fbevnts Architettura per la città. Pescara ed il museo d'arte moderna «Vittoria Colonna» | Libreria Cortina Milano
Vai al contenuto della pagina
Bottega storica milanese
Libreria Cortina
Bottega storica milanese dal 1947

Architettura per la città. Pescara ed il museo d'arte moderna «Vittoria Colonna»

Consulta il libro - Architettura per la città. Pescara ed il museo d'arte moderna «Vittoria Colonna»

Titolo Architettura per la città. Pescara ed il museo d'arte moderna «Vittoria Colonna»
Autore
argomento
Collana Studi e ricerche di architettura, 9
Editore Gangemi Editore
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 111
Pubblicazione 2017
ISBN 9788849235241
Carta del docente Carta Cultura Giovani Carta della Cultura Acquistabile con Carta del docente, Carta Cultura Giovani o Carta della Cultura
 
28,00 € 26,60 € (-5%)

 
Disponibile normalmente in 1/2 giorni
Spese di spedizione gratis sopra i 29,00 €
Il Museo d'arte moderna "Vittoria Colonna" si inserisce in un quadro storico, come quello della Pescara degli anni Cinquanta, fortemente connotato in molti suoi elementi base (anche se non certo privo di contraddizioni); al tempo stesso, è frutto della collaborazione di due figure professionali, come quelle di Eugenio Montuori e di Giustino Cantamaglia, tutt'altro che omogenee per formazione culturale, percorso personale, ambito d'attività, L'adesione al contesto pescarese non si presta, nel caso specifico, ad una facile lettura, dal momento che, a prima vista, nulla della tradizione architettonica locale, delle più radicate linee compositive e persino dei materiali regionali traspare dall'opera realizzata. Se non sono isolabili precise convergenze stilistiche, il contatto con il "genius loci" non è assente, ma viene sviluppato su un piano essenzialmente concettuale: quello connesso all'immagine della città in quegli anni o, meglio, a ciò che la comunità pescarese ambiva mostrare di se stessa e delle proprie prospettive a livello nazionale nel fervido clima del dopoguerra. In altri termini, più che il passato anche prossimo della città, l'edificio vuole evocare soprattutto il suo presente: esprimere cioè, condensandolo nelle sue linee architettoniche, lo slancio vitale della città che rinasce: l'"hic et nunc" della Pescara dei primi anni Cinquanta. In questo senso, pochi edifici più del Museo d'arte moderna appartengono ad un contesto ed ad un tempo. Presentazioni di Giovanni di Lacovo e Paolo Fusero.
 

Ti potrebbe interessare anche

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.