Quodlibet: Quodlibet studio. Design
Tutti i libri della collana Quodlibet studio. Design
Il design di Emilio Ambasz. La pratica dell'invenzione
Elena Dellapiana
editore: Quodlibet
pagine: 136
Il volume si propone di analizzare il lavoro di Emilio Ambasz nel campo dell'industrial design
Anna Resei. Enigmatic refractions. Ediz. italiana e inglese
Barbara Brondi , Marco Rainò
editore: Quodlibet
pagine: 144
La ricerca della designer Anna Resei si muove con coerenza e intensità nell'interstizio tra calcolo digitale e tradizione arti
Ferréol Babin. Enigmatic refractions. Ediz. italiana e inglese
Barbara Brondi , Marco Rainò
editore: Quodlibet
pagine: 144
Consapevolmente funzionali e poi emotivamente poetici, gli oggetti progettati dal designer francese Ferréol Babin si inscrivon
Il design delle interfacce
Michele Zannoni
editore: Quodlibet
pagine: 112
Qual è il ruolo dell'interfaccia negli oggetti del quotidiano? Come progettare gli artefatti del prossimo futuro in un mercato
Sigve Knutson. Metamorphosis signals. Ediz. italiana e inglese
Barbara Brondi , Marco Rainò
editore: Quodlibet
pagine: 144
Esito di un'elaborazione intimamente introspettiva e di un intenso rapporto con le forze terrene del cosmo naturale, le elabor
Audrey Large. Metamorphosis signals. Ediz. italiana e inglese
Barbara Brondi , Marco Rainò
editore: Quodlibet
pagine: 144
Audrey Large propone uno scarto dirompente nel campo d'azione del design contemporaneo: con una presenza fortemente ambigua e
Design e antropologia. Riflessioni di un non addetto ai lavori
Gian Piero Frassinelli
editore: Quodlibet
pagine: 262
Gian Piero Frassinelli si è interessato, sin dagli anni universitari, all'analisi dell'architettura nell'ottica dell'antropolo
Ri-vestire. Vestire il pianeta/vestire un corpo: dalla «Supersuperficie» al «Labirinto»- Dressing the planet/dressing a body: from «Supersuperficie» to «Labirinto»
Cristiano Toraldo di Francia
editore: Quodlibet
pagine: 232
Fotografo prima ancora che architetto, Cristiano Toraldo di Francia, fondatore del Superstudio, collaborava fin dai primi anni
Fab Lab e maker. Laboratori, progettisti, comunità e imprese in Italia
Massimo Menichinelli
editore: Quodlibet
pagine: 150
Le tecnologie digitali hanno completamente rifondato il lavoro e l'economia, ma la portata dei cambiamenti indotti e la profondità del loro impatto sulla nostra vita non hanno ancora esaurito la loro spinta propulsiva. Il mondo digitale sta infatti trasformando progressivamente vari settori economici, soprattutto attraverso le nuove tecnologie manifatturiere, grazie alle quali la Fabbricazione Digitale (o Digital Fabrication) è ora una realtà concreta, fatta di fresature di precisione, di taglio al laser, e soprattutto di stampa 3D. Le tecnologie digitali sono sempre più uno strumento per nuovi progetti e rinnovate attività sociali ed economiche. I Fab Lab, e in generale il mondo Maker, operano in un contesto di tecnologia avanzata resa finalmente accessibile, di progettazione collaborativa e democratizzata, di manifattura rivoluzionata e riorganizzata da una ricerca continua e aperta, e hanno quindi tutte le carte in regola per espandere tale democratizzazione all'intera sfera sociale e produttiva; tanto più nel nostro Paese, tradizionalmente vocato alla manifattura, che a livello internazionale sta ora diventando sotto questo aspetto un vero e proprio caso di studio. Questo libro analizza esaurientemente il caso italiano, non senza illustrare cosa sia la Fabbricazione Digitale e cosa sia un Fab Lab, quale sia la loro storia passata e quali siano le prospettive future di questo nuovo orizzonte economico e scientifico.
Giovanna Talocci designer
a cura di D. Dardi , A. Pansera
editore: Quodlibet
pagine: 216
Come in un racconto corale, la complessità della storia progettuale di Giovanna Talocci si articola a più voci e su più regist
Vivai del Sud. Ediz. italiana e inglese
Stefania Bedoni
editore: Quodlibet
pagine: 95
Con questo secondo quaderno l'ADI Lazio vuole ricordare il cammino percorso da un'azienda romana, Vivai del Sud, che nel decennio tra gli anni Settanta e Ottanta si impose come leader nel campo della produzione di arredi e complementi di alta gamma sia per interni sia per esterni. Vivai del Sud si propone, sin dall'inizio della sua attività, l'obiettivo ambizioso di competere anche a livello internazionale con le migliori aziende del design italiano, imponendo uno "stile romano" colto e sofisticato. Stefania Bedoni, insieme agli altri ex art director di quegli anni, Giusto Puri Purini e Maurizio Mariani, ricostruisce l'esperienza vissuta dall'interno dell'azienda. Emergono così l'interessante profilo del suo fondatore Piero di Pierri e degli architetti-designer che negli anni si sono succeduti e che hanno contribuito alla grande affermazione di Vivai del Sud. In chiusura, il quaderno offre un approfondito repertorio dei prodotti che per qualità di produzione e per forza di immagine entrarono prepotentemente nel mercato.
Fondazione Plart. Plastica, arte, artigianato, design
Renato De Fusco
editore: Quodlibet
pagine: 198
Oggetto principale di questo libro è la Fondazione Plart che comprende un museo, un centro di ricerca e di restauro, un'organizzazione didattica, una struttura espositiva per la promozione artistica delle materie plastiche, con sede a Napoli. Pertanto il testo è articolato in capitoli in cui le informazioni generali sono anteposte a quelle contenenti argomenti particolari. Esemplificando, il discorso sulla Fondazione e la sua attività è preceduto da un altro sulla cultura materiale e la plastica stessa, l'argomento usa-e-getta viene dopo alcuni cenni sull'ecologia, la teoria del "quadrifoglio" prelude altri temi storico-critici, mentre centrale, solitario, ma pertinente ogni altro tema del testo, resta il concetto di "artidesign".
Quaderni ADI Lazio. Casi e cose di design. Ediz. italiana e inglese
Renato De Fusco , Carlo Martino
editore: Quodlibet
pagine: 95
Questo primo quaderno dell'ADI Lazio disegna un breve ma esauriente percorso storico-critico attraverso la progettazione e la produzione dei numerosi componenti dell'arredo bagno, tradizionalmente sviluppate in modo particolare nel territorio laziale. Dapprima Renato De Fusco compie un excursus che tende a distinguere nettamente l'architettura dal design e ad assegnare all'arredamento un ruolo intermedio fra i due, mentre al bagno in particolare riconosce lo specifico status di "un interno nell'interno" fino ad immaginare un'ironica "metafisica del bathroom". Quindi Carlo Martino icostruisce a partire dalla pioneristica figura di Fabio Lenci - la nascita e lo sviluppo professionale di un gruppo di designer di grande valore, affermatisi grazie alla rigogliosità di questo specifico distretto industriale a Roma e nel resto della regione. Emerge così il contorno, fino ad oggi non molto noto, di un pezzo importante del cosiddetto made in Italy quello del bathroom design - che ancora oggi vede ampi margini di internalizzazione. Chiudono il quaderno un approfondito repertorio di prodotti dal forte valore iconico, nelle diverse articolazioni tipologiche ascrivibili al bagno, ed una rassegna di progetti dei designer del Lazio realizzati nell'ultimo decennio.
