fbevnts Libri della collana Architettura contemporanea pubblicati da Silvana
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Bottega storica milanese
Libreria Cortina
Bottega storica milanese dal 1947

Silvana: Architettura contemporanea

Tutti i libri della collana Architettura contemporanea

Giulio Minoletti 1910-1981. Inventario analitico dell'archivio

a cura di E. Triunveri

editore: Silvana

pagine: 384

Giulio Minoletti (1910-1981) si laurea in Architettura nel 1931, a soli 21 anni, dopo aver annoverato, durante gli studi universitari, esperienze di illustratore e creatore di moda. Al Politecnico di Milano segue un percorso formativo di matrice tradizionalista, ma allo stesso tempo osserva con interesse il lavoro di Le Corbusier o Gropius, mostrandosi un convinto assertore della modernità. La sua lunga traiettoria professionale attraversa due fortunate stagioni, quella degli anni Trenta e quella del periodo della Ricostruzione e si connota per un'insolita poliedricità di interessi: presente in tutte le Triennali dal 1930 al 1957, assistente alla Scuola di Ingegneria del Politecnico di Milano dal 1930 al 1949, attivo nel dibattito architettonico milanese, Minoletti opera senza preclusioni di scala passando dal disegno della città a quello dell'oggetto, con una disinvoltura che è segno di una "versatilità tutta italiana", come osserverà Gio Ponti.
30,00 €

I disegni di Carlo Scarpa per casa Ottolenghi. Ediz. italiana e inglese

Giuseppe Tommasi

editore: Silvana

pagine: 239

Carlo Scarpa (Venezia, 1906 - Sendai, 1978), celebre architetto profondamente radicato nella tradizione veneta, elabora criticamente modelli figurativi appartenenti tanto all'arte antica quanto a quella moderna, ma è al tempo stesso aperto alle suggestioni provenienti da mondi lontani, dall'Oriente ai maestri dell'architettura del XX secolo come Wright, Mallet-Stevens e Le Corbusier. I progetti per l'abitare costituiscono nel loro insieme un compendio altamente rappresentativo della sua attività e casa Ottolenghi a Bardolino (Verona) assume un ruolo centrale tra le opere della maturità del maestro. Trattandosi di spazi domestici, nella progettazione il rapporto con la committenza si rivela un valore aggiunto, dove la sensibilità intellettuale della famiglia Ottolenghi si traduce in un dialogo armonioso con l'architetto, come testimoniano le oltre trecento tavole qui pubblicate: fogli potenti e innovativi, scrupolosamente riprodotti, catalogati, ordinati in sequenza e analizzati. Il volume raccoglie contributi critici che contestualizzano casa Ottolenghi nell'opera di Carlo Scarpa e nell'ambito dell'architettura del Novecento, le testimonianze di coloro che affiancarono il maestro nella fase più propriamente esecutiva e un apparato fotografico, tra cui gli scatti che documentano il cantiere. Il catalogo dei disegni restituisce la genesi dell'edificio, consentendo di cogliere appieno il senso dell'architettura nel suo farsi concreto e la lezione scarpiana nei suoi registri più elevati.
35,00 €

Geza Pratic. Ediz. italiana e inglese

editore: Silvana

pagine: 96

Questo libro documenta, attraverso le fotografie di Fernando Guerra, la nuova sede amministrativa e produttiva di Pratic a Fagagna, in provincia di Udine, realizzata dallo studio Geza degli architetti Stefano Gri e Piero Zucchi. L'architettura interpreta l'esigenza di qualità ambientale che Pratic persegue da cinquant'anni, nel settore di tende e protezioni solari. Tale qualità attraversa la stessa sede manifestandosi nel rapporto col territorio, nella definizione degli spazi esterni e interni che Fernando Guerra ha interpretato con i suoi scatti.
18,00 €

Lo spazio interno moderno come oggetto di salvaguardia

a cura di B. Reichlin , R. Grignolo

editore: Silvana

pagine: 293

Il volume raccoglie i contributi di alcuni tra i maggiori studiosi e progettisti sul tema della salvaguardia dello spazio inte
35,00 €

5+1AA. Il silenzio del sottomarino. Ediz. italiana, francese e inglese

Paul Ardenne , Sebastian Redecke

editore: Silvana

pagine: 479

Un libro di architettura, e quindi un libro di sogni e di sentimenti. L'ombelico è il luogo dove questi sogni nascono. Al suo interno si muovono, con apparente libertà, sentimento, corpo e tecnica, dialogando faticosamente e inaspettatamente tra loro. L'immagine sintetica che scopriamo in questo ombelico è un grande edificio collettivo, composizione di molti progetti di 5+1AA. Questo luogo collettivo è fatto di concatenazioni di spazi: spazi intermedi, spazi monumentali, spazi secondari, percorsi, meraviglie e banalità. Sette donne attraversano questo edificio collettivo, lo leggono e lo restituiscono secondo i loro sentimenti prevalenti, che sono dichiarazioni di intenti, di volontà, di schieramento contro il conformismo. Le parti del corpo sono i luoghi di questo sentire, sono gli elementi che mettono in contatto sentimenti e spazi architettonici: costruiti, progettati, immaginati, sognati. La tecnica è ciò che asseconda e accompagna il destino di questi progetti, il destino di essere costruiti, o di non esserlo. Il destino di felicità e di dolore. La tecnica contiene le regole, che vanno condivise per essere violate. L'architettura è un fatto del presente, non dell'attualità. L'architettura è un fatto collettivo, che vive di regole. Il progetto vive di regole. Sfidarle, violarle, contravvenirle, portarle fino al limite di rottura è la missione romantica dell'equipaggio del sottomarino 5+1AA.
40,00 €

You can be young and an architect based on the true story of LAN architecture. Ediz. italiana e inglese

Hugues Jallon

editore: Silvana

pagine: 110

L'obiettivo di questo libro è di mostrare ciò che non si legge mai nelle opere di architettura: gli errori da non commettere, qualche consiglio a dei giovani architetti che, come noi, hanno deciso di lanciarsi. Il racconto somiglia a un'agenda illustrata, in cui vengono scanditi i vari episodi del nostro percorso e di quello degli studi che hanno contribuito ad arricchire la nostra testimonianza. Si capisce fino a che punto la professione sta cambiando, di pari passo con i mezzi e le tecnologie a disposizione: la comunicazione acquista un ruolo di primo piano nello sviluppo di uno studio, come pure il lavoro in rete. Il libro parla del mestiere e della sua quotidianità, e ricorda che i progetti sono frutto delle idee, le idee delle esperienze e le esperienze sono storie di uomini e di donne.
19,00 €

Parkabus. ECDM. Emmanuel Combarel & Dominique Marrec architectes. Edi z. italiana

Paul Ardenne , François Lamarre

editore: Silvana

pagine: 112

La società di gestione dei trasporti pubblici di Parigi (RATP) ha preso possesso nel 2007 di un nuovo "centro bus" a Thiais (Val-de-Marne). Questo centro amministrativo, situato non lontano dall'aeroporto di Orly, raggruppa in uno stesso sito diverse funzioni, e accoglie ventiquattr'ore su ventiquattro personale di servizio e autisti. Situato fra depositi di grandi strutture commerciali, viali e nodi stradali, il nuovo edificio, firmato dagli architetti Emmanuel Combarel e Dominique Marrec dell'agenzia parigina ECDM, appare da un lato perfettamente inserito nell'ambiente, ma dall'altro costituisce lui stesso un polo visuale di grande attrazione. L'edificio infatti, in forma di basamento sopraelevato, dà l'impressione di emergere dall'asfalto della strada e di crescere in maniera coerente nel paesaggio. Tale effetto è ottenuto grazie all'utilizzo, nel rivestimento esterno, di placche di ductal, un materiale innovativo dalla notevole omogeneità minerale che, come un'elegante pelle di cemento, assicura al centro bus di Thiais la sua identità unica.
19,00 €

Parkabus. ECDM. Emmanuel Combarel & Dominique Marrec architectes. Ediz. inglese

Paul Ardenne , François Lamarre

editore: Silvana

pagine: 112

La società di gestione dei trasporti pubblici di Parigi (RATP) ha preso possesso nel 2007 di un nuovo "centro bus" a Thiais (Val-de-Marne). Questo centro amministrativo, situato non lontano dall'aeroporto di Orly, raggruppa in uno stesso sito diverse funzioni, e accoglie ventiquattr'ore su ventiquattro personale di servizio e autisti. Situato fra depositi di grandi strutture commerciali, viali e nodi stradali, il nuovo edificio, firmato dagli architetti Emmanuel Combarel e Dominique Marrec dell'agenzia parigina ECDM, appare da un lato perfettamente inserito nell'ambiente, ma dall'altro costituisce lui stesso un polo visuale di grande attrazione. L'edificio infatti, in forma di basamento sopraelevato, dà l'impressione di emergere dall'asfalto della strada e di crescere in maniera coerente nel paesaggio. Tale effetto è ottenuto grazie all'utilizzo, nel rivestimento esterno, di placche di ductal, un materiale innovativo dalla notevole omogeneità minerale che, come un'elegante pelle di cemento, assicura al centro bus di Thiais la sua identità unica.
19,00 €

H99. Un grattacielo a Marsiglia-A skyscraper in Marseille. Jean-Baptiste Pietri architecte

Florence Accorsi

editore: Silvana

pagine: 128

Ècco il primo capitolo della storia di un grattacielo, la prima torre di abitazioni costruita in Francia da molti anni. Ideato da un giovane architetto, Jean-Baptiste Pietri, l'edificio si inserisce nel quadro di un progetto di ristrutturazione di 90.000 mq promosso dal committente Constructa nel cuore della Città del Mediterraneo, in uno dei più importanti siti del progetto Euromediterranee, a Marsiglia. L'ambizioso programma comprende altri due grattacieli, uno di uffici, la cui progettazione è stata affidata a Jean Nouvel, e l'altro di abitazioni, commissionato a Yves Lion. Entrare nella torre di Pietri apre le porte a nuovi orizzonti. L'obiettivo delle tre parti: foto, testi e disegni grafici è quello di seguire il progetto nelle sue fasi di sviluppo riproponendo, al tempo stesso, il tema della attualità degli edifici di grande altezza e la loro capacità di rispondere ai criteri di abitabilità.
19,00 €

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