Urbanistica
Tutti i libri di Urbanistica - Pagina 158
Facciamo finta che. Cronistoria architettonica e urbanistica di Napoli e dintorni in scritti brevi dal '50 al 2000
Renato De Fusco
editore: Liguori
pagine: 221
"È assai probabile che quest'ultimo scorcio di secolo non porterà alcuna seria modificazione nella struttura urbanistica, nell
La dichiarazione di inizio attività nella normativa urbanistica della Regione siciliana
Salvo Barbagallo
editore: Bonanno
pagine: 122
Pamplona. Progettare il margine
a cura di
P. Merlini
,
G. Ferrarese
F. Magarotto
e altri
editore: Il Poligrafo
pagine: 112
Rinnovare la periferia. Chioggia e i margini lagunari
a cura di P. Merlini
editore: Il Poligrafo
pagine: 116
Manuale di diritto urbanistico
Donato Antonucci
editore: Sistemi Editoriali
pagine: 624
Una guida alla pianificazione urbanistica e alla disciplina dell'attività edilizia: gli ampi riferimenti dottrinali e giurisprudenziali ed il continuo confronto con la normativa regionale offrono al lettore una panoramica organica della materia. Il volume tiene conto delle importanti modifiche derivanti dai Testi Unici in materia di esproprio (D.P.R. 321/2001) e in materia edilizia (D.P.R. 380/2001), nonché della legge di conversione del D.L. 269/2003 (maxi-decreto sul condono edilizio). Il testo dedica particolare attenzione all'evoluzione della legislazione nazionale e regionale, anche alla luce delle più recenti sentenze della Corte Costituzionale. Il Cd Rom allegato al volume contiene una completa e ricca banca dati.
L'arredo urbano di Firenze. Materiali per la catalogazione
Claudio Paolini
editore: Polistampa
pagine: 80
Dalla crescita alla tutela. Quarant'anni di governo del territorio a Fiesole (1960-2000)
Gianfranco Gorelli
editore: Polistampa
pagine: 168
A partire dal dopoguerra, Fiesole ha visto esercitarsi sui problemi del suo territorio diverse generazioni di piani urbanistici, dal concorso per il primo piano regolatore generale dei primi anni Sessanta fino al Piano strutturale e al Regolamento urbanistico oggi in vigore. Nel ripercorrere la vicenda urbanistica fiesolana deve essere tenuto conto del clima politico, culturale e tecnico-disciplinare che ha fatto rispettivamente da scenario alle diverse fasi di questa piccola storia locale. Per valutare il rapporto dinamico che è intercorso tra gli strumenti di governo del territorio e le trasformazioni del terriotrio stesso, occorre inoltre tracciare un profilo degli elementi "resistenti" presenti e dei loro fattori di alterazione.
Firenze, piazza Pietro Leopoldo
a cura di M. Barabesi
editore: Polistampa
pagine: 64
"Le strade e le piazze hanno sempre rappresentato il punto di incontro dei valori sociali e culturali della città dove edifici e monumenti, arredi e pavimentazioni, alberi e giardini raccontano il carattere della città e la vita dei suoi abitanti [...] Oggi vogliamo che la rinnovata qualità delle strade e delle piazze fiorentine consenta di migliorarne la vivibilità per rispondere alle esigenze dei cittadini in tema di mobilità, uso, confort, estetica e sicurezza. La 'rinnovata' piazza Leopoldo recentemente inaugurata, insieme alle vicine piazze Vieusseux e Muratori, dimostra come sia possibile con un intervento organico, sobrio e ordinato, ridare dignità ad un luogo centrale del quartiere e della città" (Leonardo Domenici).
L'università e Venezia. Ruolo urbano, luoghi e figure
Filippo Messina
editore: CittàStudi
pagine: 184
QA 16
a cura di Politecnico di Milano. Dip. di progettaz. archit.
editore: CittàStudi
pagine: 208
Questo numero dei Quaderni pubblica la seconda fase dell'Iniziativa progetti per Milano promossa dal Dipartimento dell'Archite
Prove di innovazione. Nuove forme ed esperienze di governo del territorio in Italia
Pier Carlo Palermo
editore: Franco Angeli
pagine: 224
Esperienze di programmazione dello sviluppo locale. Il caso Parco dei Nebrodi
a cura di A. Hoffmann
editore: Franco Angeli
pagine: 416
Il Parco dei Nebrodi, con il suo progetto integrato territoriale, figlio del quadro comunitario di sostegno, ha avviato un processo di coinvolgimento materiale delle istituzioni e organizzazioni locali e ha messo al centro del disegno l'impresa e l'azienda: l'idea-forza è quella di un distretto turistico rurale con un occhio al mare e ai monti e un altro all'agricoltura. Così, nel nome della coesione e tra sussidiarietà e compartecipazione, ha incominciato a svolgere, con un ampio gruppo di comuni, una funzione di tutela attiva in grado di invertire la tendenza all'ingiù e di porre le premesse per la messa a punto di un vero distretto rurale. Il volume è una riflessione sul tema, che è poi quello di riconoscere al territorio una funzione economica.
