fbevnts Sogni di latta... e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950. Catalogo della mostra (Gorizia, 27 settembre 2018-27 gennaio 2019) | Libreria Cortina Milano
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Sogni di latta... e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950. Catalogo della mostra (Gorizia, 27 settembre 2018-27 gennaio 2019)

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Titolo Sogni di latta... e di cartone. Tabelle pubblicitarie italiane 1900-1950. Catalogo della mostra (Gorizia, 27 settembre 2018-27 gennaio 2019)
Autori ,
Illustratore
argomento
Editore Gaspari
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 197
Pubblicazione 2018
ISBN 9788875416669
Carta del docente Carta Cultura Giovani Carta della Cultura Acquistabile con Carta del docente, Carta Cultura Giovani o Carta della Cultura
 
20,00 €

 
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"Erano come sogni di latta... quando si entrava in bottega e nonno e nonna, in un vicendevole sguardo pieno di tenerezza, bevevano il cacao, quasi sporgendosi da quello che pareva un quadro - ed era solo una tabella di latta litografata - attaccato al muro per raccontare una dolcezza antica e farci prendere dal desiderio che la mamma comprasse una confezione, appunto, di Talmone, "Cacao Due vecchi". Ecco che quei "sogni", di un tempo andato, riaffiorano uno dopo l'altro nella mente, e altri nuovi, mai sognati, appaiono nel percorrere le sale goriziane di Palazzo Attems Petzenstein che ospitano la mostra, cui fa riferimento questo catalogo, e che va un poco a ripercorrere la storia d'Italia attraverso le sue tabelle - sì, proprio tabelle, non i manifesti, non le cartoline, ma solo le tabelle o targhe e le locandine, per lo più cartonate, che magari diventavano supporti per calendari - pubblicitarie di latta (smaltata o litografata) e di cartone dal finire del secolo delle rivoluzioni industriali sino agli Cinquanta del Novecento. Erano, per lo più, e pubblicità da negozio sia da esterni, portinai muti, quasi a corredo della facciata della casa che ospitava la rivendita, messe spesso, quelle più grandi, ai lati della porta a rivelare colori e scene da invogliare il passante all'acquisto, che da interni, appese ai muri o da tavolo, posate sui banchi, grazie a un supporto, accanto alle merci. Così si svela il tempo eroico della pubblicità figurata che, accanto all'utilizzo di caratteri particolari, alle invenzioni del lettering - si pensi solo a come appare, e continua ad apparire, la scritta "Coca-Cola" - chiama spesso i grandi cartellonisti (ma anche i pittori puri, i grafici, se non, talvolta, gli scultori o gli architetti) del Novecento a creare l'immagine del prodotto."
 

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