Skira: Design e arti applicate
Tutti i libri della collana Design e arti applicate - Pagina 5
Made in Italy 1951-2001. Ediz. inglese
a cura di L. Settembrini , G. Vergani
editore: Skira
pagine: 220
Venini. Catalogo ragionato 1921-1986. Ediz. francese
a cura di A. Venini Diaz de Santilliana
editore: Skira
pagine: 352
Venini. Catalogo ragionato 1921-1986. Ediz. inglese
a cura di A. Venini Diaz de Santilliana
editore: Skira
pagine: 420
Il modello italiano. Le forme della creatività. Ediz. inglese
a cura di O. Calabrese
editore: Skira
pagine: 232
Driadebook. Un quarto di secolo in progetto. Ediz. inglese
a cura di F. Irace
editore: Skira
pagine: 208
Driadebook. Un quarto di secolo in progetto. Ediz. tedesca
a cura di F. Irace
editore: Skira
pagine: 208
Gioielli: incontro di culture. L'arte preziosa di Nino D'Agata e Barbara Hartmann. Ediz. italiana, inglese e spagnola
a cura di B. Cappello
editore: Skira
pagine: 164
Un volume intenso che parla degli affascinanti gioielli nati dall'incontro di due persone che hanno reso la loro stessa vita u
Wilmotte Murano. Ediz. italiana, inglese e francese
Bruno Racine , Marzia Scalon
editore: Skira
pagine: 176
Pubblicato in occasione della mostra veneziana, Wilmotte - Murano presenta il lavoro del designer francese Jean-Michel Wilmott
La lunga vita del design in Italia. B&B Italia 50 anni e oltre
Stefano Casciani
editore: Skira
pagine: 360
Il design italiano e il suo clamoroso successo internazionale sono il risultato di un felice incontro tra la cultura del proge
Hidden Forms. Vedere e capire le cose
Franco Clivio
editore: Skira
pagine: 240
Pubblicato a corredo dell'esposizione in Triennale, il volume presenta una selezione di circa 1
Napoleone Martinuzzi. Venini 1925-1932
a cura di M. Barovier
editore: Skira
pagine: 480
Nel 1925 Napoleone Martinuzzi, artista particolarmente apprezzato da Gabriele d'Annunzio, entra in società con Paolo Venini e assume la direzione artistica della vetreria V.S.M. Venini & C., per la quale crea manufatti straordinari fino al 1931. Il volume ripercorre l'intera produzione disegnata dallo scultore muranese attraverso la successione di circa seicento opere, che sono state individuate grazie ad un lungo e rigoroso lavoro di ricerca. In particolare, lo studio dei materiali inediti provenienti dall'Archivio Storico Venini ha consentito di delineare l'apporto di Martinuzzi alla vita artistica della vetreria e di identificare i suoi numerosi modelli, finora parzialmente sconosciuti. In un primo tempo egli ideò eleganti soffiati dalla materia trasparente, accanto ai quali, successivamente, l'artista propose opere dalla inedita tessitura opaca, impiegando il vetro pulegoso, a fitte bollicine, ed il vetro opaco dalle intense e compatte colorazioni. Martinuzzi diede vita così ad un suggestivo repertorio che comprende vasi, coppe, apparecchi per l'illuminazione, ma anche singolari oggetti decorativi come i frutti, gli animali in vetro colorato e le Piante grasse, realizzate anche in scala monumentale. Il volume è il catalogo della mostra di Venezia (Isola di San Giorgio Maggiore, 8 settembre - 1 dicembre 2013).
Carlo Scarpa. Venini 1932-1947
Marino Barovier
editore: Skira
pagine: 492
Il volume ricostruisce i quindici anni della collaborazione artistica di Carlo Scarpa con la vetreria Venini, dal 1932 al 1947. Le opere riunite rappresentano una parte significativa dei primi anni della sua attività: spesso prototipi e creazioni uniche, questi pezzi documentano la straordinaria inventiva progettuale di Scarpa e la varietà di tipologie e decorazioni. Ciò è stato possibile grazie a un'appassionata ricerca svolta in particolare presso l'archivio storico della vetreria, che è stato finalmente ritrovato. L'intera produzione disegnata dall'architetto veneziano è illustrata da circa seicento opere suddivise nelle diverse tipologie di vetro - una trentina - impiegate e/o inventate da Scarpa per dare vita alle sue raffinatissime creazioni. Sono vetri a mezza filigrana, sommersi, lattimi, corrosi, tessuti, granulari, murrine, incisi, battuti, pennellate, a fili, nati dalle sue instancabili sperimentazioni sulla materia e il colore. Un inedito materiale documentario, tra cui disegni originali e foto storiche, completa il catalogo ragionato, raccontando con accuratezza uno degli episodi più importanti dell'epoca d'oro del vetro veneziano del Novecento.
Cartier time art. Mechanics of passion
Jack Forster
editore: Skira
pagine: 290
Dalla forma al movimento, dalla perfetta fattura alla preziosità dei materiali, gli orologi Cartier sono assolutamente unici e
Tecno. L'eleganza discreta della tecnica
Giampiero Bosoni
editore: Skira
pagine: 336
Il percorso progettuale, produttivo e culturale della Tecno ha rappresentato, per quasi sessant'anni, uno degli assi portanti della cultura del design italiano. Dalla sua fondazione nel 1953, per volontà dei fratelli Borsani (i gemelli Osvaldo, architetto, e Fulgenzio, economista) la produzione Tecno è sempre stata ammirata con particolare interesse per la scelta di basarsi su una chiara organizzazione industrializzata evoluta da una preesistente e feconda attività a carattere artigianale, il celebre "Atelier Varedo" fondato nei primi anni venti dal padre Gaetano Borsani. Il fascino discreto della tecnica perseguito da Osvaldo Borsani, designer e deus ex machina del progetto creativo dell'azienda, si incrocia da una parte con la "cultura del fare" appresa durante il lungo apprendistato nella bottega paterna, ma anche indissolubilmente, dall'altra, con la stretta collaborazione e amicizia da sempre cercata e coltivata con artisti quali Lucio Fontana e Arnaldo Pomodoro.
Macchina semplice. Dall'architettura al design, 100 anni di maniglie Olivari. Ediz. italiana e inglese
a cura di S. Casciani
editore: Skira
pagine: 224
Nell.anno 2011 ricorre il Centenario della fondazione dell.industria Olivari. In un secolo di storia, Olivari ha seguito l.intera evoluzione dell.architettura moderna e contemporanea attraverso il lavoro dei più famosi architetti e designer italiani e internazionali: si è così creato uno straordinario patrimonio culturale di soluzioni, prodotti e progetti industriali sempre più sensibili alle questioni della sostenibilità. "Macchina semplice" descrive e illustra la più rappresentativa produzione dell'industria Olivari che dalla fine degli anni Quaranta ha chiamato per progettare le sue maniglie architetti come Gio Ponti, Angelo Mangiarotti, BBPR, Ignazio Gardella, Joe Colombo e, più recentemente Vico Magistretti, Daniel Libeskind, Piero Lissoni Patrica Urquiola, Paolo Portoghesi, Rodolfo Dordoni, Shigeru Ban, Dominique Perrault. Si propone quindi come una storia del progetto moderno e contemporaneo visti attraverso quella particolarissima, piccola ma preziosa tipologia di oggetto che è la maniglia - di cui l'autore riesce a cogliere qualità simboliche ed estetiche insolite.
