Le guardie in emergenza di un medico psichiatra diventano, in questo libro, una sorta di «viaggio al termine della notte», attraverso atmosfere colte dal vivo, oltre ogni teoria, durante la convulsa dinamica delle varie situazioni. Al colpo d'occhio appaiono dettagli di casi clinici come scintille in fuga nel tempo. Lacrime, sguardi, mani, urto di corpi, urla, silenzi: trascriverli è come sviluppare, il giorno dopo, un negativo rimasto tra le tasche del camice; dopo, ma non troppo, che la tempesta è passata. Tra le ceneri di queste esperienze si trovano le braci che fanno viva una storia, vera una vita. Il libro è dedicato a coloro i quali, oltre la crisi della psichiatria, credono nella clinica dell'incontro, capace di svelare la bellezza nel dolore, la libertà nel destino, l'amore nella morte. Prefazione di Giovanni Stanghellini.
Indice testuale
dell’ardire dell’ardore, di Giovanni Stanghellini
Introduzione. Ancora vivo
Capitolo primo. La vita si fa andando
1. The last session
2. Lettera a un giovane specializzando in psichiatria
3. Follia di una pandemia o pandemia di una follia?
4. Nostos: la patria del ritorno
5. Sentinella, quanto resta della notte?
6. Covid-19: il virus che sospende il mondo. Esercizi fenomenologici di un portier de nuit
7. La carne viva dell’incontro
8. Noi, psichiatri del Novecento, gli ultimi clown
Capitolo secondo. I lampi nella notte
1. Doppio sogno
2. Al chiaro di luna
3. Fuga nelle tenebre
4. La tregua di Natale
5. Tenera è la notte
6. La guardia di Natale
7. La madre di Cecilia
8. Incubo di una notte di mezza estate
9. Niente di nuovo dal fronte dell’SPDC
10. E le stelle stanno a guardare: gli angeli della notte e la follia chimica
11. Un angelo caduto
12. Una notte di ordinaria psichiatria
13. La clinica del dolore senza nome
Capitolo terzo. La corporeità nella cura
1. Il gruppo ai tempi del Covid: noli me tangere
2. Il protocollo speranza
3. La Leda senza cigno. Aspetti dell’ignoto e riflessioni sul delirio
4. L’ombra della sera
5. Le voci degli altri: tra post-verità e post-psichiatria
6. Le anime del pomeriggio
7. L’occhio: colui che vede
8. L’addio alla vita di un’anoressica
9. Attraverso il diaframma e attraverso il timo: Introduzione a Il corpo vivo del mondo
Conclusioni. Kaddish. Povera e nuda vai, psichiatria...
Bibliografia
Introduzione. Ancora vivo
Capitolo primo. La vita si fa andando
1. The last session
2. Lettera a un giovane specializzando in psichiatria
3. Follia di una pandemia o pandemia di una follia?
4. Nostos: la patria del ritorno
5. Sentinella, quanto resta della notte?
6. Covid-19: il virus che sospende il mondo. Esercizi fenomenologici di un portier de nuit
7. La carne viva dell’incontro
8. Noi, psichiatri del Novecento, gli ultimi clown
Capitolo secondo. I lampi nella notte
1. Doppio sogno
2. Al chiaro di luna
3. Fuga nelle tenebre
4. La tregua di Natale
5. Tenera è la notte
6. La guardia di Natale
7. La madre di Cecilia
8. Incubo di una notte di mezza estate
9. Niente di nuovo dal fronte dell’SPDC
10. E le stelle stanno a guardare: gli angeli della notte e la follia chimica
11. Un angelo caduto
12. Una notte di ordinaria psichiatria
13. La clinica del dolore senza nome
Capitolo terzo. La corporeità nella cura
1. Il gruppo ai tempi del Covid: noli me tangere
2. Il protocollo speranza
3. La Leda senza cigno. Aspetti dell’ignoto e riflessioni sul delirio
4. L’ombra della sera
5. Le voci degli altri: tra post-verità e post-psichiatria
6. Le anime del pomeriggio
7. L’occhio: colui che vede
8. L’addio alla vita di un’anoressica
9. Attraverso il diaframma e attraverso il timo: Introduzione a Il corpo vivo del mondo
Conclusioni. Kaddish. Povera e nuda vai, psichiatria...
Bibliografia
