Storia dell'architettura
Tutti i libri di Storia dell'architettura - Pagina 93
Storie di città e architetture. Scritti in onore di Enrico Guidoni
a cura di G. Villa
editore: Kappa
pagine: 504
Leonessa sacra. Storia, arte e architettura religiosa del territorio
Luigi Casula , Mauro Zelli
editore: Kappa
pagine: 368
Pier Francesco da Viterbo e l'architettura militare italiana del primo cinquecento
a cura di G. Villa
editore: Kappa
pagine: 240
Valorizzazione e catalogazione dei centri storici. Un percorso per la tutela dei beni culturali in Campania
a cura di P. Rossi , C. Rusciano
editore: Editoriale Scientifica
pagine: 184
Villa Bassini a Piove di Sacco. Storia e architettura
a cura di P. Zatta
editore: CLEUP
pagine: 96
Appare quanto meno curioso, il fatto che il pregevole complesso architettonico di villa Bassini a Piove di Sacco, oggetto del presente studio, situato nel contesto del centro storico della cittadina veneta, tra l'area del Duomo e via Castello, caratterizzato da un impianto simile a quello di una tipica villa veneta, sia sfuggito alle varie catalogazioni sistematiche sulle ville del territorio promosse negli ultimi decenni. Una dimenticanza che potrebbe avere delle "buone ragioni" per trascurare il valore storico e architettonico del quale fino a questo studio nessuno si era mai occupato e preoccupato. Questo studio porta ad attribuirne il disegno a uno dei più celebri e celebrati architetti veneziani del '700, qual è stato Giorgio Massari. Il complesso di villa Bassini, rappresenta una vera eccellenza architettonica che merita di essere salvaguardata, e possibilmente, ripristinata nella sua integrità.
Lineamenti di storia dell'architettura contemporanea
Alessandra Muntoni
editore: Laterza
pagine: 446
Questo libro, rivolto soprattutto (anche se non solo) agli studenti di architettura, delinea una sintesi storico-critica dell'architettura del nostro tempo ripercorrendo le tendenze fondamentali che l'hanno caratterizzata dall'Illuminismo settecentesco al Decostruttivismo della fine del Novecento. Tra gli argomenti trattati: la formazione della città ottocentesca; la nascita del grattacielo americano; le avanguardie; i maestri dell'architettura moderna; le tendenze di fine secolo.
Trovando monumenti di storie
a cura di R. Motta
editore: Mondadori Electa
pagine: 141
La collana Romàntìca è composta da più volumi organizzati in testi introduttivi di guida alla consultazione e in un repertorio di schede illustrate chiare ed esaurienti ordinate secondo un criterio topografico. Il volume tre "Trovando monumenti di storie" offre al lettore un panorama completo dei beni monumentali d'età medievale e moderna, tra i quali alcune delle più celebri fontane della città, i ponti, le porte della città edificate dai papi, i monumenti onorari dedicati ai "santi e agli eroi" d'Italia, per continuare con gli edifici scolastici e quelli della prima industrializzazione della capitale.
Musica e architettura nell'età di Giuseppe Terragni (1904-1943)
a cura di C. Toscani
editore: Cisalpino
pagine: 220
Dionysus, Hylas e Isis sui monti di Roma
Mariette De Vos
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
pagine: 182
Il santuario sull'Acropoli di Gortina
M. Valnea Scrinari Santa , G. Rizza
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
pagine: 316
Ville della Serenissima. Il declino del dominio da mar e la valorizzazione della terraferma
Giorgio Ortolani
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
pagine: 208
Chi pensa alle ville venete pensa inevitabilmente a Palladio. Il territorio veneto, però, fu apprezzato per la sua salubrità sin dai tempi antichi e per questo lodato da Marziale e Vitruvio. Oltre mille anni dopo fu Petrarca a riscoprire la quiete della campagna della sua Arquà. Nei successivi due secoli l'utilizzo della campagna fu vissuto come delicato problema strategico negli equilibri tra terraferma e laguna in un'ottica e come sfida per la valorizzazione del capitale agricolo del Veneto. In Veneto, difatti, si impone la villa "alla romana", con finalità non solo residenziale, ma anche funzionale e produttiva e Palladio, con la sua opera, riuscì più di ogni altro architetto a riproporre l'antico modello fondendo con maestria la parte padronale con gli annessi rustici e l'uso delle forme templari con l'impiego di materiali di edilizia comune. Le intuizioni di Palladio, storico e teorico dell'architettura si fondono così con l'esame delle sue più belle creazione, per poi trapassare in una breve rassegna dell'opera del suo allievo Vincenzo Scamozzi e della diffusione del palladianesimo al di fuori dei confini nazionali ed europei.
Le terme dei romani disegnate da Andrea Palladio
a cura di G. Ortolani
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
pagine: 200
Ottavio Bertotti Scamozzi, esponente di rilievo del Neoclassicismo veneto, reinterpretò secondo lo spirito del tempo i modi del Palladio, verso cui ebbe un forte debito intellettuale, coniugando l'attività di architetto con quella di storico dell'architettura. Egli contribuì così alla già vasta divulgazione dell'opera del Palladio con pubblicazioni quali "Le Terme dei Romani, disegnate da A. Palladio" (1785) che vengono ora riproposte corredate da un ampio saggio introduttivo e da un ricco e articolato corredo illustrativo che affianca alle tavole di Palladio un corpus di incisioni che ci svelano il volto di Roma tra Cinquecento e Settecento e una serie di rendering architettonici che tentano di visualizzare, sulla base dei disegni palladiani, l'aspetto degli antichi edifici.
