fbevnts Il turco. La vita e l'epoca del famoso automa giocatore di scacchi del Diciottesimo secolo | Libreria Cortina Milano
Vai al contenuto della pagina
Bottega storica milanese
Libreria Cortina
Bottega storica milanese dal 1947

Il turco. La vita e l'epoca del famoso automa giocatore di scacchi del Diciottesimo secolo

Consulta il libro - Il turco. La vita e l'epoca del famoso automa giocatore di scacchi del Diciottesimo secolo

Titolo Il turco. La vita e l'epoca del famoso automa giocatore di scacchi del Diciottesimo secolo
Autore
Traduttore
argomento
Collana Tusitala
Editore Nutrimenti
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 306
Pubblicazione 2011
ISBN 9788865940075
Carta del docente Carta Cultura Giovani Carta della Cultura Acquistabile con Carta del docente, Carta Cultura Giovani o Carta della Cultura
 
19,50 € 18,53 € (-5%)

 
Disponibile normalmente in 1/2 giorni
Spese di spedizione gratis sopra i 29,00 €
Per tre quarti di secolo, dal 1770, quando esordì al cospetto dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria, fino all'incendio che lo ridusse in cenere a Filadelfia nel 1854, un automa in abito da turco sfidò in Europa e negli Stati Uniti tutti i maggiori scacchisti e i più influenti personaggi politici del tempo. Tra i suoi avversari si annoverano certamente Benjamin Franklin e Napoleone, altri aggiungono alla lista Federico il Grande, Caterina di Russia, Luigi XV, Giorgio III d'Inghilterra. Persino Ludwig van Beethoven incrociò la sua strada con quella del Turco. Ma l'automa sfidò soprattutto le menti analitiche che accorrevano alle sue esibizioni: dov'era il trucco? All'interno della cattedra che il Turco dominava come un profeta biblico, c'era forse nascosto, tra mille ingranaggi, un bambino sapiente? un nano esperto? un polacco ufficiale di cavalleria privo delle gambe? O l'automa veniva comandato da improbabili congegni magnetici? Tra i molti che scrissero di lui, suggerendo le più astruse soluzioni della truffa, vi fu, nel 1836, un giovane Edgar Allan Poe. L'articolo nel quale confutava la mera meccanicità del congegno e la determinante presenza dell'azione umana - Il giocatore di scacchi di Maelzel - è uno dei primi testi dati a stampa dallo scrittore americano. In quelle brevi pagine - che si possono leggere in appendice - Poe rimase stregato dallo sguardo che aveva gettato sull'abisso, scrutando il fondo oscuro dell'inganno e quello abbagliante della sua fascinazione.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.