Salerno: Piccoli saggi
Tutti i libri della collana Piccoli saggi
La donna dei giardini. Gertrude Jekyll e la libertà della natura
Mariella Zoppi
editore: Salerno
pagine: 200
Gertrude Jekyll è la prima donna che, a cavallo fra Ottocento e Novecento, si applica in modo professionale al mondo dei giard
Luxuria. Storie di banchetti, ville e altri eccessi nell'antica Roma
Francesca Romana Berno
editore: Salerno
pagine: 184
Luxuria è una parola latina intraducibile: è quell'inesausta brama di piaceri che non trova mai soddisfazione
Mezzogiorno moderno. Dai viceregni spagnoli alla fine delle Due Sicilie
Aurelio Musi
editore: Salerno
pagine: 220
Il saggio offre una sintetica ma rigorosa ricostruzione delle vicende del Mezzogiorno in Età moderna, dal periodo spagnolo all
Medioevo inquisitoriale. Manoscritti, protagonisti, paradossi
Marina Benedetti
editore: Salerno
pagine: 256
Nel 1252 l'inquisitore Pietro da Verona viene assassinato
Napoleone deve morire. L'idea di ripetizione storica nella Rivoluzione francese
Francesco Benigno , Daniele Di Bartolomeo
editore: Salerno
pagine: 196
A pochi giorni dal colpo di stato del 18 brumaio (9 novembre 1799) Napoleone raccontò di essere scampato a un attentato di alc
Storiografia e storici europei del Novecento
Giuseppe Galasso
editore: Salerno
pagine: 432
La storiografia moderna è una delle elaborazioni più originali della tradizione europea, e si è tradotta in uno dei suoi campi
Santa, giusta, umanitaria. La guerra nella civiltà occidentale
Aldo A. Cassi
editore: Salerno
pagine: 169
Plurimillenaria, spesso appassionata, talora sofferta ma sempre rigorosa, è la riflessione sulla guerra: poderosi (e ponderosi) sistemi speculativi sono stati innalzati per giustificare sotto il profilo giuridico e politico il ricorso alle armi. Ai nostri giorni i tentativi di afferrare concettualmente il fenomeno bellico e inserirlo in schemi politico-giuridici si sono moltiplicati e amplificati. Il terrorismo internazionale si diffonde come un virus geneticamente mutato: siamo di fronte all'epidemia di un male che non sembra riconducibile alla - pur tragicamente variegata - esperienza delle guerre. Ma la follia omicida prosegue la sua corsa e il suo corso lungo il medesimo solco antropologico scavato da interrogativi e questioni antiche. Dunque, per acquisirne consapevolezza sarà più che opportuno, necessario, rintracciare e ritracciare almeno alcuni dei principali tratti, snodi, tornanti di un itinerario che, nel bene e nel male (o tra Bene e Male), ha dato forma alla nostra civiltà.
Colombo. Da Genova al Nuovo Mondo
Gabriella Airaldi
editore: Salerno
pagine: 211
"Eccellentissimi re, in età giovanissima cominciai a navigare e continuo ancor oggi. La stessa arte induce chi la segue a desiderare di conoscere i segreti di questo mondo... ". Cinquecento anni fa Cristoforo Colombo ha lanciato la sua sfida al mondo e da allora il mondo continua a raccoglierla, affascinato dal mito di un uomo capace di superare le frontiere della conoscenza. Ma perché è toccato proprio a lui "scoprire" il Nuovo Mondo? Una scoperta che non consiste soltanto nell'andare in un posto sconosciuto, ma anche saperne tornare, conoscere, sperimentare, rischiare, oltrepassare confini dati, reali e mentali, laici e religiosi. Per comprendere il coraggio e l'intraprendenza di chi naviga nel Medioevo bisogna partire da lontano, da Fenici e Greci, che per primi attraversarono i mari del Mediterraneo, ma soprattutto bisogna partire da Genova, la più "atlantica" delle città italiane, e dagli orizzonti aperti della sua storia.
Le origini della prima guerra mondiale
William Mulligan
editore: Salerno
pagine: 348
Quali sono le origini della prima guerra mondiale? È possibile che i militari abbiano avuto un ruolo decisivo nello scoppio de
Nelle stanze del re. Vita e politica nelle corti europee tra XV e XVIII secolo
Pierpaolo Merlin
editore: Salerno
pagine: 380
Basandosi sulla storiografia più aggiornata, Pierpaolo Merlin ricostruisce l'organizzazione e l'evoluzione delle corti di Spag
I barbareschi. Corsari del Mediterraneo
Jacques Heers
editore: Salerno
pagine: 360
Il termine barbareschi apparve nel XVI secolo per designare i corsari dell'Africa settentrionale: erano ufficiali del sultano di Costantinopoli che guidavano i loro sciabecchi e le altre imbarcazioni veloci alla conquista delle coste del Mediterraneo. I più noti furono i fratelli Barbarossa, figli di un siciliano catturato e poi convertitosi all'Islam. Fondatori della Reggenza di Algeri, costituirono per trent'anni il terrore degli spagnoli e razziarono le coste calabresi e siciliane arrivando fino a Nizza. Questo volume presenta la storia della pirateria mediterranea tra XIV e XVI secolo, con tutto ciò che essa ha comportato.
