trascura rielaborazioni artistiche e influenze ma anche condanne e censure, un'analisi puntuale e approfondita, assolutamente originale, degli aspetti "più adulti" delle produzioni animate che sono entrati a far parte del nostro immaginario culturale.
Lupin III. Storia e mito del ladro gentiluomo
Giorgio Giuliani , Carlo Mirra
editore: Ultra
pagine: 219
Ironico, avventuriero, divertente, a suo modo geniale - e fortunato - vittima soltanto del fascino femminile. Lupin III, nato dalla fantasia del mangaka giapponese Monkey Punch, liberamente ispirato ai romanzi sul ladro gentiluomo Arsenio Lupin scritti da Maurice Le Blanc, è uno dei personaggi cult dell'animazione internazionale e, ormai, anche un'icona pop. Nato nel 1967 in versione manga e poi divenuto protagonista di più serie animate, oggi Lupin festeggia la sua seconda giovinezza, grazie alla nuova serie animata che lo vede ripensato - e ridisegnato - compiere le sue scorribande in diverse città italiane. Nipote del ladro gentiluomo della grande letteratura, Lupin, nella visione di Monkey Punch, è un personaggio moderno, irriverente, trascinante, figlio di un diverso modo di intendere la narrativa a fumetti, nonché quella animata. Nato per un pubblico di universitari, anche per la libertà delle allusioni erotiche, ha poi conquistato i giovanissimi proprio per il suo carattere trasgressivo, lontano dal buonismo tradizionale. Un viaggio, anche illustrato, tra le sue tante avventure, dall'ideazione alle trasposizioni animate, dai film alle successive citazioni, per andare alla scoperta delle radici di un mito del nostro tempo, che ha fatto sognare più di una generazione.
