Mimesis: Estetica e architettura
Tutti i libri della collana Estetica e architettura
Il bacio di pietra
Renato Rizzi
editore: Mimesis
pagine: 32
"Sul bordo tra terra e acqua, incastrato su una pietra bianca, un bottone nero indica il punto
Ignazio Gardella. Persistenza dell'architettura
Claudia Cavallo
editore: Mimesis
pagine: 308
Sappiamo che non è possibile comunicare senza tenere conto del linguaggio e degli interessi di chi ci sta davanti
Diluvio
Renato Rizzi
editore: Mimesis
pagine: 28
"L'innocenza infantile fatica poi a risalire le scale della razionalità dagli abissi dell'incanto
Ricordi dell'Athos, il Partenone. Scritti di viaggio e di estetica. Testo francese a fronte
Le Corbusier
editore: Mimesis
pagine: 178
Ricordi dell'Athos e Il Partenone (1914), qui presentati per la prima volta nella versione originaria tratta dai manoscritti a
Estetica dell'architettura
Roberto Masiero
editore: Mimesis
pagine: 372
Il volume ripercorre, con sguardo critico e multidisciplinare (ma soprattutto curioso), le principali teorie estetiche formula
Eppure and yet...
Renato Rizzi
editore: Mimesis
pagine: 90
Dieci brevi saggi da tenere con facilità in mano come utili strumenti operativi del pensiero
Il segreto nel nome architettura
Renato Rizzi , Andrea Tagliapietra
editore: Mimesis
pagine: 43
Nel testo qui presente gli autori, Renato Rizzi e Andrea Tagliapietra, hanno cercato di offrire, in forma sintetica, il risult
Solemnidad de la civilidad
Renato Rizzi , Andrea Tagliapietra
editore: Mimesis
pagine: 174
Il fenomeno delle periferie testimonia il fallimento della civiltà contemporanea
Peter Eisenman. Gher-ghar. House 11A
Susanna Pisciella
editore: Mimesis
pagine: 346
Gher e ghar sono la vocalizzazione e traslitterazione dall'ebraico della radice "Gime, l + Re-s", che significa "essere strani
Le arti dello spazio. Scritti e interventi sull'architettura
Jacques Derrida
editore: Mimesis
pagine: 420
Nel 1985 Bernard Tschumi, vincitore del concorso per il Pare de la Villette a Parigi, chiede a Jacques Derrida di collaborare
Lampedusa. La cattedrale di Solomon
Renato Rizzi
editore: Mimesis
pagine: 1215
Questo grosso volume assomiglia di più allo schedario per il banco di un ferraiolo che per il tavolo di uno studente in archit
Architettura. I pregiudicati
a cura di
R. Rizzi
,
S. Pisciella
G. Scavuzzo
e altri
editore: Mimesis
pagine: 347
Se non si comprende la struttura fondamentale dei significati che si generano tra sapere e apparire non si può realmente avere cognizione di ciò che si vede e si produce. In questo orizzonte emerge il tema dei "pregiudicati", quegli ambiti del sapere che sono stati espulsi e rifiutati dalla cultura contemporanea, pur essendo a fondamento del sapere e dell'apparire; in una parola del "progetto".
Il daimon di architettura
Renato Rizzi
editore: Mimesis
pagine: 148
Pensare e progettare in architettura vuol dire innanzitutto riconoscere i limiti contraddittori della nostra cultura contempor
Il daimon di architettura
Renato Rizzi
,
Susanna Pisciella
e altri
editore: Mimesis
pagine: 322
Due grandi ambiti del sapere strutturano l'opera: il "dominabile-tecnologico", l'"indonninabile-theologico"
Il daimon di architettura
Renato Rizzi
,
Susanna Pisciella
e altri
editore: Mimesis
pagine: 423
Le potenze della forma sono immagini invisibili
Dépense e progetto
Fabian C. Giusta
editore: Mimesis
pagine: 196
Il binomio dépense e architettura suggerisce una relazione complessa, in certi casi misteriosa e, al tempo stesso, irrevocabile: non esiste opera architettonica senza un enorme dispendio, sia materiale che "spirituale". Il rapporto tra dépense e teoria, sviluppato nel Libro primo, costituisce il fulcro di una ridefinizione concettuale del fare progettuale. La separazione tra il tempo del dispendio e il tempo dell'opera permette infatti di identificare gli ambiti entro i quali si "accumula" l'eccedente formativo legato all'ideazione e alla realizzazione del congegno architettonico. Il fare del dispendio, che nel Libro secondo si vuole presentare, in tutta la sua essenzialità e necessità teorica, attraverso l'opera dell'architetto Renato Rizzi, si interroga sui fondamenti dell'agire progettuale, sulla sua capacità di costituirsi ancora una volta come centro creativo di un mondo formale portatore di linguaggi inclusivi in senso estetico, e dunque appartenenti al perimetro collettivo definito dall'idea di bellezza.
L'inscalfibile. Saggio sull'immagine theologica
Renato Rizzi
editore: Mimesis
pagine: 81
Un'attraversata fulminea nel pensiero occidentale per approdare nel regno "inscalfibile" di Architettura, dimora dell'"immagine" theologica. Un tragitto essenziale, guidato da costellazioni epistemiche, per liberarci dalla coercizione e dalla malìa del nichilismo, e nello stesso tempo, per rispondere ad un'insopprimibile istanza. Farsi penetrare dalle leggi austere della fascinazione. Premessa indispensabile per ogni autentica libertà: delle opere, del linguaggio, di ciascuno di noi. Il breve saggio iniziale e l'apparato delle "immagini" a seguire, formano di fatto un unico testo composto da due "grafie" diverse. Quella noetica del pensiero, quella visuale dei luoghi. Una duplice scrittura logico-estetica che si incarna e si espande nella materia delle opere, si dilata e si deposita nella sostanza delle forme. Un tentativo tutto rivolto all'"immagine" theologica: il volto di pietra dell'Architettura.
L'Aquila. S(c)isma dell'immagine
Renato Rizzi
editore: Mimesis
pagine: 111
Di fronte al dramma di una catastrofe naturale come risponde Architettura? Siamo davvero certi che il nostro sapere sia il giusto rimedio e non piuttosto una potenza distruttrice superiore alle stesse forze devastanti della natura? Domande e risposte implicano allora una riflessione profonda. Il terremoto dell'Aquila, al pari di altri tragici eventi, richiama il nostro pensiero a questa responsabilità, costringendoci ad un duplice sforzo "theorico". Infrangere il blocco mentale della contemporaneità; oltrepassare il paradigma dominante dell'Occidente. A queste domande inattuali si rivolge il progetto per la ricostruzione di Bagno Grande, uno dei molti borghi aquilani colpiti duramente dal sisma.
