Maggioli Editore: Politecnica
Tutti i libri della collana Politecnica - Pagina 48
ABC. Strumenti per la progettazione dell'edificio residenziale
Renzo Bassani
editore: Maggioli Editore
pagine: 317
Riforma urbis. Strumenti per la riqualificazione urbana in Lombardia
G. Matteo Mai
editore: Maggioli Editore
pagine: 125
La costruzione del movimento. Spazio, tempo e architettura nelle macchine di Santiago Calatrava
Alfonso Petta
editore: Maggioli Editore
pagine: 151
Elementi di fisica tecnica
Michele Bottarelli , Iginio Di Federico
editore: Maggioli Editore
pagine: 98
La sostenibilità dell'autocostruzione nell'ERP: processi, politiche e riflessioni
a cura di A. Rogora
editore: Maggioli Editore
pagine: 85
Costruire la propria casa è un sogno per molti; per altri realizzare un rifugio, anche precario, è una necessità primaria di d
Cose di architettura... e di mestiere
Beniamino Rocca
editore: Maggioli Editore
pagine: 150
Navigando a vista tra gli alti e bassi della vita, tra edilizia e architettura, tra Stato e cittadino, tra burocrazia e creati
Informa urbis. Strumenti e metodi per l'analisi della città e del territorio
G. Matteo Mai
editore: Maggioli Editore
pagine: 130
Il mutevole concetto di tipo
Stefano Guidarini
editore: Maggioli Editore
pagine: 340
Partendo da alcune considerazioni relative alla situazione contemporanea, in questo libro vengono analizzati diversi significa
Dizionario per il paesaggio
a cura di G. M. Mai , V. Redaelli
editore: Maggioli Editore
pagine: 194
Perché un Dizionario per il paesaggio e non del paesaggio? O sul paesaggio? Semplicemente perché serve, ovviamente secondo gli autori. Partendo da questa domanda, il libro si propone di esplorare il rinnovato significato che il vocabolo paesaggio assume nelle prassi della pianificazione territoriale così come nella ricerca accademica, o nelle attività di progettazione alle varie scale. Una trasversalità sulla quale gli stessi addetti ai lavori rischiano di far confusione, col risultato di non intendersi. L'idea stessa di paesaggio ha subìto un processo di ridefinizione sia in Italia che in Europa: si pensi ad esempio alla nuova ontologia del paesaggio in corso di elaborazione da parte di certe ricerche dei geografi francesi. Da qui l'esigenza, disciplinare e operativa, di avviare una riflessione sui significati del termine. Non si tratta però di un dizionario classico, bensì della raccolta mirata di voci indirizzate ad illustrare concetti che allargano il campo di riflessione sul paesaggio a temi correlati come l'archeologia, l'economia, l'ambiente, la progettazione urbanistica, le arti visive. Il testo chiude la trilogia iniziata nel 2010 con il Dizionario bibliografico di urbanistica e proseguita col Dizionario di storia urbana. Libri che tra i vari obiettivi si pongono il problema del ruolo dell'architetto-urbanista-cittadino.
Verso l'era post-digitale disegnare il progetto, tra design e architettura
editore: Maggioli Editore
pagine: 228
Il digitale ha trasformato i modi del progetto e la sostanza della rappresentazione, con forme figurative ispirate alle arti visive del XX secolo. Le nuove tecnologie offrono strumenti di grande versatilità che integrano il disegno, ma una malintesa nostalgia per la mano sottolinea un'insoddisfazione latente per le debolezze irrisolte che hanno accompagnato le potenzialità della rappresentazione digitale, che alla sua origine poco si è preoccupata di affinare la sua espressione in riferimento alla cultura visiva delle arti formali. Per questo abbiamo pensato di promuovere il dibattito tra le parti interessate: i "progettisti" e i "docenti del disegno", chi "usa" il disegno e le sue alternative contemporanee e chi lo insegna e ha la responsabilità della formazione delle nuove generazioni di architetti e designer. Il confronto tra i "migranti" e i "nativi" digitali mette in risalto che è determinante la concezione dell'immagine e del suo ruolo nel processo del progetto. Occorre quindi partire dai riferimenti delle rispettive culture figurative per riconoscere le specificità delle diverse forme di rappresentazione che affiancano e completano il disegno, per favorire la definizione di codici che trasformino le contaminazioni in ricchezza espressiva. In questo senso si intravede l'avvicinamento della fase post-digitale, nella quale si assesteranno i linguaggi espressivi propri ai nuovi strumenti con un controllo consapevole delle loro capacità espressive.
Realtà, simulazione e progetto. Il ruolo del modello
a cura di Politecnico di Milano
editore: Maggioli Editore
pagine: 299
Specializzazione e interdisciplinarità. L'affermazione di scuole di ateneo ha reso più generalisti i dottorati, mentre la ricerca richiede la convivenza di specializzazione e interdisciplinarità, entrambe necessarie per affrontare tematiche complesse. In questo contesto il seminario ha messo a fuoco la realtà del dottorato che, come terzo livello di formazione, si pone in una dimensione intermedia tra la didattica e la ricerca. L'incontro è nato dall'intenzione di combinare due modi diversi di concepire la formazione alla ricerca del dottorato di ricerca in Design della Scuola di Dottorato del Politecnico di Milano e della Scuola nazionale di dottorato ICARl7-Disegno, che esprimono rispettivamente l'interdisciplinarità e la specializzazione. Il confronto riguarda un argomento trasversale ai diversi campi del progetto e della ricerca e prende spunto dall'attenzione crescente e specialistica che le discipline della rappresentazione rivolgono alla modellazione, conseguenza diretta dell'affermazione degli strumenti digitali. Tali premesse hanno consentito di presentare le ricerche in corso per il PRIN "Geometria descrittiva e rappresentazione digitale: memoria e innovazione", rivolto ad indagare le potenzialità dalla modellazione digitale come erede della Geometria descrittiva, capace di trascrivere modelli della realtà nella rappresentazione grafica.
