Questo libro nasce da un'idea semplice, ma profonda: che capire la propria malattia sia già, di per sé, una forma di cura.
Le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali, la malattia di Crohn, la colite ulcerosa e le forme a esse correlate, rappresentano oggi una delle grandi sfide della medicina contemporanea.
Non soltanto per la loro complessità biologica, immunologica e genetica, che sfida ogni giorno ricercatori e clinici in tutto il mondo, ma soprattutto per ciò che significano nella vita concreta di chi le riceve come diagnosi: una mattina in cui tutto cambia, un nome nuovo da imparare a pronunciare, una mappa del proprio corpo che deve essere riscritta.
CEMAD, Centro per le Malattie dell'Apparato Digerente della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, lavora da anni a fianco di questi pazienti. Lo fa con la scienza, con la ricerca, con le terapie più avanzate. Ma lo fa anche con qualcosa che nessun farmaco può sostituire: l'ascolto.
Ogni giorno, nei nostri ambulatori, nelle sale infusioni, nei corridoi tra una visita e l'altra, incontriamo persone che non cercano soltanto una cura. Cercano parole. Cercano risposte. Cercano qualcuno che sappia spiegare, con chiarezza e rispetto, cosa sta accadendo nel loro corpo e cosa possono aspettarsi dalla vita che li attende.
Da questo incontro quotidiano nasce questo volume. Cento domande. Le stesse che i nostri pazienti ci pongono ogni giorno, sul bancone degli ambulatori, durante le infusioni, nei messaggi notturni all'help line del centro, nelle voci che tremano un poco prima di chiedere: «Dottore, potrò ancora avere una vita normale?». Cento risposte costruite non per semplificare una realtà complessa, ma per renderla navigabile. Accessibile. Meno spaventosa.
Le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali, la malattia di Crohn, la colite ulcerosa e le forme a esse correlate, rappresentano oggi una delle grandi sfide della medicina contemporanea.
Non soltanto per la loro complessità biologica, immunologica e genetica, che sfida ogni giorno ricercatori e clinici in tutto il mondo, ma soprattutto per ciò che significano nella vita concreta di chi le riceve come diagnosi: una mattina in cui tutto cambia, un nome nuovo da imparare a pronunciare, una mappa del proprio corpo che deve essere riscritta.
CEMAD, Centro per le Malattie dell'Apparato Digerente della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, lavora da anni a fianco di questi pazienti. Lo fa con la scienza, con la ricerca, con le terapie più avanzate. Ma lo fa anche con qualcosa che nessun farmaco può sostituire: l'ascolto.
Ogni giorno, nei nostri ambulatori, nelle sale infusioni, nei corridoi tra una visita e l'altra, incontriamo persone che non cercano soltanto una cura. Cercano parole. Cercano risposte. Cercano qualcuno che sappia spiegare, con chiarezza e rispetto, cosa sta accadendo nel loro corpo e cosa possono aspettarsi dalla vita che li attende.
Da questo incontro quotidiano nasce questo volume. Cento domande. Le stesse che i nostri pazienti ci pongono ogni giorno, sul bancone degli ambulatori, durante le infusioni, nei messaggi notturni all'help line del centro, nelle voci che tremano un poco prima di chiedere: «Dottore, potrò ancora avere una vita normale?». Cento risposte costruite non per semplificare una realtà complessa, ma per renderla navigabile. Accessibile. Meno spaventosa.
