Non essendone l‘autore, anche se avrei voluto esserlo vista la qualità dell’opera, ma solo il revisore dell’edizione italiana, non mi diletterò in una lunga introduzione sottraendo così tempo alla vostra lettura di oltre 1400 pagine di cultura chirurgica, impreziosita da oltre 3000 tra immagini fotografiche e illustrazioni iconografiche; ma qualche parola lasciatela scrivere anche a me.
La richiesta da parte dell’Editore Piccin di curare l’edizione italiana del Kantor, uno dei testi di riferimento della chirurgia dermatologica, oltre che cogliermi di sorpresa ed onorami, in un qualche modo ha consentito di portare a maturazione quella convinzione personale, ma sempre più condivisa da molti colleghi, che la dermatologia non possa più essere considerata solamente una specialità medica.
In Italia la SIDCO (Società Italiana di Dermatologia chirurgica, oncologica, correttiva ed estetica) con forza e da anni, attraverso congressi e attività scientifico-divulgative, afferma, a tutto diritto, che la dermatologia chirurgica possa essere considerata
iperspecializzazione della chirurgia d’organo e più nello specifico della disciplina dermatologica.
Se da un lato il lavoro svolto dai miei collaboratori, in particolare dal Dr. Edoardo d’Este, è stato quello di revisionare il testo a noi sottoposto attenendosi il più possibile alla stesura originale, dall’altro alcuni dubbi interpretativi sono stati sciolti attraverso una personale esperienza ormai, purtroppo per la mia età anagrafica, trentennale.
L’edizione italiana del Kantor è a nostro avviso un testo esaustivo di dermatologia chirurgica che abbraccia sia l’area terapeutica ricostruttiva che quella estetica consentendo al lettore di avere una visione completa e moderna di una disciplina che naturalmente è in continua evoluzione.
Il testo ben strutturato, dopo un preciso inquadramento anatomico, dedica largo spazio alla chirurgia ricostruttiva dei lembi con particolare attenzione alla skin cancer surgical therapy ma, come detto, non limitandosi al campo patologico.
Laser, neuromodulatori e filler, argomenti di sempre maggior interesse in campo dermatologico, vengono trattati nel rispetto delle indicazioni regolatorie vigenti.
Nel ringraziare tutti gli altri collaboratori che a vario titolo hanno contribuito nella revisione di questa edizione italiana, auguro buona lettura a tutti voi che avete tra le mani il testo.
Presentazione all'edizione italiana
