L'adolescenza, dice l'autore, è un'età paradossale: è una fase di rottura rispetto al passato, eppure gli anni dell'infanzia continuano a condizionare il presente; gli adolescenti sono presi da loro stessi, eppure vivono per l'approvazione dei coetanei; sono più liberi, più indipendenti e più viziati che in passato, eppure dai loro occhi traspare sempre più spesso un malessere indefinibile. "L'adolescente è come una biglia che corre lungo un crinale di montagna: non possiamo sapere da quale parte cadrà" scrive l'autore. La loro realizzazione in una direzione o in un'altra dipende sì da loro, ma in parte anche da noi. In questo libro si dà voce ai ragazzi e alle loro storie, perché la presenza e l'ascolto rimangono fondamentali.
Indice testuale
Introduzione
1. I paradossi inevitabili
2. La scoperta dell’adolescenza
3. L’avvento del gruppo
4. “Io sto nel mio”
5. L’inferno sono gli altri
6. “Mamma, voglio tornare a casa”
7. Quello che sono l’ho voluto io
8. L’amica schermo
9. Il volo di Antonello
10. E i genitori?
1. I paradossi inevitabili
2. La scoperta dell’adolescenza
3. L’avvento del gruppo
4. “Io sto nel mio”
5. L’inferno sono gli altri
6. “Mamma, voglio tornare a casa”
7. Quello che sono l’ho voluto io
8. L’amica schermo
9. Il volo di Antonello
10. E i genitori?
Biografia dell'autore
Massimo Ammaniti, psicoanalista, è professore onorario di Psicopatologia dello sviluppo presso la facoltà di Medicina e psicologia della Sapienza Università di Roma e membro della International Psychoanalytical Association. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Maternità e gravidanza (con C. Candelori, M. Pola, R. Tambelli, 1995), La nascita dell’intersoggettività (con V. Gallese, 2014), Adolescenti senza tempo (2018), Il corpo non dimentica (con P.F. Ferrari, 2020) e I paradossi degli adolescenti (2024).
