Marinotti: Confini. Strumenti e fondamenti arch.
Tutti i libri della collana Confini. Strumenti e fondamenti arch.
Architettura dell'indelebile. Due Memoriali della shoah. Milano e Drancy
Jacques Gubler
editore: Marinotti
pagine: 93
Sia per la storia, sia per l'architettura la Memoria della Shoah presenta una difficoltà ontologica
Il clima come fondamento del progetto
Georg W. Reinberg , Marco Bovati
editore: Marinotti
pagine: 132
Il volume affronta in maniera originale un tema antichissimo: quello del rapporto tra uomo, architettura e ambiente
Relazioni. Forma e vita nel progetto di architettura
Cassandra Cozza
,
Chiara Toscani
e altri
editore: Marinotti
pagine: 149
La chiarezza, la precisione e la coerenza compositiva sono una caratteristica straordinaria di Gonçalo Byrne, uno dei maggiori esponenti dell'architettura portoghese; queste contraddistinguono ogni suo progetto e architettura realizzata. Fondamento del suo lavoro è la definizione delle relazioni tra tutti gli elementi coinvolti nel progetto. Il libro è strutturato in due parti: un dialogo con l'architetto portoghese sull'architettura e sul tema delle relazioni come fondamento del progetto e la presentazione critica di una selezione di sedici opere esemplificative del tema trattato. Nel dialogo si indaga la natura delle relazioni e il processo progettuale in cui esse vengono declinate: relazioni tra architettura e paesaggio, con lo spazio aperto ed il tessuto urbano, con le preesistenze, il contesto ed il patrimonio storico e con la presenza umana che dà vita e abita le architetture. I progetti sono presentati evidenziando la natura delle relazioni di volta in volta attivate, fino a mostrarne gli esiti formali.
Figurazione. Alla ricerca della forma
Umberto Riva , Annalisa De Curtis
editore: Marinotti
pagine: 252
In un momento storico in cui finalmente l'architettura può rivelare i propri contenuti attraverso le sue intenzionalità, questo libro/dialogo-sotteso rivela l'opera di Umberto Riva, Medaglia d'oro dell'Architettura Italiana, offrendo sguardi e insegnamenti sinora sconosciuti, possibili fondamenti per il presente. La sua vita, i suoi lavori, oggetto di pubblicazioni e studi, sono rimasti al contempo ai bordi di ogni frontiera di ricerca in Italia, a causa del suo operare silenzioso e della scala d'intervento dei suoi lavori. Attraverso un'inedita lettura comparativa tra pitture e architetture di Umberto Riva, il libro porta in luce strumenti fondamentali per affrontare quanto è oggi necessario per restituire all'architettura la sua qualità originaria, di attivazione e realizzazione delle relazione con i suoi abitanti, con i contesti: non esiste forma senza relazione. Le assonanze tra i suoi dipinti e i suoi disegni di architettura, tra figure e forme, disvelano e fanno apparire un mondo dove l'aspetto figurativo dell'artista si offre quale campo di prova per le sue architetture 'inattuali' e in questo senso fortemente contemporanee. I lavori di Riva sono distanti da ogni rispecchiamento dell'attualità rumorosa, essendo capaci di affrontare qualità indispensabili all'abitare contemporaneo quali radicamento, responsabilità ed apertura; forme estese e contenuti che orientano i suoi temi salienti di ricerca, andando oltre l'opera in sé, offrendo nuovi usi e nuovi significati.
Città e memoria come strumenti del progetto
Alberto Ferlenga
editore: Marinotti
pagine: 154
"Ha senso pensare che l'architettura possa esprimere oggi una sua cultura specifica e che questa possa ancora basarsi sullo st
Il disegno come strumento del progetto
Vittorio Gregotti
editore: Marinotti
pagine: 167
La linea che separa progetto e disegno è sottile, i due termini si rincorrono scambiandosi e sovrapponendosi. Il senso dell'uno si rispecchia nella forma dell'altro e il processo che entrambi compongono lega il segno all'idea e la forma al valore profondo dell'abitabilità. Disegno è ricerca di questo valore, traccia che esprime il nesso tra testo architettonico e contesto urbano, paesaggio antropico, territori geografici. Disegno è sintesi estrema dell'idea di architettura, comprendente l'intenzionalità dell'autore, la discrezionalità dell'osservatore, la strumentazione disciplinare dispiegata di volta in volta nella scelta dei riferimenti rappresentati. Il lavoro presentato in questo libro traccia il senso del disegno come strumento di ricerca attraverso queste sostanze di cui si compone il progetto dell'abitabilità umana. I lavori di Gregotti Associati scelti tra quelli mai giunti a realizzazione, risaltano per l'evidenza del rapporto tra studi della forma e intenzione di progetto: essi delineano un percorso di ricerca di grande interesse per ogni progettista e studioso che debba verificare la profondità e la fondatezza dei materiali architettonici per mezzo dell'immateriale segno tracciato dal pensiero.
